Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il paradosso dell'euro. Luci e ombre dieci anni dopo

Di

Editore: Rizzoli

3.7
(6)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8817024856 | Isbn-13: 9788817024853 | Data di pubblicazione: 

Ti piace Il paradosso dell'euro. Luci e ombre dieci anni dopo?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 2

    Deludente lui o troppe aspettative io (?)

    2,5 arrotondato a 2; da B.Smaghi mi aspettavo di più.
    In teoria analizza l’Euro (E) a 10y dalla nascita in realtà lo sostiene contro la crisi di popolarità: sembra divulgativo, ma per essere compreso (e criticato) richiede più che minime cognizioni di econ.
    Il difetto è l’assenza di c ...continua

    2,5 arrotondato a 2; da B.Smaghi mi aspettavo di più.
    In teoria analizza l’Euro (E) a 10y dalla nascita in realtà lo sostiene contro la crisi di popolarità: sembra divulgativo, ma per essere compreso (e criticato) richiede più che minime cognizioni di econ.
    Il difetto è l’assenza di critiche (dirette: quanto/come fatto, indirette: eventuali modif nei mutati scenari) e l’analisi strumentale: l’E ci ha salvati, l’inflaz è cresciuta poco e per coincidenze [?!]; la BCE è indipend/forte [senza stampare moneta? senza potere per far applicare le sue direttive?]; giusto il mandato unico (ctrl inflaz) ed ai Paesi tutte le responsab di mancata crescita [ma inflaz e crescita sono scelte di pol.econ alternative!]; spiega i plus di una valuta forte/unica ma non i probl [export, politiche/debiti gestiti dai sing Stati]; la convergenza al Pil di Spa-Grk-Irl come se fosse merito del E [in realtà frutto del Progetto Coesione Ue 2000-06].
    Il probl dell’assenza di Governance (del Euro e di politica) comune è trattato in 6pag (!?), gli effetti di una politica monetaria BCE unica in contesto di Stati membri con cicli economici divergenti, è solo accennato, in 6 righe alla penultima pagina (!!??).

    Ottimo il Cap.6 (comportam fisco/econ degli St.membri, crisi 2003 e riforma dei trattati); colpisce Fra-Ita, indicate entrambe in cattive condizioni economiche; Italia incapace di adeguare il modello cultura-industria-economia alla moneta unica.
    Nei Cap.7-8 emerge l’approvazione del modello tedesco [accettabile l’idea, ma possibile che non c’è una critica?] e l’ideale liberista; purtroppo i temi di equilibrio/equità (e soluz) sono solo accennati in modo troppo superficiale.
    Cap.9: ottima spiegaz di crisi ‘07-8 e dei riflessi sul sist finanz/banche; ma a fronte della complessità (N enti di gestione, limiti della BCE, complessità dati/comunicaz) si limita a “sperare” in più coordinamento degli enti di ctrl; niente soluz/critiche vere. Oggi (2011, crisi continua dal 2007) risulta sbagliata la previsione che una grave crisi finanziaria avrebbe portato centralizzazione/unificazione dei controlli.
    Cap.11 il più serio, sull’eventuale uscita di un Paese dal Euro. Ragionevoli i motivi (shock esogeno per economia specializzata o crisi di debito sovrano) così come gli scenari (costi di transizione a nuova moneta, svalutazione, fuga di IDE e capitali, svl problemi in Relaz.Internaz). In definitiva, troppo sconveniente.
    Cap.12 conclusivo troppo generico ed utopista, tratta l’Euro in modo indiretto valutando i temi della governance e della politica Ue. Giusti i rischi (inflazione per crescita domanda da Paesi emergenti, declino Europa in economia globale).

    ha scritto il 

  • 4

    Ottima esposizione (e non poteva essere altrimenti) da parte di una delle più eminenti personalità in campo economico dell'Italia e non solo. Su alcuni punti avrei qualcosa da obiettare, ma questo è un altro paio di maniche.

    ha scritto il 

  • 4

    Ma dove crediamo di andare senza l'europa e senza l'euro? dove staremmo ora se non facessimo parte della UE? finalmente un libro che spiega, fa chiarezza, spazza via luoghi comuni di cui non se ne può più, molto interessante e che può leggere chiunque.

    ha scritto il