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Il nuovo sesso: cowgirl

Di

Editore: Dalai (I tascabili)

4.0
(300)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 514 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8860739993 | Isbn-13: 9788860739995 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Hilia Brinis

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Descrizione del libro
Sissy Hankshaw nasce a South Richmond, Virginia; "erano gli anni di Eisenhower e nessuno sarebbe andato in nessun posto". Lei invece prende e parte, su una Lincoln azzurra fermata levando un braccio, azzardando per la prima volta quello che poi e per sempre avrebbe fatto come nessuno mai: l'autostop. Perché Sissy nasce con un privilegio - due pollici giganteschi e superbi - per tutti un'anomalia da disarmare, per pochi totem da adorare, per lei sfacciata libertà di movimento. Così, discutendo delle cose del mondo mentre batte tutte le strade d'America, "Il nuovo sesso: cowgirl" è un'orgia di chilometri e saggezza orientale, sacchi di peyote ed erotismo senza remore, pochi uomini ma tante, tante donne. Una storia sul resistere o morire dinanzi alla normalizzazione sociale; "imbevuta di controcultura anni Sessanta" dalla penna di Tom Robbins, divenuta film nel '93 per mano di Gus Van Sant.
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  • 5

    come si fa a descrivere un libro così?
    è la summa del robbins-pensiero, filoso anarcoide e narratore surrealista: se sapete chi è e non avete mai letto questo libro (come feci io fino ad oggi, purtrop ...continua

    come si fa a descrivere un libro così?
    è la summa del robbins-pensiero, filoso anarcoide e narratore surrealista: se sapete chi è e non avete mai letto questo libro (come feci io fino ad oggi, purtroppo...) sappiate che c'è tutto quello che lo rende speciale, e anche di più.
    se non lo conoscete: beh, vi state perdendo qualcosa di magnifico.
    p.s.
    la voglia di dargli un voto in meno per i troppi errori di traduzione è forte...

    ha scritto il 

  • 3

    Non mi dilungo sulla vicenda narrativa, che ha il merito di affrontare la questione dei ruoli di genere in modo ironico, ma che purtroppo non ci risparmia qualche tirata ideologica di troppo nei dialo ...continua

    Non mi dilungo sulla vicenda narrativa, che ha il merito di affrontare la questione dei ruoli di genere in modo ironico, ma che purtroppo non ci risparmia qualche tirata ideologica di troppo nei dialoghi. Peccato, però, che la conclusione sia molto più normalizzatrice di quanto non voglia farci credere: uomo con donna, donna con uomo, tertium non datur.
    Stile ironico, divertente, brillante (a volte troppo?). Sarebbero moltissime le citazioni da trarne, a cominciare dalla prima pagina sull'ameba.

    Una nota di demerito per il lavoro redazionale. Il libro è pieno zeppo di refusi in una maniera vergognosa, al punto che spesso si trova una parola per un altra con effetti comici non voluti ("il terremoto che distrasse San Francisco", "le gru linciano i loro versi"). Magari dopo la lettura OCR sarebbe opportuno un giro di bozze.

    ha scritto il 

  • 2

    Primo libro di Tom Robbins acquistato sull'onda della sua fama planetaria. Sono deluso da Tom Robbins; all'inizio mi ha colpito la sua originalità, l'intelligenza, il modo di condurre il lettore, la s ...continua

    Primo libro di Tom Robbins acquistato sull'onda della sua fama planetaria. Sono deluso da Tom Robbins; all'inizio mi ha colpito la sua originalità, l'intelligenza, il modo di condurre il lettore, la spregiudicatezza con cui utilizza il discorso indiretto libero, il vertiginoso cambio dei punti di vista. Ma il libro ha cinquecento pagine e, cessato lo stupore subentra un filo di noia per uno stile che non può fare altro che ripetersi diventando un po' stucchevole e fagocitando anche l'esile trama.

    Dulcis in fundo, l'edizione in mio possesso è afflitta da decine di errori: "il suo senio dell'ironia ...", "Ci nascondemmo nei tunnell.", "la popolazione delle gru americani", "ma ora il sospetto gli la socchiudere le palpebre" ... ... e via di questo passo ...

    Si vede che i correttori di bozze, umani o informatici che siano, a forza di leggere la parola "peyote" si fanno venire le allucinazioni.

    ha scritto il 

  • 5

    Un genio. Colto, sorprendente, schietto. Tom Robbins soddisfa sempre le elevate aspettative dei suoi affezionati lettori.
    "il cielo sembrava una ciotola di chiaro di una mescolata dal lungo mestolo de ...continua

    Un genio. Colto, sorprendente, schietto. Tom Robbins soddisfa sempre le elevate aspettative dei suoi affezionati lettori.
    "il cielo sembrava una ciotola di chiaro di una mescolata dal lungo mestolo del vento" Questo vuol dire saper scrivere!

    ha scritto il 

  • 4

    Che dire? Robbins resta sempre Robbins... Ovvero un personaggio, pazzo geniale e fuori dalle righe che ti guida attraverso le sue storie, tenendoti un po' per mano, un po' facendoti accompagnare dal s ...continua

    Che dire? Robbins resta sempre Robbins... Ovvero un personaggio, pazzo geniale e fuori dalle righe che ti guida attraverso le sue storie, tenendoti un po' per mano, un po' facendoti accompagnare dal suoi personaggi tanto bizzarri quanto speciali.
    Non è sicuramente il miglior libro letto di questo autore, ma ho comunque apprezzato molto numerosi passaggi. Primo tra tutti il primo capitolo della sesta parte (il 104) con dialogo e presa di coscienza del proprio ruolo tra cervello e Pollice.
    Semplicemente meraviglioso.

    ha scritto il 

  • 4

    Robbins non delude...

    E' l'inizio di tutto, ma per assurdo il libro e' un po' troppo prolisso (di solito capita che l'elefantiasi letteraria colpisca in corso di carriera) rispetto al must have del Picchio. Ci sono pero' m ...continua

    E' l'inizio di tutto, ma per assurdo il libro e' un po' troppo prolisso (di solito capita che l'elefantiasi letteraria colpisca in corso di carriera) rispetto al must have del Picchio. Ci sono pero' mille frasi da mandare a memoria e personaggi memorabili di cui innamorarsi perdutamente, come appunto in ogni libro di Robbins.

    ha scritto il 

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