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Il panettone non bastò

Scritti, racconti e fiabe natalizie

Di

Editore: Mondadori

3.8
(139)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 178 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804534788 | Isbn-13: 9788804534785 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Lorenzo Viganò ; Illustrazione di copertina: Dino Buzzati

Genere: Fiction & Literature , History , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
Trentatré racconti che, a partire dagli anni Trenta alla morte, Buzzati dedicòal Natale: c'è il ricordo del suo primo Natale adolescenziale senza il padre,una riflessione sulla tecnica dei regali, una fiaba illustrata dallo stessoscrittore bellunese. E ancora, il racconto scritto a bordo dell'incrociatoresu cui Buzzati prestava servizio come inviato di guerra, una poesia su GesùBambino. Ne risulta un lungo viaggio nel mondo di un grande scrittoreattraverso la lente di un argomento che lo ha sempre stimolato, offrendogli lospunto per considerazioni più ampie. Una raccolta di pagine toccanti chedisegnano il ritratto di un uomo e della sua vita, svelata attraversoabitudini, contraddizioni e meraviglie del Natale.
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  • 4

    4 stelline perchè Buzzati e sempre Buzzati. Però forse mi aspettavo qualcosa di più. Sarà per il mono-tema, sarà perchè orami sono abituato agli alti livelli dell'autore, sarà...
    Vabbè comunque alcune pagine di profonda conoscenza dell'animo umano e di sano cinismo ci sono.
    Buona lett ...continua

    4 stelline perchè Buzzati e sempre Buzzati. Però forse mi aspettavo qualcosa di più. Sarà per il mono-tema, sarà perchè orami sono abituato agli alti livelli dell'autore, sarà...
    Vabbè comunque alcune pagine di profonda conoscenza dell'animo umano e di sano cinismo ci sono.
    Buona lettura

    ha scritto il 

  • 4

    leggetevi "Troppo Natale"

    Questo libro, in linea di massima non il più riuscito dell'autore, ovviamente, per me ha un fascino particolare.
    Alle elementari c'era nel mio libro di lettura di scuola il succitato racconto. Non ricordavo di chi era, ma ne ricordavo perfettamente lo stile e i protagonisti e a decenni di d ...continua

    Questo libro, in linea di massima non il più riuscito dell'autore, ovviamente, per me ha un fascino particolare.
    Alle elementari c'era nel mio libro di lettura di scuola il succitato racconto. Non ricordavo di chi era, ma ne ricordavo perfettamente lo stile e i protagonisti e a decenni di distanza, contro ogna aspettativa, l'ho finalmente intercettato e riletto.
    Da piccola mi ispirò pensieri malinconici sul Natale, oggi anche di più, pensando che non siamo utenti , ma clienti o peggio ancora consumatori...
    Ci dovremmo indignare ad essere chiamati così, mentre invece ci beiamo come pecore di perseguire l'acquisto dell'ultima imperdibile boiata. Intendiamoci, consumo anche io come tutti, ma dovremmo forse considerare che è un mezzo non un fine il farlo.

    ha scritto il 

  • 2

    Quasi temi scolastici svolti da ragazzini di terza media che chiedono al Bambin Gesù di camminare piano, quando verrà, e osservano le vetrine dei negozi svuotarsi sotto il verde e rosso agrifoglio. Si salva il racconto che dà il titolo alla raccolta (titolo splendido), ma le poesie e i disegni co ...continua

    Quasi temi scolastici svolti da ragazzini di terza media che chiedono al Bambin Gesù di camminare piano, quando verrà, e osservano le vetrine dei negozi svuotarsi sotto il verde e rosso agrifoglio. Si salva il racconto che dà il titolo alla raccolta (titolo splendido), ma le poesie e i disegni collaborano ad abbassare la serietà della cosa, che sfiora la porcheria.

    ha scritto il 

  • 4

    Esilarante, ironico, riflessivo, cinico, realista, fantastico: un mix di generi per questi racconti di Natale di Buzzati, pubblicati nell'arco di un trentennio su giornali e riviste. Il Natale più vero di uno scrittore che non lo aveva mai festeggiato.

