Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il paesaggio palladiano

Di

Editore: Cierre Edizioni

3.4
(5)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8883140494 | Isbn-13: 9788883140495 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1ª ed.

Genere: Art, Architecture & Photography , History , Non-fiction

Ti piace Il paesaggio palladiano?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il filo conduttore del libro è costituito dalla riorganizzazione morfologica ed economica della terraferma veneziana, dove il ruolo di Palladio si connette a una ricca produzione di significati territoriali in sintonia con la costruzione funzionale ed estetica di un paesaggio che esprime i temi forti della coeva visione-illusione umanistica. I contesti filosofico, letterario, artistico, ma anche agronomico, e di ingegneria idraulica in cui si colloca la "firma" palladiana sono considerati da un punto di vista interdisciplinare, in quanto tutti concorrono alla produzione di un assetto geografico animato dalla fede in una "natura" unificata e in un ordine della creazione perfetto e armonico.
Ordina per
  • 2

    E Palladio?

    E' un libro molto interessante ma a dispetto del titolo tratta veramente poco di Palladio e del paesaggio da lui "costruito"... Si perde spesso in preamboli più lunghi dei veri temi centrali, va ad approfondire aspetti tecnici fondamentali ma lo fa in modo esageratamente ampio. In conclusione ci ...continua

    E' un libro molto interessante ma a dispetto del titolo tratta veramente poco di Palladio e del paesaggio da lui "costruito"... Si perde spesso in preamboli più lunghi dei veri temi centrali, va ad approfondire aspetti tecnici fondamentali ma lo fa in modo esageratamente ampio. In conclusione ci si ritrova ad aver letto un volume sul paesaggio palladiano conoscendo tutti i retroscena alla perfezione, ma non l'argomento principale che resta sempre vago, quasi facesse esso stesso da "sottofondo" invece che essere il tema portante.

    ha scritto il