Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il mulo

Di

Editore: Isbn Edizioni

3.9
(93)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 416 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8876383085 | Isbn-13: 9788876383083 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Elena Sacchini

Disponibile anche come: eBook

Genere: Crime , Family, Sex & Relationships , Romance

Ti piace Il mulo?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il Mulo è un giornalista che ha perso il lavoro a causa della crisi economica. Improvvisamente povero, preoccupato per il futuro della figlia che sta per nascere, decide che l’unico modo per provvedere alla sua famiglia è trasportare marijuana attraverso gli Stati Uniti. Presto arrivano i soldi. E subito dopo uno tsunami di guai. Tony D’Souza è nato a Chicago da genitori indoamericani. A 18 anni ha attraversato l’Alaska in bicicletta, a 19 ha percorso l’India per intero, a 20 ha piantato alberi di pompelmo in Israele. Dopo il college, ha lavorato su un peschereccio, in un cantiere e nei Peace Corps in Costa d’Avorio. Ha scritto per The New Yorker, Playboy, Esquire, Outside, Mother Jones, Salon, Granta, Tin House, e McSweeney’s. – «Con il ritmo della prosa di Jack Kerouac e una trama intensa come un film di Michael Mann, Il mulo di Tony D’Souza offre una straziante e tempestiva escursione nella vita ai tempi della recessione.» San Francisco Chronicle «D’Souza dipinge la caduta etica di un uomo per bene in un modo così credibile che i lettori potrebbero iniziare a credere alle vaghe giustificazioni morali di James.» Entertainment Weekly
Ordina per
  • 4

    mulo per caso

    Ma come scorre questo libro, liscio come i percorsi del mulo attraverso gli States. Scorre e coinvolge, seduti accanto al protagonista lo vediamo diventare un corriere della droga più esperto, freddo e consapevole, per poi dibattersi freneticamente in un crescendo di traffici e problemi… fino al ...continua

    Ma come scorre questo libro, liscio come i percorsi del mulo attraverso gli States. Scorre e coinvolge, seduti accanto al protagonista lo vediamo diventare un corriere della droga più esperto, freddo e consapevole, per poi dibattersi freneticamente in un crescendo di traffici e problemi… fino al finale (poco entusiasmante rispetto a tutto il resto, peccato).

    Ps per quanto mi riguarda una stellina la meriterebbe già la copertina, bella come ogni copertina di questi Special Books dell'ISBN

    ha scritto il 

  • 4

    Da una storia vera

    Lo vidi fermo sul ciglio della strada e decelerai immediatamente, fermandomi dolcemente in prossimità del suo vecchio scooter. Occhiali da sole a specchio,camicetta hawaiana e assurde braghette multicolore,sembrava un turista last minute catapultato casualmente in una periferia industriale. Si ac ...continua

    Lo vidi fermo sul ciglio della strada e decelerai immediatamente, fermandomi dolcemente in prossimità del suo vecchio scooter. Occhiali da sole a specchio,camicetta hawaiana e assurde braghette multicolore,sembrava un turista last minute catapultato casualmente in una periferia industriale. Si accese una sigaretta mentre io lo osservavo da sotto la visiera del casco. "Non sei un poliziotto,vero?" mi disse "Certo che non sono un poliziotto.Siamo compagni di classe, ricordi?" gli risposi, nel preciso attimo in cui mi levai il casco. Ridacchiò per un attimo inspirando una lunga boccata. "Stamattina non eri in classe" gli fece notare educatamente. "No,non ero in classe.Ho avuto da fare" mi rispose infilandosi le mani in tasca. Ci fissammo per qualche secondo, il sole colava a picco sulle nostre teste. "Non c'eri neanche ieri.E nemmeno l'altro ieri. Non c'eri neanche settimana scorsa." "Sono un ragazzo fortunato" mi disse,guardandomi da sopra le lenti degli occhiali. Lentamente mi infilai il casco,accesi lo scooter e,prima di abbassare la visiera, gli feci un'ultima domanda. "Cosa ti fa pensare di essere fortunato?" Sembrò pensarci un pò su,si guardò intorno con uno strano ghigno sulle labbra. "Ora sono un mulo" mi disse a denti stretti. Lo guardai perplesso ma lui non aggiunse niente. Abbassai la visiera e mi catapultai in strada. Fu l'ultima volta che lo vidi.

    ha scritto il 

  • 4

    Come si definiscono i film che vedono la loro location prevalentemente in strada e in viaggio continuo "Road movie", ecco questo bel libro io lo definirei "Road book", sia intenso come narrazione che ha luogo soprattutto in strada, in continuo movimento, sia in senso più figurato di un continuo v ...continua

