Il morso della reclusa

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Nebbioso, beccheggiante, indolente. Sempre perso nelle sue vaghezze. È il commissario Adamsberg, capo dell'Anticrimine al tredicesimo arrondissement parigino.Il commissario Jean-Baptiste Adamsberg è costretto a rientrare prima del tempo dalle vacanze ...Continua
Vera
Ha scritto il 15/06/18

I libri della Vargas hanno un difetto:
finiscono.

Massimo Molteni
Ha scritto il 13/06/18
L'armonia delle bolle
Bello non basta. Strampalato, pretestuoso, incoerente e vivo di luce propria. Una preghiera laica per lenire le brutalità del mondo, che sa di non poter emendare ma che ama, nonostante tutto e tutti. Una palla con la neve, un concertare di bolle com...Continua
Salander
Ha scritto il 12/06/18
È il primo libro che leggo di quest'autrice e forse cominciare dall'ultimo scritto non è stato una fantastica idea. Infatti all'inizio non mi ha convinto molto, c'erano tanti personaggi e poche descrizioni dando per scontato che il lettore li conosce...Continua
Claire
Ha scritto il 01/06/18

Che barba che noia! Direi che noioso è riduttivo! Anche se mi dispiace lasciare i libri a metà, con questo non ho avuto dubbi

Eretria
Ha scritto il 28/05/18
...una certezza

Vargas è sempre una certezza! Mai scontata, e fin quasi alla fine non riesci a capire quale sia la soluzione.


federico
Ha scritto il Apr 15, 2018, 18:56
- [...] a furia di non fare niente, si finisce per non fare niente. - Devo scrivermelo. Adamsberg scosse la testa. Veyrenc era riuscito a distrarlo. - Assolutamente no. Si scrive solo quello che non si capisce.
Pag. 430
24Voices
Ha scritto il Mar 31, 2018, 18:11
A furia di non fare niente si finisce per non fare niente
Giu
Ha scritto il Feb 12, 2018, 11:23
- dicono che è gente con la testa dura, per colpa della montagna. Come i bretoni, per colpa del mare. Un solo piccolo errore e la montagna ti molla, e il mare ti cattura. Sono elementi troppo grandi per l'uomo, perciò bisogna indurirsi la testa, qual...Continua
Pag. 87
Giu
Ha scritto il Feb 12, 2018, 11:22
- Ma sessant'anni dopo non aveva senso, no? - È stata lei a dirlo: di un inferno, ne parli tutti i giorni. Questo significa che ci pensi tutti i giorni. Anche per sessant'anni.
Pag. 91
Luigi De Rosa
Ha scritto il Feb 07, 2018, 18:59
Era il ritorno, l'aggressione di Parigi, la grande città di pietra.
Pag. 4

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