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Il passato è una terra straniera

By Gianrico Carofiglio

(1503)

| Paperback | 9788817010757

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Book Description

Giorgio ha ventidue anni, famiglia di intellettuali borghesi, studentemodello, vita normale e un po' noiosa. Senza crepe, in apparenza. Francesco ètorbido, misterioso e affascinante. E prestigiatore. E baro. Le loro viteviaggiano separate fino Continue

Giorgio ha ventidue anni, famiglia di intellettuali borghesi, studentemodello, vita normale e un po' noiosa. Senza crepe, in apparenza. Francesco ètorbido, misterioso e affascinante. E prestigiatore. E baro. Le loro viteviaggiano separate fino all'incontro che segnerà il destino di entrambi. I duediventano amici e passano da una partita di carte truccata all'altra, da unmisfatto all'altro, da un'avventura all'altra in un vortice che è insiemeubriacante avventura picaresca e inarrestabile discesa agli inferi. Inparallelo corre il racconto di un'indagine condotta da un tenente deicarabinieri su una serie di misteriose violenze. Una storia struggentesull'amicizia e il tradimento. Un'avventura picaresca in una Bari segreta eallucinata.

500 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Sì. Forse. Non lo so.

    Insomma lo cominci, e Carofiglio è abbastanza bravo da farti chiedere come andrà a finire, ma se non lo avessi letto non sarebbe cambiato granché.

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    Gianluca De Nicola said on Sep 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bello, ma non perfetto.
    Ben curata la spirale discendente del protagonista, ma la lettura è un pò lenta.
    L'intreccio con la parte poliziesca poi, avviene troppo tardi, e quando arriva quasi disturba.

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    Ladylooney said on Sep 5, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho letto

    quasi tutti i libri di Carofiglio e questo é quello che mi é piaciuto meno, ma che secondo me ogni ventenne un pó disorientato dovrebbe leggere.

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    Maria Grazia Mariella Rivoli said on Aug 29, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Si potrebbe persino immaginare che sia autobiografico. Viaggio negli inferi. Andata e ritorno. Quello che forse ognuno di noi vorrebbe aver fatto e non ne ha avuto il coraggio.

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    Adriano A. said on Jul 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sconvolgente. In un crescendo che da situazioni apparentemente innocue prende il lettore per il bavero e lo porta a congetture, interrogativi più o meno domabili, fino ad un finale davvero con fuochi d'artificio. Per come delinea i tratti dei persona ...(continue)

    Sconvolgente. In un crescendo che da situazioni apparentemente innocue prende il lettore per il bavero e lo porta a congetture, interrogativi più o meno domabili, fino ad un finale davvero con fuochi d'artificio. Per come delinea i tratti dei personaggi, per come si rivelano alla fine. Per come si svolge l'epilogo. Lo si finisce di leggere con una sensazione simile alla soddisfatta sazietà di quando ci si alza da tavola dopo aver ben mangiato e ben bevuto, eppure ci si sente incredibilmente lucidi e pieni di energie. La bravura del cuoco si riscontra durante la digestione.

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    Dania said on Jul 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il primo che leggo di Carofiglio in cui non c'è Guerrieri come protagonista. Lo stile è lo stesso.. ed è lo stile che amo.
    Non l'ho trovata così scabrosa come storia.. forse il fatto che la parte di Giorgio fosse narrata in prima persona, con relati ...(continue)

    Il primo che leggo di Carofiglio in cui non c'è Guerrieri come protagonista. Lo stile è lo stesso.. ed è lo stile che amo.
    Non l'ho trovata così scabrosa come storia.. forse il fatto che la parte di Giorgio fosse narrata in prima persona, con relativo vortice di stati d'animo..
    Il film invece.. era meglio se non lo giravano..

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    Morphine71 said on Jul 2, 2014 | Add your feedback

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