Il negativo dell'amore

Di

Editore: Mondadori

3.9
(201)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 251 | Formato: eBook

Isbn-10: 8852022538 | Isbn-13: 9788852022531 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

Ti piace Il negativo dell'amore?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    Libro trovato per caso sullo scaffale dei consigli in biblioteca; una bella scoperta, che ho letto volentieri. Ben scritto, una trama ben organizzata e mai improbabile, nonostante si trattino argoment ...continua

    Libro trovato per caso sullo scaffale dei consigli in biblioteca; una bella scoperta, che ho letto volentieri. Ben scritto, una trama ben organizzata e mai improbabile, nonostante si trattino argomenti delicati e i protagonisti, uno su tutti il ragazzo down, si potrebbero prestare a rappresentazioni irreali e stereotipate. Un finale commovente ma che deve essere così, sempre per non scadere in banalità e buonismi da film. Insomma, una rappresentazione piuttosto verosimile della realtà, che fa pensare e sorridere a volte.

    ha scritto il 

  • 5

    Emozioni che affiorano...

    Una scrittrice tanto ignota quanto profonda che aiuta a far venire a galla emozioni e ricordi lontani. Un libro che ti fa sentire adolescente, con il cuore che batte per il primo amore, ma un libro ch ...continua

    Una scrittrice tanto ignota quanto profonda che aiuta a far venire a galla emozioni e ricordi lontani. Un libro che ti fa sentire adolescente, con il cuore che batte per il primo amore, ma un libro che ti fa sentire subito anche mamma: in ansia per il futuro dei tuoi figli che senti essere la cosa piu' importante al mondo. Smuove la sabbia, gratta nel profondo. Un libro che lascia qualche segno sulla pelle.

    ha scritto il 

  • 4

    Letto tutto d'un fiato e difficilmente scorderò Cica e Walker, due bambini (prima) e due adolescenti (poi), così diversi l'una dall'altro eppure così simili, uniti dalla stessa solitudine, dai loro so ...continua

    Letto tutto d'un fiato e difficilmente scorderò Cica e Walker, due bambini (prima) e due adolescenti (poi), così diversi l'una dall'altro eppure così simili, uniti dalla stessa solitudine, dai loro sogni e dalla ricerca del loro posto nel mondo.
    Bellissimo!

    ha scritto il 

  • 4

    Una piccola perla da leggere

    Due i personaggi, Cica una bambina salvata dalla morte alla quale la mamma, depressa e malata la stava destinando e Walker un bambino affetto da sindrome di down. Due luoghi contrapposti, il nord ed i ...continua

    Due i personaggi, Cica una bambina salvata dalla morte alla quale la mamma, depressa e malata la stava destinando e Walker un bambino affetto da sindrome di down. Due luoghi contrapposti, il nord ed il sud. E alla fine l'incontro di questi due personaggi dopo 10 anni, tramite una serie di eventi, che non vi racconto. Piacevole e intensa la scrittura, ammirevole la famiglia di Walker nell'accettare ed amare questo figlio diverso, ma anche questo padre burbero di Cica. Bellissima la figura della vicina di casa di Cica, Carmelina, protettiva, materna ed istruttiva nel regalare alla bambina, il piacere della lettura che la accompagnerà nella sua crescita. Due bambini/ragazzi diversi, tanto Cica chiusa nel suo dolore e nelle sue paure, tanto Walker nella sua voglia di vivere, esplorare e capire nonostante la sua diversità. Una piccola perla che consiglio vivamente di leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Il negativo dell'amore Maria Paola Colombo

    Ci sono dolori che ti porti dentro a vita, diventano parte di te, ti rendono quello che sei. A volte sembra di sopravvivergli, altre senti quel dilaniare improvviso...e lo senti dentro, graffiarti il ...continua

    Ci sono dolori che ti porti dentro a vita, diventano parte di te, ti rendono quello che sei. A volte sembra di sopravvivergli, altre senti quel dilaniare improvviso...e lo senti dentro, graffiarti il cuore e l'anima con artigli lunghi e affilati. Sono quei dolori che ti costringono a indossare una corazza, spessa, e a diventare diffidente...perché più di quello non riusciresti a sopportare.
    Ci sono poi cuori...grandi, immensi, coraggiosi che non aspettano altro che poter donare un po' di se stessi. Sono quei cuori colmi di un amore puro, incondizionato e disinteressato...
    E quando un cuore così grande incontra il dolore immenso, è capace di sedarlo, di addomesticarlo, di far intravedere una strada diversa, un'alternativa.

    Non sono capace di trovare altre parole di parlarvi di questa storia, dei suoi protagonisti, Cica e Walker...due personaggi a cui è difficile non affezionarsi. C'è solo un'alternativa per meglio comprendere il tutto...leggerlo!

