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Il mondo secondo Garp

Di

Editore: Bur (La Scala)

4.2
(1638)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 511 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Svedese , Olandese , Ceco , Catalano , Polacco , Finlandese

Isbn-10: A000015302 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Tascabile economico , eBook , Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Social Science

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Descrizione del libro
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  • 5

    Incollata al libro!

    Era molto tempo che non mi succedeva di correre a leggere un libro non appena avevo dieci minuti a disposizione. "Il mondo secondo Garp" mi ha fatto quest'effetto sin dalle prime pagine, quelle della ...continua

    Era molto tempo che non mi succedeva di correre a leggere un libro non appena avevo dieci minuti a disposizione. "Il mondo secondo Garp" mi ha fatto quest'effetto sin dalle prime pagine, quelle della prefazione dell'Autore. Il mondo di Garp è un mondo di persone in tre dimensioni, caratterizzate alla perfezione dalla penna di John Irving. È un mondo di persone bizzarre e sole, tutte assolutamente credibili nelle numerose sfacettature che svelano al lettore man mano che il romanzo si dipana. Un mondo di gioie e di sofferenza, in cui l'umanità dei personaggi trapela attraverso le parole e i sentimenti che li legano, siano questi di affetto o di inimicizia. Mi è piaciuto tantissimo essere spettatrice della vita di Garp, e adesso che il libro è finito mi manca lui e mi mancano tutte le altre persone della sua vita.

    ha scritto il 

  • 3

    Ci sono libri che, per i motivi più svariati, ottengono un grande successo di pubblico in pochissimo tempo. Se ne traggono film e lanciano la carriera dei loro autori. Libri che diventano "cult" e rim ...continua

    Ci sono libri che, per i motivi più svariati, ottengono un grande successo di pubblico in pochissimo tempo. Se ne traggono film e lanciano la carriera dei loro autori. Libri che diventano "cult" e rimangono nell'immaginario collettivo come dei capolavori. Molti di essi, se letti a distanza di qualche tempo, dimostrano di invecchiare malissimo. E questa è l'impressione che ho avuto lottando con Garp e Irvine dalla prima all'ultima pagina.

    ha scritto il 

  • 5

    Letto molti anni fa. Ricordo che durante la lettura a volte ho riso a crepapelle (mi sovviene l'immagine di un "orso") e a volte mi sono commossa fino alle lacrime.

    Ne "Il mondo secondo Garp" c'é una ...continua

    Letto molti anni fa. Ricordo che durante la lettura a volte ho riso a crepapelle (mi sovviene l'immagine di un "orso") e a volte mi sono commossa fino alle lacrime.

    Ne "Il mondo secondo Garp" c'é una forte e drammatica componente autobiografica che ricorre anche in altri testi di John Irving.

    Consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    “C'è tanta compassione per la gente in quello che scrivi” gli disse Roberta d'un tratto. “Ma non vedo altrettanta compassione in te, nella vita reale”.

    18/06/2012:

    Un mondo particolare quello di Garp, con tante storie dentro, abitato da molti personaggi, alcuni improbabili e quasi surreali come le storie che lui stesso scrive per esorcizzare le sue p ...continua

    18/06/2012:

    Un mondo particolare quello di Garp, con tante storie dentro, abitato da molti personaggi, alcuni improbabili e quasi surreali come le storie che lui stesso scrive per esorcizzare le sue paure e le sue ansie. Sono personaggi ai quali però non puoi fare a meno di affezionarti, poiché in ognuno di loro c'è un po' di te, per dirla alla Garp “siamo un po' tutti casi disperati”, e ti ci riconosci, ti immedesimi, ti commuovi, ti arrabbi e ti diverti. Insomma, ci vivi dentro questo romanzo e quando lo finisci ti spiace dover chiudere l'ultima pagina e vorresti ricominciare a leggerlo. Che dire, Irving mi ha catturata, sappiatelo!

    ha scritto il 

  • 3

    E' il secondo libro che leggo di Irving e devo dire di averlo apprezzato di più di "Le regole della casa del sidro", anche se vi ho ritrovato alcuni dei difetti che non me lo avevano fatto piacere più ...continua

    E' il secondo libro che leggo di Irving e devo dire di averlo apprezzato di più di "Le regole della casa del sidro", anche se vi ho ritrovato alcuni dei difetti che non me lo avevano fatto piacere più di tanto: sensazione di irrealismo nel leggere di certe vicende, lunghezza eccessiva (una storia lunga che viene inutilmente tirata per le lunghe), temi controversi ma portati all'eccesso. D'altro canto questi difetti sono equilibrati da una narrazione scorrevole e da una ricchezza di vicende e personaggi che non annoiano.
    Voto: 7,5

    ha scritto il 

  • 2

    Onestamente il motivo per cui "Il Mondo secondo Garp" sia diventato un vero classico, un long seller da quarant'anni presente nelle liste dei migliori libri di sempre e nelle biblioteche di mezzo mond ...continua

    Onestamente il motivo per cui "Il Mondo secondo Garp" sia diventato un vero classico, un long seller da quarant'anni presente nelle liste dei migliori libri di sempre e nelle biblioteche di mezzo mondo mi sfugge totalmente.
    Sfocato dal punto di vista ideologico, frammentario da quello narrativo, abitato da personaggi incoerenti e/o incredibili e/o che non suscitano nessuna empatia (cosa mi rappresenta Helen?) a partire dal noioso protagonista, offre davvero pochissimo al lettore un po' esigente a cui potersi aggrappare.