    Come si definiscono i film che vedono la loro location prevalentemente in strada e in viaggio continuo "Road movie", ecco questo bel libro io lo definirei "Road book", sia intenso come narrazione che ha luogo soprattutto in strada, in continuo movimento, sia in senso più figurato di un continuo viaggio alla ricerca di se stessi e, in questo caso, una fuga dalla crisi economica tremenda, che colpisce, distrugge, manda al macero molte vite costruite con grande impegno e sacrifici per molto tempo. Si, protagonista anche qui è una famiglia. Inizialmente una coppia, con due lavori rispettabilissimi, che permetteva ai due di potersela anche un po' godere l'esistenza. A un certo punto il dramma, che è il vero dramma odierno: perdere il lavoro, perdere in un certo senso la dignità, perdere il quotidiano. Perdere se stessi. Cosa fare per tornare a portare a casa il Dio Denaro? Beh, la disperazione può portare a diventare altro, a fare qualcosa di cui non si sarebbe mai creduto di poter fare. Ed ecco che al nostro protagonista principale capita l'occasione della vita: il traffico di droga. Dopo un po' di tempo ne diventa un esperto, se non addirittura un personaggio rispettabile: km su km, clienti su clienti, soldi a palate. Ma è veramente questo quello che vuole? Guadagnare una barcata di soldi, assistendo al disfacimento della famiglia che intanto si è allargata con due figli? Il Dio Denaro ci corrompe, ci avvelena, ci rivoluziona, in negativo. Ne siamo schiavi e la crisi economica mondiale è il terreno fertile su cui questo virus ci può aggredire e implacabilmente divorarci. Un libro scritto con un linguaggio molto semplice, in una sorta di diario completato a posteriori. E' bello viaggiare, sia nel vero senso della parola su strada, sia introspettivamente nel percorso a ostacoli, nei personaggi che sono costretti a lottare duramente con le proprie paure, i propri dubbi, le proprie certezze che improvvisamente si sgretolano. Bello, davvero bello! Un "On the road" meno avventuroso e meno idealistico e molto più in tensione e drammatico.

    ha scritto il 

  • 5

    5 Stelle e tutte meritate!

    Solitamente non sono molto larga di manca nel dare i miei voti, però questo libro le 5 stelle le merita tutte.
    Tony D'Souza, perfettamente a me sconosciuto, l'ho scoperto girando in libreria e rimanendo colpita dalla quarta di copertina. Messo in wish list, l'ho potuto acquistare al 50% presso il ...continua

    Solitamente non sono molto larga di manca nel dare i miei voti, però questo libro le 5 stelle le merita tutte. Tony D'Souza, perfettamente a me sconosciuto, l'ho scoperto girando in libreria e rimanendo colpita dalla quarta di copertina. Messo in wish list, l'ho potuto acquistare al 50% presso il Libraccio, perchè in effetti come pubblicazione è un pò cara! Il protagonista principale del romanzo, è James uno scrittore freelance sulla trentina che, dopo il tracollo dell’industria editoriale americana, scopre che l’unica via plausibile che gli resta per mantenere la sua famiglia è diventare un corriere della droga [ecco perchè mulo]. E se James all'inizio sembra un "cagasotto" alla fine risulterà un eroe. Quando il ns eroe fa carriera nel mondo del narcotraffico, il romanzo è una specie di vademecum per il lettore sugli accorgimenti/furberie da adottare per essere un buono spacciatore come noleggiare l’auto giusta per evitare di attirare l’attenzione della polizia quando si attraversano gli stati americani o come nascondere mila e mila dollari per passare i controlli di sicurezza all’aeroporto). Leggere Il mulo è stato emozionante ed è un romanzo che scorre via con piacere.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Leggere come muli

    Si legge quasi tutto d'un fiato per rimanere come dei babbei sul finale. Le cose sono due: o l'autore pensava già a una sceneggiatura ed apre ad un seguito o non gli andava più di scrivere.

    ha scritto il 

  • 4

    La Crisi, la maria e tutto quanto

    On the road + la maria = Weeds + On the road = Breaking Bad - badasses = trovare una soluzione cinematograficamente valida ad Occupy qualcosa.

    Meno di 4 stelle ma più di tre.

    ha scritto il 

  • 5

    una bestemmia: è superiore a "il potere del cane"

    ebbene si, io urlo questa eresia: il mulo è più leggibile e coinvolgente del libro di don winslow. questo lo apri e cominci a leggerlo e non ti fermi (io non l'ho finito, ma manca poco e poi l'ho acquistato tre giorni fa...), viaggi con il mulo e vivi le stesse ansie, è ben documentato sul mondo ...continua

    ebbene si, io urlo questa eresia: il mulo è più leggibile e coinvolgente del libro di don winslow. questo lo apri e cominci a leggerlo e non ti fermi (io non l'ho finito, ma manca poco e poi l'ho acquistato tre giorni fa...), viaggi con il mulo e vivi le stesse ansie, è ben documentato sul mondo del traffico di droga, sulla corruzione e sulla vita del ceto medio-basso ai tempi della crisi. "il potere del cane" è stato bello ma più faticoso, i personaggi li metti a fuoco col tempo, vedendoli agire capitolo dopo capitolo. qui li hai abbastanza ben delineati da subito, puoi subito partire con loro e condividerne scelte e azioni. insomma tosto e bello! isbn ci azzecca (quasi) sempre.

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle e mezza. La storia di un corriere della droga per caso. Crisi economica, recessione, traffico di marijuana, questi sono gli elementi di questo romanzo, che racconta la storia di James giornalista freelance che le circostanze trasformano in un mulo, cioè quello addetto a trasport ...continua

    Tre stelle e mezza. La storia di un corriere della droga per caso. Crisi economica, recessione, traffico di marijuana, questi sono gli elementi di questo romanzo, che racconta la storia di James giornalista freelance che le circostanze trasformano in un mulo, cioè quello addetto a trasportare in macchina una partita di droga. In cambio di soldi, naturalmente. Tanti. E i soldi, mentre l'America è in crisi e la gente perde il posto di lavoro, fanno comodo a una giovane coppia disoccupata (James, appunto, e Kate) con una figlia in arrivo. Ma i soldi cambiano anche profondamente i rapporti, le amicizie, le abitudini.

    Romanzo tutto sommato più che discreto, si legge velocemente, la trama è solida e già bella pronta per un film: amore, crisi economica, droga. Con uno stile più graffiante e, perché no, ironico si sarebbe meritato un voto più alto. Molto buona, comunque, la caratterizzazione psicologica dei personaggi principali e bello il finale, ricco di suspence.

    ha scritto il