Il muro uscito in Francia nel 1939, a un anno di distanza da La nausea, èprobabilmente l'opera letteraria più forte e rappresentativa del grandeintellettuale francese. Motivo comune dei racconti riuniti in questo volume èl'antite ...Continua
LelaCosini
Ha scritto il 15/12/17
fucilazione
Raccolta interessante, sebbene a colpirmi davvero sia stato solo il primo racconto, con la sua inquietante descrizione dell'attesa dei condannati a morte. Per il resto storie un po' piatte, soprattutto quella sull'impotenza che mi ha fatto passare la...Continua
AdrianaT.
Ha scritto il 07/11/17
Dubito ergo sum
Primo mio Sartre - din, don, dan - le sue campane sono suonate per me solo ora. Non sono una gran lettrice di racconti, ma la prudenza nell'approccio a cotanto pilastrone letterario, mi ha orientato verso questa scelta di supposta maggiore semplicità...Continua
Antonio Di Leta
Ha scritto il 14/05/17
“In quel momento ebbi l’impressione che tutta la mia vita mi fosse davanti e pensai: < < È una sporca menzogna>>. Essa non valeva nulla dal momento che era finita. Mi chiedevo come avessi potuto andare in giro, scherzare con le ragazze: non avrei mos...Continua
Alfredo Animale...
Ha scritto il 28/02/17
la terribile casualità
Cinque racconti molto efficaci con grande stile. In tutti traspare un'inquietudine esistenziale di fondo, un pessimismo cinico nel raccontare le vite dei personaggi che riescono sempre a fare la cosa sbagliata, ma se la cavano, perchè il mondo è fatt...Continua
Ludwig (che in...
Ha scritto il 14/02/17
Piccolo trattatello esistenzialista
La recente lettura de Al caffè degli esistenzialisti mi ha fatto venir voglia di riprendere alcuni testi della mia giovinezza, primi tra tutti quelli “narrativi” di Sartre, un autore sul quale posso ben affermare di essermi formato. E quale inizio mi...Continua

Jun
Ha scritto il Aug 30, 2016, 16:58
Non si fa mai, mai ciò che si vuole, si è trascinati.
Hafufu
Ha scritto il Jun 01, 2015, 10:32
Egli mi ama, ma non ama le mie budella, se gli facessero vedere la mia appendice in un boccale non la riconoscerebbe, non fa che smaneggiarmi, ma se gli mettessero il boccale in mano non sentirebbe niente dentro di sé, non penserebbe: 'è roba sua'; b...Continua
Pag. 132
Hafufu
Ha scritto il May 31, 2015, 19:50
Qualche ora o qualche anno d'attesa è assolutamente la stessa cosa, una volta che si è perduto l'illusione d'essere eterni.
Pag. 44
Jaime Andrés De...
Ha scritto il Jan 24, 2015, 11:51
Egli mi ama, non ama le mie budella, se gli facessero vedere la mia appendice in un boccale non la riconoscerebbe, non fa che smaneggiarmi, ma se gli mettessero il boccale in mano non sentirebbe niente dentro di sé, non penserebbe: "è roba sua"; biso...Continua
Pag. 89
Jaime Andrés De...
Ha scritto il Jan 24, 2015, 11:44
Vedo il mio cadavere: non è difficile ma sono io che lo vedo, con i miei occhi. Bisognerebbe riuscire a pensare... a pensare che non vedrò più nulla e che il mondo continuerà per gli altri. Non siamo fatti per pensar questo, Pablo.
Pag. 19

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Canduccina
Ha scritto il Nov 22, 2017, 16:48
Allegato a Epoca n° 1997 del 9-1-1989
Biblioteche...
Ha scritto il Apr 29, 2016, 15:18
843.912 SAR 8723 Letteratura Francese
Biblioteca...
Ha scritto il Apr 13, 2016, 09:56
843.912 SAR 8723

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