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Il mondo senza di me

Di

Editore: Arnoldo Mondadori

3.4
(279)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 206 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804513179 | Isbn-13: 9788804513179 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Descrizione del libro
E' settembre, un gelo precoce avanza. Il ventunenne Ale si sveglia di domenica mattina pensando alla ragazza che ha conosciuto la sera prima. Non sa ancora che nella settimana successiva, ogni giorno che passerà, dovrà affrontare una diversa forma di abbandono da parte delle persone che ama. Intanto Ettore, il suo compagno di appartamento, parte per Amsterdam dopo essere stato lasciato da Nino. Alla ricerca di nuova vita, di nuova consapevolezza. Cosa resta di noi, della nostra giovinezza, dei nostri sciocchi narcisismi, quando gli altri decidono di fare a meno di noi? Come possiamo reagire alla freddezza del mondo, alla mancanza di protezione? Ciò che i due protagonisti di questo libro raccontano è la fine dei sogni romantici, il frammentarsi dei destini individuali. E' la ricerca di una sopravvivenza emotiva e morale, di un modo di salvare l'incanto che si svela, a volte, tra le pieghe del presente. E' il contrasto tra esigenza di lucidità e desiderio di sballo, tra i riti quasi tribali dei concerti e dei rave e la scoperta di una solitudine vertiginosa, tra la paralisi rabbiosa e la ricerca continua, instancabile, di una nuova identità.
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  • 3

    Ciò che non può essere è quel che è stato...

    Nell'amalgama di emozioni, sensazioni, sentimenti, ci si trova a confrontarci con la consapevolezza del tempo che è stato e che non potrà più essere. L'accettazione del futuro diventa un inevitabile travaglio che necessita l'ammissione di sbagli, di ingiustizie, di banali "non doveva finire così. ...continua

    Nell'amalgama di emozioni, sensazioni, sentimenti, ci si trova a confrontarci con la consapevolezza del tempo che è stato e che non potrà più essere. L'accettazione del futuro diventa un inevitabile travaglio che necessita l'ammissione di sbagli, di ingiustizie, di banali "non doveva finire così..." Due storie distinte (secondo me unite solo per necessità di "lunghezza" del volume) con l'unico filo conduttore della solitudine a cui siamo (stati) sottoposti mentre le cose intorno a noi stanno cambiando; e anche se non siamo pronti a questa evoluzione, essa sta avvenendo e ci trascina nel vortice di una vita con possibilità di futuro, sconnessa dalla rivisitazione del passato. Poteva essere di più. Poteva essere migliore...e non alludo solo al libro!

    ha scritto il 

  • 2

    " ora è il tempo di chiacchiere leggere. di battute innocue e di pensieri senza importanza. ne sento il bisogno, non c'è spazio per altro. ma io non so chiacchierare. quando ci provo le parole sembrano venirmi da così lontano che è difficile richiamarle, come una pompa che risucchia un'acqua trop ...continua

    " ora è il tempo di chiacchiere leggere. di battute innocue e di pensieri senza importanza. ne sento il bisogno, non c'è spazio per altro. ma io non so chiacchierare. quando ci provo le parole sembrano venirmi da così lontano che è difficile richiamarle, come una pompa che risucchia un'acqua troppo profonda. poche gocce alla volta riescono a salire. per questo temo di sembrare arido. "

    ha scritto il 

  • 1

    Ci sono tanti modi per occupare proficuamente il tempo libero: incontrare amici, fare una passaggiata, andare al cinema o in palestra, perfino guardare la tv, ma perchè mettersi a scrivere un libro se non hai nulla da dire ?

    ha scritto il 

  • 3

    Il pregio maggiore è la scorrevolezza: lo apri e ti ritrovi ad aver letto 40 pagine senza accorgertene. Tuttavia il libro, a parte qualche momento particolarmente riuscito, non lascia granché. Già sentito, già letto.

    ha scritto il 

  • 3

    I romanzi adolescenziali cominciano da questo: Ale ed Ettore,due antipodi a confronto.

    Si tratta del romanzo d'esordio di Marco Marcassola, caso editoriale balzato dalla piccola casa editrice peQuod agli Oscar Mondadori. E' la storia di due adolescenti compagni d'appartamento. Uno è Ale, innamorato perso di una sua amica, dogma perfetto per una scrittura da romanzo adolescenziale, ...continua

    Si tratta del romanzo d'esordio di Marco Marcassola, caso editoriale balzato dalla piccola casa editrice peQuod agli Oscar Mondadori. E' la storia di due adolescenti compagni d'appartamento. Uno è Ale, innamorato perso di una sua amica, dogma perfetto per una scrittura da romanzo adolescenziale, strettamente di genere ma ben scritto. L'altro protagonista è Ettore,omosessuale, in partenza per Amsterdam per ritrovare il suo amore tra droga,sballo e una scrittura torbida. Sullo sfondo la solitudine di una generazione lasciata a se stessa nelle sue paure e nelle sue influenze rock. Una bella penna matura per essere un romanzo adolescenziale, davvero ben scritto, ma nel contesto letterario globale con qualche passo mancato che non lo fa eccellere. Significativo, comunque, da leggere due volte.

    ha scritto il 

  • 2

    Io non voglio il mondo

    Vietato ai maggiori di 18 e comunque da consumarsi preferibilmente in momenti d'umore neutro. Controindicazioni: se siete tristi perchè non trovate l'amore della vostra vita o vi sentite lasciati soli perchè diversi, beh, sappiate che questo libro potrebbe consegnarvi dritti al suicidio. Mancasso ...continua

    Vietato ai maggiori di 18 e comunque da consumarsi preferibilmente in momenti d'umore neutro. Controindicazioni: se siete tristi perchè non trovate l'amore della vostra vita o vi sentite lasciati soli perchè diversi, beh, sappiate che questo libro potrebbe consegnarvi dritti al suicidio. Mancassola sembra restio a lasciarti scampo, ma sa bene anche lui che c'è sempre una via d'uscita: probabilmente quando l'ha scritto aveva le palle girate.

    ha scritto il