    ha scritto il 

  • 4

    Che parli del natale, o delle sue ferie al mare, o della lista della spesa: Buzzati è sempre Buzzati. Tenero, dolce, profondo, malinconico.
    Questa raccolta di articoli e racconti brevi, tutti sul tema del natale, sono tante piccole perle di stile e di contenuto. Buzzati affronta la perdita ...continua

    Che parli del natale, o delle sue ferie al mare, o della lista della spesa: Buzzati è sempre Buzzati. Tenero, dolce, profondo, malinconico.
    Questa raccolta di articoli e racconti brevi, tutti sul tema del natale, sono tante piccole perle di stile e di contenuto. Buzzati affronta la perdita dell'antico fascino natalizio a causa del consumismo, parla del calore dell'ambiente familiare e degli affetti umani ricordandocene l'importanza ed esortandoci ad essere buoni non solo a natale ma per tutto l'anno.
    Il paradiso in terra potremmo ottenerlo, basto solo volerlo.

    ha scritto il 

  • 5

    Buzzati non amava il Natale, non capiva la corsa ai regali e la "bontà a orologeria". Non di meno il Natale ricorre sempre nella sua produzione letteraria e giornalistica. In questi racconti il Natale è uno specchio sull'Italia che cambia, dagli anni '30, passando attraverso la guerra, il boom ec ...continua

    Buzzati non amava il Natale, non capiva la corsa ai regali e la "bontà a orologeria". Non di meno il Natale ricorre sempre nella sua produzione letteraria e giornalistica. In questi racconti il Natale è uno specchio sull'Italia che cambia, dagli anni '30, passando attraverso la guerra, il boom economico, fino ad arrivare al Natale del 1968, della contestazione. Ma a Buzzati preme raccontare l'altra faccia del Natale. Quella della tristezza e del dolore per chi in quel giorno sente più forte l'assenza dell'amato, del figlio disperso in Russia (e qui ho pianto), della madre dell'autore, morta. Amo i racconti di Buzzati, piccole perle preziose, e nelle sue parole trovo una corrispondenza di sentimenti e di emozioni come raramente mi capita.

    ha scritto il 

  • 5

    Un'antalogia di racconti dal 1937 in poi scritti dallo scrittore in qualità di giornalista.Certi pieni di atmosfera della vigilia. Altri caratteirzzano, in maniera magnifica, come al solito, i vizi, le abitudini e le miserie dell'uomo. Certi amari pieni di aspettative che vanno perdute e altri tr ...continua

    Un'antalogia di racconti dal 1937 in poi scritti dallo scrittore in qualità di giornalista.Certi pieni di atmosfera della vigilia. Altri caratteirzzano, in maniera magnifica, come al solito, i vizi, le abitudini e le miserie dell'uomo. Certi amari pieni di aspettative che vanno perdute e altri tristi per le circostanze. Il tutto raccontato come sempre da un grande conoscitore dell'animo umano.

    ha scritto il 

  • 4

    Nella prefazione si legge che Dino Buzzati non festeggiava mai il Natale. Eppure questi scritti, brevi racconti,poesie e qualche disegno sono impregnati del Natale sebbene Buzzati appaia come un attento osservatore degli eventi e della gente che si trova, nel bene e nel "molto male" (un racconto ...continua

    Nella prefazione si legge che Dino Buzzati non festeggiava mai il Natale. Eppure questi scritti, brevi racconti,poesie e qualche disegno sono impregnati del Natale sebbene Buzzati appaia come un attento osservatore degli eventi e della gente che si trova, nel bene e nel "molto male" (un racconto si svolge durante un bombardamento) a "voler" festeggiare questa festività o solo a dover vivere "sotto" il Natale.
    Anche se non lo desideriamo, ci coinvolge, ci attorciglia con i suoi luccichii, luminarie e panettoni tanto da andare perfino al mercato nero (durante la guerra) a comprare questo dolce così natalizio e tornare a casa per poter dire: "oggi è Natale".

    ha scritto il 

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