    Se le incursioni metaletterarie dei racconti o degli estratti dai romanzi di TS Garp fossero state più frequenti e meglio riuscite ancora ancora, ma di quelle due cose che Irving inserisce nel romanzo, una scandalizza tutti e non si capisce perché, mentre quello che a priori dovrebbe essere il suo capolavoro risulta di una mediocrità sconcertante.

    Alcune decisioni di TS Garp risultano incoerenti e incomprensibili, tipo la relazione con la moglie. La setta di femministe che si mette contro è una roba che non sta né in cielo né in terra. Il romanzo è poco coerente pure sul piano temporale (a fine libro Garp ha solo 33 anni ma sembra averne molti di più o comunque la narrazione dà l'impressione che sia passato molto più tempo) e pure l'episodio dell'incidente in auto mi convince poco: non fatemi dire di più ma 'sta Buick o si muove o non si muove e poi una Volvo non è esattamente un fuscellino.

    Quello però che mi ha letteralmente fatto cadere le braccia è stato lo scoprire che in realtà dovrebbe trattarsi di un libro comico degno della tradizione dei Fratelli Marx! Allucinante! Ma dove l'hanno trovato tutto st'umorismo? Io personalmente leggendolo non ho riso MAI. Ma neanche sorriso. Ben al contrario, mi è sembrato un libro attraversato in profondità da una corrente funebre anche un po' menagramo.

    Ciliegina sulla torta: la lunghissima coda per raccontare chi, come,cosa, dove, quando e perché, quando oramai quello che c'era da dire era stato ampiamente detto in tutte le salse e il lettore ansioso non vede l'ora di piantarla lì per poter passare ad altro. Un'autentica tortura.

    Giudizio finale: no.

    ha scritto il 

  • 4

    El hombre que perseguía a los coches

    Me ha gustado bastante, no he llegado al entusiasmo pero sí que he encontrado muchas cosas disfrutables y positivas en la novela. Irving me parece antes un gran narrador que un gran escritor. Destaca ...continua

    Me ha gustado bastante, no he llegado al entusiasmo pero sí que he encontrado muchas cosas disfrutables y positivas en la novela. Irving me parece antes un gran narrador que un gran escritor. Destaca en la creación de unos personajes muy peculiares y en la construcción de escenas muy sorprendentes que se quedan grabadas en la memoria para siempre, como la del accidente o la de la concepción de Garp.
    Otra cosa que me ha resultado muy interesante son los relatos de Garp. Siempre que uno lee novela realista se pregunta cuales son las motivaciones del autor, de donde le vienen las ideas, si hay alguna parte autobiográfica. A todas estas dudas responde Irving con los relatos de Garp, al conocer su vida vemos cual es su proceso de creación literaria.
    El último capítulo me ha recordado mucho al final de A dos metros bajo tierra. Creo que los responsables de la serie de televisión leyeron este libro.
    Por último, tengo que regañar a Irving. La edición que he leído tiene un prólogo del autor por el 20º aniversario de la novela. Suelo dejar los prólogos para el final por miedo a que cuenten demasiado pero al ser del propio Irving me he confiado y me he encontrado con spoilers muy grandes. Recomiendo dejar el prólogo para el final.

    ha scritto il 

  • 4

    Un buon Garp!!!!

    Una bella saga familiare, lunga ma scorrevole. Diverte e rattrista raccontando di un ragazzo con una vita quantomeno "fuori dalle righe". Comunque rispecchia e analizza molti episodi di vita comune s ...continua

    Una bella saga familiare, lunga ma scorrevole. Diverte e rattrista raccontando di un ragazzo con una vita quantomeno "fuori dalle righe". Comunque rispecchia e analizza molti episodi di vita comune spaziando un po' in tutte le direzioni; l'ho trovato piacevole e riflessivo. Un po' artificioso l'epilogo... per un mio gusto personale se ne poteva tranquillamente fare a meno, ciò non toglie che tutto quello che c'è prima e molto ben raccontato.

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo acuto e divertente ma anche amaro fino all’insostenibile, in alcuni passaggi. Irving sa perfettamente come manovrare l’attenzione ed i sentimenti del lettore, e non si vergogna di usare tutti ...continua

    Romanzo acuto e divertente ma anche amaro fino all’insostenibile, in alcuni passaggi. Irving sa perfettamente come manovrare l’attenzione ed i sentimenti del lettore, e non si vergogna di usare tutti i mezzi in suo possesso per farlo.

    ha scritto il 

  • 5

    Ansiedad surrealista

    Un sentimiento de empatía con la visión de Garp. No hay frase o texto que no se pueda discutir, divagar o buscar un contrasentido. Un libro que no deja indiferente. Un libro para entrar en discusión. ...continua

    Un sentimiento de empatía con la visión de Garp. No hay frase o texto que no se pueda discutir, divagar o buscar un contrasentido. Un libro que no deja indiferente. Un libro para entrar en discusión. Buona lettura.

    ha scritto il 

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