Il padre e lo straniero

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Diego, il protagonista, è impiegato nel Ministero di Grazia e Giustizia epadre di un bambino con un handicap gravissimo. La sua vita disperata vienesconvolta dall'incontro con Walid, un elegante e misterioso mediorientale,anche lui padre di un ... Continua
Ha scritto il 04/09/16
Tutta la narrazione è avvincente e la lettura risulta molto scorrevole come ci si aspetta da un buon romanzo poliziesco, ma in questo caso l'autore travalica questa formula classica soffermandosi sul lato umano del protagonista mostrandoci le sue ...Continua
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Ha scritto il 25/08/14
Tutto è abbozzato, impreciso, superficiale. Qualcuno dice volutamente. A me non è piaciuto, e lo dico senza imprecisione alcuna.
Ha scritto il 21/02/14
<<Non credo che ci siamo incontrati per caso, io e Walid>>
Il padre e lo straniero è la storia agrodolce di due uomini, Diego e Walid, uniti dalla stessa sofferenza: entrambi hanno un figlio disabile, entrambi sanno cosa prova l'altro e trovano un rifugio alla loro solitudine di padri atipici. In un ...Continua
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Ha scritto il 19/01/14
03-2014
Storia breve di De Cataldo. Qualche riflessione interessante sulla diversità e sul ruolo genitoriale all'interno di una trama un pò confusa tra servizi segreti e misteriosi personaggi medio orientali. Nulla a che vedere con la complessità di ...Continua
Ha scritto il 11/07/13
incipit
Diego fumava una sigaretta dopo l’altra in attesa di... http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/p/il-padre-e-lo-straniero-giancarlo-de-cataldo/

Ha scritto il Feb 05, 2014, 16:22
Non credo che ci siamo incontrati per caso, io e Walid.
Pag. 79
Ha scritto il Feb 05, 2014, 14:56
[...] s'era persuaso che nel dolore, così come nella rabbia, si è sempre soli e impotenti.
Pag. 10
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Ha scritto il Feb 05, 2014, 14:56
Diego fumava una sigaretta dietro l'altra in attesa di riprendersi il bambino. Mancavano dieci minuti alla fine della seduta. Tirava un fresco venticello autunnale, e, al centro dello spiazzo sterrato che separava il reparto dei convulsivi da quello ...Continua
Pag. 9
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Ha scritto il Feb 05, 2014, 14:56
a Francesca, che non c'è più
Pag. 7
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Ha scritto il Aug 17, 2012, 11:18
Ma ha senso regalare qualcosa a qualcuno che non può capire? Non si tratta forse di un peccato di orgoglio che si spaccia per altruismo?
Pag. 127

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