Il nostro agente all'Avana

Di

Editore: Mondadori

3.9
(1170)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Tedesco , Spagnolo , Portoghese , Francese , Olandese

Isbn-10: 8804508566 | Isbn-13: 9788804508564 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
La vicenda di un mite rappresentante di aspirapolvere che, travolto dalle circostanze e dalla propria timida inesperienza, entra a far parte del Servizio Segreto britannico e "inventa" non soltanto esplosive informazioni, ma addirittura l'esistenza di una vasta rete di solerti collaborazioni. Il macchinoso intreccio non solo è il pretesto per una satira sottile e caustica, ma fornisce a Graham Greene anche lo spunto per una affettuosa difesa dei diritti dei più deboli, costantemente soverchiati dagli incomprensibili intrighi dei potenti e dalle loro false ideologie.
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  • 3

    L'ho letto all'Avana e mi è molto piaciuto, ma probabilmente in un'altra situazione non l'avrei così apprezzato. Una critica feroce dei sistemi di governo e dei servizi segreti, una descrizione perfet ...continua

    L'ho letto all'Avana e mi è molto piaciuto, ma probabilmente in un'altra situazione non l'avrei così apprezzato. Una critica feroce dei sistemi di governo e dei servizi segreti, una descrizione perfetta della magica Havana. 3 stelline e mezza

    ha scritto il 

  • 2

    Graham Greene

    Satira dello spionaggio e dei servizi segreti britannici, di cui Greene faceva effettivamente parte, Il nostro agente all'Avana è un romanzo scritto quasi in forma di commedia. I suoi dialoghi brilla ...continua

    Satira dello spionaggio e dei servizi segreti britannici, di cui Greene faceva effettivamente parte, Il nostro agente all'Avana è un romanzo scritto quasi in forma di commedia. I suoi dialoghi brillanti non bastano però a sostenerne fino in fondo la causticità, e la scarsa letterarietà ne sfibra la prosa.

    ha scritto il 

  • 3

    Ero curioso di leggere qualcosa di questo importante scrittore britannico dopo aver sentito un amico elogiarlo e posso dire di aver trovato la sua scrittura sicuramente meritevole, ma non posso dire a ...continua

    Ero curioso di leggere qualcosa di questo importante scrittore britannico dopo aver sentito un amico elogiarlo e posso dire di aver trovato la sua scrittura sicuramente meritevole, ma non posso dire altrettanto della storia, che ho trovato piuttosto leggera. Si fa leggere e in alcuni passi diverte, però è come se mancasse qualcosa.

    ha scritto il 

  • 2

    Perdibilissimo

    Graham Greene è autore di opere ambiziose sulla contraddittorietà e complessità della natura umana, sulla sua inevitabilmente frustrata tensione al bene, sull’essenza drammaticamente umana del peccato ...continua

    Graham Greene è autore di opere ambiziose sulla contraddittorietà e complessità della natura umana, sulla sua inevitabilmente frustrata tensione al bene, sull’essenza drammaticamente umana del peccato e sulla redenzione umana nella relazione con un Dio misericordioso. Di tutto ciò non v’è traccia in questo romanzo che lui stesso definì un divertissement. E’la storia surreale, ambientata nella Cuba precastrista degli anni '50, di un venditore pasticcione di aspirapolveri trasformato in un improvvisato agente segreto e coinvolto, suo malgrado, in un intrigo internazionale. L’'intento di Greene é di divertire, costruendo una parodia dei servizi segreti britannici ( di cui Greene ha fatto parte per tutta la vita), denunciando la pretesa di stati ed istituzioni di usare cinicamente,come insignificanti pedine, i singoli uomini per supposti fini politici più alti. Alcuni passaggi sanno essere veramente spassosi, ma ci sono anche elementi scontati e troppo prevedibili. Inoltre, lo spessore letterario del testo è quasi nullo. È un libricino al massimo da ombrellone (poco rappresentativo, secondo me, dell'esperienza letteraria di Greene).

    ha scritto il 

  • 3

    Il nostro agente all'avana non è un vero agente.
    I cattivi non sono dei veri cattivi o perlomeno non del tutto.
    Il dottor Hasselbach è un brav'uomo che si veste di nascosto nella sua divisa di ufficia ...continua

    Il nostro agente all'avana non è un vero agente.
    I cattivi non sono dei veri cattivi o perlomeno non del tutto.
    Il dottor Hasselbach è un brav'uomo che si veste di nascosto nella sua divisa di ufficiale prussiano della prima guerra mondiale una immane tragedia di morte dolore terrore umanissima che in questo romanzo è soltanto la rivista dei soldati del Kaiser che passandogli davanti gli dice "mi ricordo di lei è il capitano........"
    Il capitano Segura, il mastino del potere, ci rassicura che noi borghesi non siamo tra i torturabili non possiamo essere toccati, o almeno solo fino a un certo punto dal fango dell'esistenza.
    I personaggi ingannano mentono hanno segreti inconfessabili ma innocui o commettono soprusi ma solo perchè costretti .
    Warmold deve fingersi agente segreto solo per bisogno di soldi, il suo piccolo negozio di aspirapolveri va male e ci sono i piccoli capricci da assecondare della figlia che frequenta il College ed è naturalmente una discola come quando ha cercato di dare fuoco ai vestiti di una compagna dispettosa.
    Se qualcuno muore non è colpa di nessuno solo del destino crudele e imperscrutabile e comunque non lo conosciamo non sappiamo niente di lui quindi non esiste non è morto veramente.
    Tutto è rassicurante benevolo familiare abitudinario convenzionale.
    Il male e il dolore la malvagità non sono reali se qualcuno ne è vittima e una comparsa senza nessuna identità nessuna storia personale perciò non esiste come i cattivi e se non esistono vittime e carnefici non esiste nemmeno il male, l'ingiustizia, la sopraffazione, l'atrocità.
    Lo spionaggio è un gioco da corriere dei piccoli, violenza odio paura malafede sono concetti astratti mentre la realtà sono gli affetti familiari l'amicizia la buonafede e le buone intenzioni.
    Un libro consigliato per bambini dai 4 ai 7 anni o per adulti che hanno bisogno di addormentarsi con la coscienza tranquilla, perché non molto pulita quando ci fa capolino l'ombra inquietante dell'esistenza dell'inferno chiamato vita in cui siamo tutti intrappolati nessuno escluso le vittime che non esistono e gli intorturabili di Segura.

    ha scritto il 

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