    Un bel romanzo, una bella storia trattata con rara sensibilità, e soprattutto un finale non scontato.
    Diversi i momenti anche con un po' di suspance, con i punti di vista che si intrecciano e che ti lasciano quel tanto che basta sul filo del rasoio.

    ha scritto il 

  • 4

    “Le parole sono venute dalla bocca senza passare dalla testa, le sono venute da dentro, perché Cica lo sa cosa vorrebbe sentirsi dire da un angelo: che sua mamma le vuole bene. Che le vuole bene, anch ...continua

    “Le parole sono venute dalla bocca senza passare dalla testa, le sono venute da dentro, perché Cica lo sa cosa vorrebbe sentirsi dire da un angelo: che sua mamma le vuole bene. Che le vuole bene, anche se l’ha lasciata sola. Che le vuole bene ancora, anche se lei non la può vedere. Che le vuole bene, anche se ha cercato di ammazzarla.”
    La mamma di Cica si è suicidata, con sé aveva la figlia e… è sopravvissuta Cica.
    Come potrà essere la sua vita, che da bambina è segnata da un’esperienza così spietata?
    Il suo amore è Tomba, un cane: “Così stanno immobili, senza dormire, senza parlare. Respirandosi.”
    E poi c’è Carmelina, un’anziana signora, che tra altre cose le trasmette l’amore per i libri: “Invece le persone che leggono i libri hanno tante vite, una per ogni libro. E tutte diverse. Puoi andare nella giungla, alla corte del re, in Cina. Puoi essere una ballerina, un capitano, un indiano. Quando leggi ti puoi pigliare la vita delle persone del libro, i loro amori, le loro feste, i loro vestiti, i loro cuori. Chi legge ha cento vite.”

    E poi si racconta di Walker, un bambino down. Walker capisce i sentimenti degli altri e una bella famiglia ce l’ha.
    “Oggi è un giorno bello per Walker” dice alla fine Monica. È sempre bello, quando tutti ti danno per caduto e tu fotti il mondo. E resti in sella.”
    “Sono una famiglia normale, che fa una normale gita fuori porta. E questo è bello, è prezioso. È una cosa dentro che si sente, e non si può dire a parole, perché magari si spezza e rotola via. Accade a volte, in un istante.”

    Cica e Walker vivono una al nord e l’altro al sud dell’Italia. Leggendo ero curiosa di capire se e come le loro vite si possano intrecciare una con l’altra. Leggendo mi son goduta ogni parola di questa scrittura così speciale, che ora ti trasmette la dolcezza del respiro di un cane (va beh, io dei cani ho un po’ paura, ma io non c’entro), ora ti graffia, poi ti sorprende e ti fa riflettere.

    “Perché, al centro del nostro essere, non abbiamo una palla di ferro, un nocciolo duro? Ci tocca invece, questo palpitante tenero difetto.”

    “Se potesse pigerebbe il tasto rewind, ma è tardi. Se non si può tornare indietro, bisogna andare avanti. Per questo prende la rincorsa.”

    Romanzo bellobellissimo!

    ha scritto il 

  • 5

    L'ho riletto in questi giorni in occasione del futuro incontro a Bologna con l'autrice, dopo due anni. Incredibile, come cambiano le sensazioni. Ho amato ancora di più Cica e Walker. Ancora più bello ...continua

    L'ho riletto in questi giorni in occasione del futuro incontro a Bologna con l'autrice, dopo due anni. Incredibile, come cambiano le sensazioni. Ho amato ancora di più Cica e Walker. Ancora più bello in rilettura!

    ha scritto il 

  • 0

    Il sapore delle nuvole

    In un mondo perfetto Cica non costruirebbe un muro fra lei e il resto del mondo e le sue paure non sarebbero mascherate con la strafottenza.
    In un mondo perfetto il padre di Cica riuscirebbe a dare vo ...continua

    In un mondo perfetto Cica non costruirebbe un muro fra lei e il resto del mondo e le sue paure non sarebbero mascherate con la strafottenza.
    In un mondo perfetto il padre di Cica riuscirebbe a dare voce ai suoi sentimenti e alle sue emozioni, senza far passare i giorni nei silenzi e nella solitudine
    In un mondo perfetto i genitori di Walker non avrebbero paura di quello che sarà il domani del loro primogenito, che mai sarà autonomo e non vivrebbero nel rimorso di non essersi presi cura abbastanza del figlio di mezzo, "che non è stato il più piccolo né il più debole, ma forse il più solo".*
    In un mondo perfetto Walker saprebbe che sapore hanno le nuvole. E invece tutte le volte che si stende a pancia in su a guardare il cielo e con il pollice e l'indice prima trattiene le nuvole che stanno per scappare e poi avvicina le dita alla bocca per mangiarne una, questa non ha mai né sapore né odore.

    * Pare che questa sia la sindrome dei figli di mezzo. Ricordo che qualche anno fa una mamma aveva descritto più o meno così il suo figliolo di mezzo. Posso affermare con certezza di averne incontrati altri con queste caratteristiche: introversi, solitari, sfuggenti. E sono anni che io, figlia di mezzo, mi descrivo così.

    Conoscete la storia di Mamlakat?
    Vi racconto l'inizio e la fine. A voi scoprire, se ne avete voglia, quello che c'è tra la sfrenata corsa dei cavalli....

    http://www.youtube.com/watch?v=M7kj_DR7Dm4

    ha scritto il 

Ordina per