Il nipote del Negus

Di

Editore: Sellerio (La memoria, 810)

3.9
(1607)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 279 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8838924538 | Isbn-13: 9788838924538 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: CD audio , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Umorismo

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Descrizione del libro
Il nuovo romanzo di Andrea Camilleri, "Il nipote del Negus", prende spunto da un fatto realmente accaduto: negli anni Trenta il nipote del Negus, personaggio interessante e originale, venne a studiare nella scuola mineraria di Caltanissetta.
Nell'agosto del 1929 il nipote del Negus Ailè Selassiè si iscrive alla Regia Scuola Mineraria di Vigata. La cosa provoca un generale scompiglio: al nipote regale deve essere riservata una accoglienza all'altezza del suo rango; questo è l'argomento dell'esilarante corrispondenza tra ministero degli Esteri, Prefetto, Questore di Montelusa, federale di Vigata, direttore della scuola, ognuno preoccupato, in realtà, di salvare il posto. Con "Il nipote del Negus" - costruito in una trama fatta di missive, telegrammi, articoli e proclami, dispacci governativi, conversazioni - Camilleri torna alla sua vena più antica, quella più irriverente e comica che fa pensare al "Birraio di Preston". E lo fa con quell'intelligente e contagioso divertimento, con quella mescolanza tra storia e fantasia che i suoi lettori conoscono.
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  • 5

    Noblesse oblige

    Questo romanzo storico, ambientato nella Sicilia del 1929, è un geniale divertissement di Camilleri.
    Perché geniale?
    Pur non trattandosi del solito giallo dell'Autore, c'è comunque di mezzo un assass ...continua

    Questo romanzo storico, ambientato nella Sicilia del 1929, è un geniale divertissement di Camilleri.
    Perché geniale?
    Pur non trattandosi del solito giallo dell'Autore, c'è comunque di mezzo un assassinio: il volume è un insieme di corrispondenze, alternate a dialoghi diretti, perciò manca totalmente il Narratore, ucciso, per l'appunto, da Camilleri in persona.
    Sì, ma perché geniale?
    Perché un romanzo storico senza Narratore è un romanzo senza descrizioni dei personaggi e dei luoghi, fondamentali per rendere lo spirito e il gusto di un'epoca; nonostante ciò, Camilleri attraverso questi documenti fittizi riesce a catapultarci nella Sicilia del Ventennio; leggendo il libro ci si ritrova immersi nell'Italia Fascista alle prese con questo fantomatico nipote del Negus d'Etiopia, in una carambola di spassosissime avventure.
    Ma c'è di più: per esempio, non è certo un caso che gli scambi di lettere ufficiali siano pieni di "Saluti fascisti", "A noi" etc. etc., mentre la corrispondenza privata, fra i medesimi personaggi, non solo sia priva di ogni ammennicolo fascista, ma abbandoni il virile "voi" per ritornare al tanto vituperato "lei". Insomma, Camilleri abbraccia qui la nota tesi secondo cui per molti Italiani l'adesione al Fascismo fu solo un'operazione "di facciata", una sorta di adeguamento al nuovo Ordine per il quieto vivere.
    Da tutto ciò emerge il ritratto di un'Italia da Operetta, quale effettivamente fu (e forse lo è ancora), che farebbe solo ridere se non fosse che, pochi anni dopo, la burla si sarebbe trasformata in tragedia.

    ha scritto il 

  • 4

    Camilleri intesse una storia molto spassosa e ironica, prendendo in giro certi atteggiamenti estremi del fascismo che sfociavano nel ridicolo. Il nipote del negus è un personaggio ben costruito e furb ...continua

    Camilleri intesse una storia molto spassosa e ironica, prendendo in giro certi atteggiamenti estremi del fascismo che sfociavano nel ridicolo. Il nipote del negus è un personaggio ben costruito e furbo, utile a gabbare chi vuol farsi gabbare.
    Lettura divertente e rilassante.

    ha scritto il 

  • 0

    Da quanto non leggevo un Camilleri? Rifletto: ma quanto è longevo il buon Andrea come scrittore? Illaziono la presenza di un ghost-writer...
    Comunque, anni che non leggevo un Camilleri! E non in un Mo ...continua

    Da quanto non leggevo un Camilleri? Rifletto: ma quanto è longevo il buon Andrea come scrittore? Illaziono la presenza di un ghost-writer...
    Comunque, anni che non leggevo un Camilleri! E non in un Montalbano qualsiasi, ché mai per me egli lo è stato, ma in questa forma strana di scrittura che mescola sapientemente Storia, fantasia, verosimiglianza, invenzione e Ironia. Già, l'ironia e il senso del ridicolo che, come afferma l'autore stesso alla fine del libro permeavano 'il clima di autentica stupidità generale, tra farsa e tragedia, che segnò purtroppo un'epoca'.
    L'epoca è quella che vergognosamente rimarrà appiccicata dalla Storia a noi italiani, (!), quando ci ostiniamo a considerarci popolo e popolo, dicono in tanti, non siamo. Mi viene da scrivere un altro 'comunque'! Se ci fossimo presi meno sul serio a quell'epoca, libri siffatti non sarebbero nati da penne felici...con mio grande rammarico perchè davvero in alcuni momenti di questa lettura ho riso e di gusto! Alla Camilleri, insomma, con la sigaretta tra le dita e quello sguardo chiaro dietro spesse lenti, quasi una smorfia tra l'ironico e il sardonico, di chi conosce il trucco, di chi se lo terrà per sè...ed è questa la parte più divertente.

    ha scritto il 

  • 4

    Parodia del fascismo, parodia che lo rende ridicolo con leggerezza e arguzia, mostrando tutto il tipico squallore dell'italiano medio, che allora come ora cerca solo raccomandazioni ed appoggi (sembra ...continua

    Parodia del fascismo, parodia che lo rende ridicolo con leggerezza e arguzia, mostrando tutto il tipico squallore dell'italiano medio, che allora come ora cerca solo raccomandazioni ed appoggi (sembra siamo solo capaci di questo). Finale geniale dove in un colpo solo si capiscono le vere cause della guerra italiana all'etiopia. Camilleri, insieme alla pizza e alla nutella, è una delle poche certezza di questa vita.

    ha scritto il 

  • 0

    Incipit

    Pippì, allura ’stu bissino arriva o non arriva?
    – Pare che arriva.
    – Vero è che camina scàvuso?

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/n/il-nipote-del-negus-andrea-camilleri/ ...continua

    Pippì, allura ’stu bissino arriva o non arriva?
    – Pare che arriva.
    – Vero è che camina scàvuso?

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/n/il-nipote-del-negus-andrea-camilleri/

    ha scritto il 

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