Il paradiso degli orchi

Di

Editore: Feltrinelli (I canguri)

4.1
(12166)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 202 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese , Spagnolo , Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8807700123 | Isbn-13: 9788807700125 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Yasmina Melaouah

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 0

    Il paradiso degli orchi, di Daniel Pennac

    http://www.meloleggo.it/il-paradiso-degli-orchi-di-daniel-pennac_879/

    Lo scrivo con titubanza perché è un’ammissione in piena regola: non avevo mai letto Pennac. Per motivi stupidi, ammetto anche ques ...continua

    http://www.meloleggo.it/il-paradiso-degli-orchi-di-daniel-pennac_879/

    Lo scrivo con titubanza perché è un’ammissione in piena regola: non avevo mai letto Pennac. Per motivi stupidi, ammetto anche questo. Anni fa qualcuno, parlandomene, lo aveva definito il Benni francese, e a me, che adoro Benni, non era andata giù. Quest’anno però Il paradiso degli orchi si è insinuato in casa per mano di un amico, iniziando dapprima a farsi strada nel mio immaginario con quei tre orchi e il cane in copertina e catturandomi infine quando, qualche giorno fa, avevo bisogno di una lettura da portare con me. Così, mentre la folla dell’autobus mi carpiva in ... [continua a leggere su www.MeLoLeggo.it]

    ha scritto il 

  • 1

    Insopportabilmente grottesto

    Niente ho voluto dare una seconda possibilità a Pennac ma evidentemente è un autore che non fa per me. L'idea del capro espiatorio mi è piaciuta ma la storia e la scrittura è così grottesca e surreale ...continua

    Niente ho voluto dare una seconda possibilità a Pennac ma evidentemente è un autore che non fa per me. L'idea del capro espiatorio mi è piaciuta ma la storia e la scrittura è così grottesca e surreale che è di difficile comprensione.

    ha scritto il 

  • 5

    Un nuovo amore

    Mi sa che con Pennac ho trovato un nuovo amore. Divertente, grottesco, incasinatissimo. La scena del flop a letto è esilarante. Ora posso vedere il film che ho rimandato per non rovinarmi la lettura. ...continua

    Mi sa che con Pennac ho trovato un nuovo amore. Divertente, grottesco, incasinatissimo. La scena del flop a letto è esilarante. Ora posso vedere il film che ho rimandato per non rovinarmi la lettura. Vedremo com'è!

    ha scritto il 

  • 2

    L’idea di fondo del capro espiatorio è molto carina e tutto sommato ben diluita nel libro (Malaussene è il capro espiatorio a lavoro per gli errori dell’azienda, in casa per gli errori della sua famig ...continua

    L’idea di fondo del capro espiatorio è molto carina e tutto sommato ben diluita nel libro (Malaussene è il capro espiatorio a lavoro per gli errori dell’azienda, in casa per gli errori della sua famiglia, e nella vicenda giudiziaria).
    Purtroppo la vicenda è un po’ insipida, confusa nel suo essere smodatamente grottesca. Mi ha dato l’idea di essere una grande farsa che si poggia su un’idea carina ma che poi non conquista mai completamente l’attenzione.

    ha scritto il 

  • 4

    Adoro l'ironia e qui ce n'è tanta! Non raggiunge le 5 stelle perché inizialmente la scrittura è un po'contorta e di difficile comprensione. E non si tratta di abituarsi allo stile, visto che conoscev ...continua

    Adoro l'ironia e qui ce n'è tanta! Non raggiunge le 5 stelle perché inizialmente la scrittura è un po'contorta e di difficile comprensione. E non si tratta di abituarsi allo stile, visto che conoscevo già il modo di scrivere di Pennac. Nella prima parte del libro è decisamente criptico: troppe citazioni colte, dimenticandosi che far sentire stupido il lettore spesso è controproducente. Continuerò certamente la saga

    ha scritto il 

  • 4

    Il Capro Espiatorio più divertente della letteratura

    202 pagine che si fanno leggere in modo scorrevole e piacevole, un giallo dalle sfumature comiche che acchiappa per l'assurdità dei personaggi, per quella famiglia dalle caratteristiche del tutto fuor ...continua

    202 pagine che si fanno leggere in modo scorrevole e piacevole, un giallo dalle sfumature comiche che acchiappa per l'assurdità dei personaggi, per quella famiglia dalle caratteristiche del tutto fuori dal comune, per quel Grande Magazzino frequentato da strambi vecchietti, ma sopratutto per quel protagonista, Benjamin Malausséne, che di professione da il capro espiatorio.

    Su questo romanzo che altro potrei aggiungere se non che consiglio a tutti di leggerlo e che mi impegno a leggere gli altri libri del Ciclo di Malausséne?

    Consigliato a … A chi ha voglia di ridere

    Sconsigliato a … A chi si prende troppo sul serio

    Ti interessa saperne di più sulle mie letture ti invito a visitare la mia libreria o meglio ancora il mio blog Sale e Parole http://saleeparole.weebly.com/

    ha scritto il 

  • 4

    Primo timido approccio con Pennac, curiosa di affrontare quella sua scrittura grottesca e surreale.
    E' stato inizialmente difficoltoso fare la conoscenza di questa famiglia allargata, quindi niente co ...continua

    Primo timido approccio con Pennac, curiosa di affrontare quella sua scrittura grottesca e surreale.
    E' stato inizialmente difficoltoso fare la conoscenza di questa famiglia allargata, quindi niente colpo di fulmine, ma la scintilla è finalmente scattata, e così Ben e Julius il cane mi hanno conquistata.
    E' stato divertimento allo stato puro, sì, perché anche se alla fine si respira una certa tragicità nella storia non si può fare a meno di ridere per le situazioni stravaganti e paradossali che si vengono a creare.

    ha scritto il 

  • 4

    Un racconto leggero dal sapore surreale, ma assai divertente, grazie anche all'ironia agrodolce del protagonista che narra in prima persona. La trama incuriosisce ma resta in secondo piano, quasi un p ...continua

    Un racconto leggero dal sapore surreale, ma assai divertente, grazie anche all'ironia agrodolce del protagonista che narra in prima persona. La trama incuriosisce ma resta in secondo piano, quasi un pretesto per presentare i personaggi, a cui ci si affeziona subito, dolci ed eccentrici, il vero cuore del libro. Spassoso anche i Grandi Magazzini raffigurati come un mondo a sé, con vari soggetti che lo abitano seguendo regole tutte loro. Consigliato.

    ha scritto il 

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