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Il paradiso degli orchi

By Daniel Pennac

(1344)

| Paperback | 9788807700125

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Book Description

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986 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Nel suo genere, surreale e strampalato, questo romanzo è davvero geniale!

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    carol said on Jul 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    professione : capro espiatorio .

    Malaussène che di lavoro fa il capro espiatorio in un grande magazzino. Luogo in cui scoppiano bombe in quantità. Sarà il protagonista stesso a scoprire chi si nasconde dietro quelle esplosioni e lo farà in compagnia di personaggi quali: sorelle sens ...(continue)

    Malaussène che di lavoro fa il capro espiatorio in un grande magazzino. Luogo in cui scoppiano bombe in quantità. Sarà il protagonista stesso a scoprire chi si nasconde dietro quelle esplosioni e lo farà in compagnia di personaggi quali: sorelle sensitive e fotografe, fratelli da intrattenere con storielle inventate, una guarda notturna un po schizzata abile negli scacchi, una giornalista super sexy, un cane epilettico (un mito!), vecchietti ladri, travestiti brasiliani e altro ancora!
    Il mio primo Pennac e di certo non l'ultimo!

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    the00blue said on Jul 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mi accodo ai pochi commenti negativi

    Il mio primo approccio con Pennac non è stato sicuramente dei migliori , vista la delusione che ho trovato una volta terminato il libro.
    Indubbiamente "Il paradiso degli orchi" ha i suoi pregi , come: un'idea di base originale , alcune situazioni che ...(continue)

    Il mio primo approccio con Pennac non è stato sicuramente dei migliori , vista la delusione che ho trovato una volta terminato il libro.
    Indubbiamente "Il paradiso degli orchi" ha i suoi pregi , come: un'idea di base originale , alcune situazioni che ti strappano un sorriso ed una scrittura scorrevole che agevola nettamente nella lettura.
    Purtroppo però i succitati pregi sono le poche note positive che ho riscontrato in questo romanzo , per il resto ho fatto fatica ad appassionarmi ad una storia eccessivamente surreale e bizzarra , con le prime 100 pagine che per me sono state davvero dure da superare.
    Io in genere apprezzo le storie particolari e fuori dagli schemi , non ricerco a tutti i costi la logica narrativa ma devo ammettere che in questo caso credo che lo scrittore si sia lasciato prendere fin troppo la mano , in un tripudio di stramberie una dietro l'altra.
    Lo stile di Pennac è fluido e particolare , si legge velocemente ma a tratti è fin troppo fumoso.
    La seconda parte del libro è la migliore a mio avviso , l'autore torna un po' con i piedi per terra e riesce ad alternare bene la crime story con l'aspetto ironico della vicenda.
    Proprio per quanto riguarda l'aspetto comico mi aspettavo di ridire con "Il paradiso degli orchi" ed invece Pennac non è riuscito a strapparmi che qualche sorriso. Certo, ci sono molte situazioni esilaranti , ma vista la fama di cui il libro gode mi aspettavo qualcosa in più.
    Nel complesso una delusione cocente per il sottoscritto , evidentemente non sono avvezzo a questo tipo di letteratura visti anche i miei risultati con il nostro Stefano Benni.

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    Polarpenter said on Jul 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Il paradiso degli orchi" di Daniel Pennac

    Bene, comincio subito col dire che questa lettura per me è stata inizialmente alquanto destabilizzante: mi ha disorientato prima di tutto la prosa di Pennac, un misto di stile familiare, quasi basso, e assai gergale. In secondo luogo... mi sono lette ...(continue)

    Bene, comincio subito col dire che questa lettura per me è stata inizialmente alquanto destabilizzante: mi ha disorientato prima di tutto la prosa di Pennac, un misto di stile familiare, quasi basso, e assai gergale. In secondo luogo... mi sono letteralmente persa - colpa mia - nel cercare qualcosa che evidentemente non c'era: credo si possa sintetizzare nella mia tendenza eccessiva a razionalizzare e a cogliere ovunque significati :P
    Insomma, mi ci voleva proprio Pennac! È stata una bella lezione! [...]

    http://lanostralibreria.blogspot.it/2014/07/libro-il-pa…

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    Glò said on Jul 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Quando mi ritrovo fuori, ho l'impressione di camminare scalzo sopra un tappeto di spilli. Mi ballano le palpebre, le mani mi tremano, batto i denti. [...] Il valium mi avvolge il corpo di nuvole, senza cambiare nulla allo stato dei nervi. Visto d ...(continue)

    "Quando mi ritrovo fuori, ho l'impressione di camminare scalzo sopra un tappeto di spilli. Mi ballano le palpebre, le mani mi tremano, batto i denti. [...] Il valium mi avvolge il corpo di nuvole, senza cambiare nulla allo stato dei nervi. Visto dall'esterno, semro in estasi, dentro invece friggo, come una bobina elettrica che non smette di bruciare."

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    _Honey_ (!) said on Jun 29, 2014 | Add your feedback

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