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Il mulino del Po

By Riccardo Bacchelli

(220)

| Boxset | 9788804420958

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Book Description

Comprende:
1: Dio ti salvi
2: La miseria viene in barca
3: Mondo vecchio sempre nuovo

Tre generazioni di una famiglia di mugnai fluviali sulle acque e nelle terre intorno a Ferrara, in un secolo di storia d'Italia, dalla ritirata di Napoleone in Rus Continue

Comprende:
1: Dio ti salvi
2: La miseria viene in barca
3: Mondo vecchio sempre nuovo

Tre generazioni di una famiglia di mugnai fluviali sulle acque e nelle terre intorno a Ferrara, in un secolo di storia d'Italia, dalla ritirata di Napoleone in Russia alla prima guerra mondiale. Il capolavoro del grande scrittore bolognese.

32 Reviews

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  • 4 people find this helpful

    Grande!

    Lo consiglio.<br />Bacchelli sarà pur prolisso, la sua prosa arcaica, però ha scritto il più bel romanzo italiano del '900.

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    Piero Piacentino said on Jul 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un romanzo ottocentesco in pieno Novecento; detto questo è un gran bel libro. Consigliato alla grande.

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    Don Blasco said on Apr 15, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Immensa, Tolstojana, verista senza il pessimismo, la saga dei molinari Scacerni. Spettacolare.

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    Jethro Tull Maniac said on Mar 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Unico difetto: un linguaggio antiquato e una sintassi ermetica. Se non sapessi il periodo di scrittura del romanzo (ultimi anni 30), penserei che fosse stato composto in pieno Ottocento. Il lessico è lezioso; per esempio invece del verbo litigare, vi ...(continue)

    Unico difetto: un linguaggio antiquato e una sintassi ermetica. Se non sapessi il periodo di scrittura del romanzo (ultimi anni 30), penserei che fosse stato composto in pieno Ottocento. Il lessico è lezioso; per esempio invece del verbo litigare, viene usato "leticare", briaco invece di ubriaco, ecc..
    La sintassi è non raramente contorta, specie quando l'autore fa le sue chiose e i suoi commenti: in questi casi è necessario rileggere il periodo una seconda volta, a meno che io non mi sia rincoglionito improvvisamente.
    Dei tre volumi, il terzo è il meno riuscito sia per i difetti suddetti che per le considerazioni di carattere politico cha appesantiscono la lettura.
    Sembrerebbe questa una recensione negativa, ma in realtà il romanzo merita assolutamente di essere letto per tante cose per esempio lo scandaglio psicologico, la descrizione degli ambienti. Mentre lo si legge è nettissima la sensazione che si è di fronte a un romanzo di serie A.

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    Laicus said on Feb 22, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    A chi consiglierei Il mulino del Po? Sicuramente a chi legge molto e veloce. In secondo luogo a chi s’appassiona alle lunghe saghe familiari. In terzo a chi ha amato I vicere’ e Le confessioni di un italiano. Per me Bacchelli e’ stato una bellissima ...(continue)

    A chi consiglierei Il mulino del Po? Sicuramente a chi legge molto e veloce. In secondo luogo a chi s’appassiona alle lunghe saghe familiari. In terzo a chi ha amato I vicere’ e Le confessioni di un italiano. Per me Bacchelli e’ stato una bellissima scoperta. Di seguito in sintesi la trama dei singoli volumi da seicento e passa pagine di cui si compone il romanzo. Primo: Ferrara, la campagna, Lazzaro Scarceni, il protagonista, che dalla Russia delle guerre napoleoniche torna in Italia deciso a farsi valere, il mulino costruito con il ricavato di un bottino sacrilego, una moglie sposata tardi, bella e appassionata, un figlio nato nelle circostanze peggiori (la piena del Po, doglie lunghissime), la delusione di vederlo crescere avido e molle (tanto da meritarsi il nomignolo di Coniglio mannaro). E poi i contrabbandieri, gli austriaci, il papa, le prime voci sull’Italia unita, il coraggio, la viltà, l’ignoranza. Secondo: il figlio di Lazzaro, Coniglio mannaro, convince con l’inganno la bella mugnaia Cecilia (grandissimo personaggio femminile) a sposarlo. Nascono sette figli e il primo di loro finisce male nel tentativo di riscattare il nome paterno dalla fama di vigliaccheria. Sullo sfondo l'unificazione d'Italia e la piena del Po. Terzo: dopo l’epopea e la farsa, siamo alla tragedia. Una Giulietta e un Romeo, lei mugnaia, lui contadino, il loro grande amore contrastato dalle famiglie, un tempo amiche, ora divise dall’attitudine verso lo sciopero e la lotta di classe. Forse qui i pipponi politici abbondano piu’ che nei precedenti volumi bacchelliani, ma la parte romanzesca e’ cosi avvincente che l’epilogo strazia. Da non perdere.

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    volevoesserejomarch said on Aug 16, 2013 | 1 feedback

  • 4 people find this helpful

    Risciacquatura nel Po

    Elevato, profondo, immenso. Questo romanzo rivela l'altezza delle più grandi opere delle letteratura che nascono solo quando uno scrittore si eleva alle cime più maestose; la profondità dell'indagine dei sentimenti umani, in ogni loro sfumatura, senz ...(continue)

    Elevato, profondo, immenso. Questo romanzo rivela l'altezza delle più grandi opere delle letteratura che nascono solo quando uno scrittore si eleva alle cime più maestose; la profondità dell'indagine dei sentimenti umani, in ogni loro sfumatura, senza cadere nel banale; immenso perché dalla storia di una famiglia Bacchelli racconta un secolo di storia italiana. E l'Italiano si mostra con tutti i suoi pregi e i difetti che non sono solo dei padani, degli abitanti del fiume. I suoi personaggi sono volitivi, combattivi, testardi, passionali, intelligenti, devoti, creativi, sopravvissuti.
    Le storie individuali, poi, sono cammei sull'amore e sulla vita.
    La grandezza dei personaggi principali è evidente (Lazzaro il capostipite, Cecilia, Coniglio Mannaro), ma cosa dire di quelli secondari Berta, Orbino, l'Argia, il Raguseo, solo per citarne alcuni?
    Come non parlare poi dell'uso perfetto della lingua italiana? una lingua molto più moderna di quella di Manzoni, trasmessa come modello. L'Italiano di Bacchelli è completo con sfumature incredibili che vanno dal dialetto ferrarese, al gergo del fiume, all'italiano aulico, quello caro al colto autore.
    Per me questo libro ha segnato una svolta, nel senso di un rinnovato amore per la mia Patria, la cui grandezza è troppo sovente dimenticata, i cui pregi sono nei nostri tempi bistrattati. Bacchelli ci racconta come siamo e non ci illude sulla fine. La vita va come deve e il lieto fine non è scontato e non è nemmeno atteso, questo è evidente dall'inizio del libro.
    Mi chiedo perché questo libro non sia obbligatorio nei programmi scolastici di letteratura italiana o di storia. Insegna, insegna molto e insegna bene.

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    Tatiana Larina said on Mar 4, 2013 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
    (220)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Boxset 2113 Pages
  • ISBN-10: 8804420952
  • ISBN-13: 9788804420958
  • Publisher: Arnoldo Mondadori (Oscar classici moderni, 140)
  • Publish date: 1997-03-01
  • Also available as: Paperback , Others
  • In other languages: other languages Deutsche Bücher
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