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Il paradosso terrestre

Di

3.5
(193)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 106 | Formato: Altri

Isbn-10: 8806211226 | Isbn-13: 9788806211226 | Data di pubblicazione: 

Genere: Humor

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Descrizione del libro
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  • 5

    Geniale!

    Un libro da leggere a piccole dosi, a meno a mio parere, per godere a pieno del significato di ogni singolo racconto. Non tutti perfettamente riusciti, questo è da dire, ma complessivamente lo definirei un libro geniale. Da avere assolutamente.

    ha scritto il 

  • 3

    "Un grosso montone belò spaventosamente nella notte e subito dopo tutto il gregge emise all'unisono un gemito agghiacciante. Non c'era più niente di ovino in quelle creature frementi sotto la luna.
    Massimo aprì la porta della baracca e si lanciò fuori. Riuscimmo ad afferrarlo e a trascinarlo di n ...continua

    "Un grosso montone belò spaventosamente nella notte e subito dopo tutto il gregge emise all'unisono un gemito agghiacciante. Non c'era più niente di ovino in quelle creature frementi sotto la luna. Massimo aprì la porta della baracca e si lanciò fuori. Riuscimmo ad afferrarlo e a trascinarlo di nuovo dentro prima che i musi stravolti dall'odio delle pecore più vicine riuscissero a morderlo. - Non voglio morire così! E' assurdo! Sbranato da un abbacchio! Andiamo via di qui, andiamo via! Massimo era agitatissimo, lo vedevo spettinato per la prima volta in vita mia. Dissi: - Cerchiamo di rimanere calmi, - frase che in genere si usa pochi istanti prima di essere presi dal panico. - Siamo più intelligenti di loro, - azzardò Goffredo, - questo è il momento di dimostrarlo. E che cazzo, non avremo conquistato la posizione eretta solo per avvitare meglio le lampadine, no?! Ci sentimmo orgogliosi della nostra condizione di esseri umani per alcuni secondi, poi sprofondammo di nuovo nella più cupa disperazione."

    I racconti - e questo l'ho già detto mille volte, ma non mi stancherò mai di ripeterlo - non fanno per me: comincio a leggere, mi affeziono ai personaggi e poi...zac, tutto finito. Comincia una nuova storia, e bisogna per forza adattarsi. Che tortura. Il paradosso terrestre è una raccolta di ventuno racconti che fanno ridere, e allo stesso tempo riflettere.

    continua su: http://sullungomaredellibro.blogspot.com/2013/12/marco-presta-il-paradosso-terrestre.html

    ha scritto il 

  • 2

    Mi sono piaciuti solo un paio di raccontini. Tutti gli altri era meglio restassero in un cassetto. Peccato, perche' "Un calcio in bocca fa miracoli" non era niente male.

    ha scritto il 

  • 3

    Partiamo dal presupposto che i libri di racconti non fanno per me, mi stufano dopo un po'; dovrei leggere un racconto qua e là, non tutti in fila. In ogni caso, in questo libro i racconti non sono molti, e sono molto brevi, quindi ce l'ho fatta ad arrivare alla fine.
    Qualche racconto è più riusci ...continua

    Partiamo dal presupposto che i libri di racconti non fanno per me, mi stufano dopo un po'; dovrei leggere un racconto qua e là, non tutti in fila. In ogni caso, in questo libro i racconti non sono molti, e sono molto brevi, quindi ce l'ho fatta ad arrivare alla fine. Qualche racconto è più riuscito di altri, ma in sintesi è uno di quei libri di cui, arrivato alla fine, si dice "carino".

    ha scritto il 

  • 4

    certo, non è nato un genio della letteratura mondiale, ma i racconti sono carini, scritti con la giusta dose di ironia, disincanto e "buon senso civico e civile", così raro...

    ha scritto il 

  • 3

    Raccontini leggeri, leggeri, gradevoli, illuminati dall'intelligenza e dall'umorismo di chi vede il mondo sempre con un piccolo scarto alterale, tanto da scoprirne l'assurdo. Un bicchiere di birra leggera in una giornata calda, dolce e amara al tempo stesso ma gradevole.

    ha scritto il 

  • 3

    Presta scrive bene, ma il fatto è che la vita stessa è diventata troppo assurda, tanto da superare ogni operazione di rilettura paradossale. La realtà odierna lo è già in modo impensabile e ogni riscrittura finisce per forza di cose per risultare ridondante, già vista. Inoltre, ho trovato più int ...continua

    Presta scrive bene, ma il fatto è che la vita stessa è diventata troppo assurda, tanto da superare ogni operazione di rilettura paradossale. La realtà odierna lo è già in modo impensabile e ogni riscrittura finisce per forza di cose per risultare ridondante, già vista. Inoltre, ho trovato più interessanti proprio i racconti dove la volontà di far ridere ad ogni costo viene meno e l'assurdo trova un legame maggiore con una visione desolante.

    ha scritto il 

  • 5

    Divertente

    Molto divertente questa raccolta di racconti brevi di Marco Presta. Esperimento da ripetere.
    Da segnale "Sprechi" sono praticamente io al cinema e l'ultima pagina "Il racconto perfetto".


    Le citazioni:
    "Poche cose al mondo possono incrinare la nostra autostima più dell'immagine di noi stess ...continua

    Molto divertente questa raccolta di racconti brevi di Marco Presta. Esperimento da ripetere. Da segnale "Sprechi" sono praticamente io al cinema e l'ultima pagina "Il racconto perfetto".

    Le citazioni: "Poche cose al mondo possono incrinare la nostra autostima più dell'immagine di noi stessi in pigiama. Lo specchio ci propone una figura avvilente, trascurata, un esemplare di accattone domestico che vaga per la casa senza una meta precisa, con il cavallo dei pantaloni a mezza coscia e un'espressione che smentisce millenni di evoluzione" da Amore virtuale

    "Siamo più intelligenti di loro, questo è il momento di dimostrarlo. E che cazzo, non avremo conquistato la posizione eretta solo per avvitare meglio le lampadine, no?!" da Furia ovina

    ha scritto il 

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