Il paradiso ai piedi delle donne

Le donne e il futuro del mondo musulmano

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Strade blu)

4.1
(16)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 216 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804619333 | Isbn-13: 9788804619338 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Non-narrativa , Politica , Scienze Sociali

Ti piace Il paradiso ai piedi delle donne?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Viaggio nel mondo musulmano visto attraverso gli occhi delle donne: dall'Arabia Saudita al Pakistan, passando per Egitto e Afghanistan, una serie di ritratti ci mostra come il ruolo delle donne in questa regione sia profondamente cambiato negli ultimi anni e perché non ci fosse nulla da stupirsi nel trovarle in piazza durante i moti della primavera araba. Le protagoniste dell'economia, della società, della cultura distruggono infatti gli stereotipi che l'Occidente ha su di loro e ci aprono la porta di realtà spesso sconosciute, come quella dello Yemen, in cui è nata Tawakol Karman, prima araba a vincere il Nobel per la pace. Tawakol Karman è una delle donne che Francesca Caferri, da dieci anni inviata della "Repubblica" nel mondo musulmano, ha incontrato per questo libro in cui ci mostra come le imprenditrici dell'Arabia Saudita, le giornaliste marocchine, le attiviste pachistane stanno quotidianamente guadagnando spazio nell'economia, nella politica e nella società, ma in cui ci racconta anche la loro vita privata e le loro sfide quotidiane. Il Paradiso, inteso come il futuro del mondo arabo, giace in buona parte sotto i loro piedi, come diceva Maometto. E la loro battaglia è fondamentale anche per noi. Perché se è vero che lo scontro sui diritti femminili è ancora aperto in molti Paesi, in nessun luogo esso è fondamentale come nel mondo musulmano: è dall'esito di questo braccio di ferro che si capirà chi vincerà la sfida fra conservatori e riformisti
Ordina per
  • 4

    Una panoramica agile ma non superficiale della condizione femminile nei Paesi arabo-musulmani.
    Ciò che rende apprezzabile questo libro è il fatto che non si limita a disegnare una serie di ritratti di ...continua

    Una panoramica agile ma non superficiale della condizione femminile nei Paesi arabo-musulmani.
    Ciò che rende apprezzabile questo libro è il fatto che non si limita a disegnare una serie di ritratti di donne fuori dal proprio contesto: ogni racconto è affiancato da dati, cenni storici e, nota per me particolare, da un'ottima bibliografia.
    Una volta finito di leggere si ha da subito voglia di approfondire l'argomento.

    ha scritto il 

  • 3

    non e’ il solito frettoloso reportage dai paesi arabi, Il Paradiso ai piedi delle donne e’ un collage di racconti che hanno al centro protagoniste femminili, donne di ogni eta’ che sfidano da diverse ...continua

    non e’ il solito frettoloso reportage dai paesi arabi, Il Paradiso ai piedi delle donne e’ un collage di racconti che hanno al centro protagoniste femminili, donne di ogni eta’ che sfidano da diverse posizioni politiche il conservatorismo dei loro paesi, spesso pagando sulla propria pelle il prezzo delle loro battaglie. C’e’ Asma Mahfouz, l’impiegata ventisettene che in Egitto nel gennaio 2011 registra con il telefonino un video e incita la gente ad andare a piazza Tahir. C’e’ Afrah Nasser, yemenita di 24 anni, che ha dovuto lasciare Sana’a per le minacce di morte, ma il cui blog secondo la Cnn e’ uno dei primi dieci per capire il Medio Oriente. C’e’ Samar Minullah che in Pakistan si batte con i suoi documentari contro l’usanza di dare bambine e ragazze come compensazione dei delitti compiuti dai padri o dai fratelli. Ci sono le donne saudite che lottano per ottenere il diritto di guidare la macchina o di lavorare nei negozi di bianchieria intima. Ci sono le madri nobili del movimento come la marocchina Fatema Mernissi, come Benazhir Butto, uccisa durante un comizio e ci sono vittime sconosciute ai piu’ come la cristiana Asia Nosreen Bibi, madre di cinque figli, detenuta in Pakistan con l’accusa di blasfemia per aver fatto bere a una musulmana dal suo bicchiere e aver difeso il suo gesto. E’ un libro che scuote le coscienze, questo di Francesca Ciferri. Il sottotitolo e’ Le donne e il futuro del mondo musulmano; il mondo occidentale ha molto da imparare da queste donne arabe, dal loro coraggio, dalla loro forza, dall’idealismo con cui si battono perché le loro figlie ereditino un mondo migliore.

    ha scritto il 

  • 4

    Mi è sembrato un libro molto interessante, soprattutto per sovvertire un sacco di stereotipi di cui siamo stati nutriti su culture che non conosciamo. E' incredibile leggere le storie di donne coraggi ...continua

    Mi è sembrato un libro molto interessante, soprattutto per sovvertire un sacco di stereotipi di cui siamo stati nutriti su culture che non conosciamo. E' incredibile leggere le storie di donne coraggiosissime che portano avanti le loro idee a rischio della vita, in realtà difficilissime. Al confronto mi sembra che noi risultiamo perdenti, nate e cresciute in un paese dove ormai istruzione, salute e benessere sono alla portata di quasi tutti, non siamo ancora capaci di unirci per rompere il famoso e deprecato soffitto di cristallo! Quello che però mi spaventa è leggere che in paesi come l'Afghanistan la condizione della donna non era molto dissimile dalla nostra; è bastata qualche legge a ricoprirle tutte con il burqa. E finchè gran parte della nostra politica sarà maschio, temo che una simile regressione non sia tanto impossibile neppure da noi...

    ha scritto il