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Il pesce-scorpione

Di ,

Editore: Laterza (Contromano)

3.8
(39)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 132 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8842080462 | Isbn-13: 9788842080466 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Travel

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Descrizione del libro
Uno scrittore si trascina sotto il sole soprannaturale che irradia le giornate tropicali dell'Isola, sospendendone l'esistenza in una lenta ripetizione di gesti e rituali che sembrano annullare lo scorrere del tempo. Solo e sofferente per amore nel cuore dello Sri Lanka, divide la sua stanza d'albergo con una macchina da scrivere malandata, un pesce-scorpione in una boccia di vetro, un serraglio di formiche, termiti e scorpioni che popola le sue ossessive fantasie. Un viaggio di struggente poesia nella psiche e nell'immaginazione.
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  • 3

    MI è piaciuto poco questo breve romanzo di viaggio che più del viaggio racconta di una sosta che è una onirica prigionia assolata e caldissima. Ma ci sono diverse perle che intendo ricordarmi a ...continua

    MI è piaciuto poco questo breve romanzo di viaggio che più del viaggio racconta di una sosta che è una onirica prigionia assolata e caldissima. Ma ci sono diverse perle che intendo ricordarmi a lungo, questa in particolare, a pag. 106 Il segreto meglio custodito dal male è che non ha una forma: modellarlo significa cadere nella prima trappola che il male stesso ci tende". Tutto il resto è nebbia accaldata che già non ricordo più.

    ha scritto il 

  • 0

    Per quanto siano dei grandi negromanti, i miei vicini non sono mai riusciti ad intendersi con il sole, di cui hanno orrore. Né ad accattivarselo, e nemmeno ad allontanarlo un po'. Nessuno qui sembra ...continua

    Per quanto siano dei grandi negromanti, i miei vicini non sono mai riusciti ad intendersi con il sole, di cui hanno orrore. Né ad accattivarselo, e nemmeno ad allontanarlo un po'. Nessuno qui sembra farci molto caso. Verso le sei del mattino sopra l' orizzonte come una palla di piombo fuso, per andare poi a sciogliersi nel cielo brumoso. Lo si vede dappertutto, ciclopico e sornione, riverberato dai vapori e gli umori che trae dalla città- Durante l' interminabile giornata, grava su piante, uomini, idee, per farle maturare e marcire in fretta, e ci avvelena come un cattivo assenzio prima di tuffarsi fumante nel mare, portando con sé un tripudio di colori folli e vinosi subito spenti. Tutte le sere lo stesso avvampare, la stessa orgia di sconvolgente bellezza, gli stessi fasti barocchi dispiegati sul nostro formicaio, e come per prendersi gioco di noi. In certi giorni a mezzogiorno, si ha a malapena l' ombra, ma guai a chi si lascia sorprendere e pensa di agire quando è alto nel cielo. Una sorta di implacabile ebbrezza s' impossessa di lui. Il sole vince sempre. Allora ci si sforza di sbrigare gli affari al calar della sera o nelle prime ore dell' alba, quando si sa un po' meglio quello che si vuole. Ma anche in questo caso occorre far presto: mi è capitato spesso di vedere i miei vicini in piedi sulla soglia - di buon mattino ma leggermente troppo tardi - la tabaccheria legata alla cintura, impugnare l' ombrello, pronti a mettersi in strada verso un' impresa concepita nel favore di una notte umida e fresca, il volto animato da questi loro propositi. Lasciano l' ombra del portico e, il tempo di aprire l' ombrello, il sole ha già dato loro alla testa facendo evaporare il loro progetto. Si allontanano allora nella luce, con passi assai titubanti, là dove il vento casualmente li spinge, come fuscelli. [Indigo Street. pp. 54-55]

    Il miglior esempio possibile di cosa voglia dire concepire il pensiero come una costrizione.

    ha scritto il 

  • 4

    Si viaggia perchè la strada ci spiumi, ci strigli, ci prosciughi.

    Un libro culto per la letteratura di viaggio ( vi consiglio anche un altro titolo di Bouvier "La polvere del mondo" ). Poesia, poesia e ancora poesia. E poi un grande amore, rispetto e stupore per il ...continua

    Un libro culto per la letteratura di viaggio ( vi consiglio anche un altro titolo di Bouvier "La polvere del mondo" ). Poesia, poesia e ancora poesia. E poi un grande amore, rispetto e stupore per il creato: "Allontanatevi un tiro di sasso a destra o a sinistra di questa strada ben tenuta su cui camminiamo, e subito l' universo assumerà un aspetto selvaggio, strano..." Rudyard Kipling.

    ha scritto il 

  • 4

    Cronaca di un viaggio nel cuore dello Sri Lanka dove uno scrittore, solo e sofferente per amore, si ritrova in una stanza d'albergo in compagnia di una macchina da scrivere e di un serraglio di ...continua

    Cronaca di un viaggio nel cuore dello Sri Lanka dove uno scrittore, solo e sofferente per amore, si ritrova in una stanza d'albergo in compagnia di una macchina da scrivere e di un serraglio di creature poco edificanti come formiche, termiti, scorpioni.
    E' un libro che profuma d'estate, dall'inizio alla fine.

    ha scritto il 

  • 5

    ...continua

    un viaggio da fermo, lo sri lanka raccontato attraverso pochi luoghi, qualche persona, parecchi ricordi. un libro bellissimo che è molto di più di un racconto di viaggio- è un racconto

    un viaggio da fermo, lo sri lanka raccontato attraverso pochi luoghi, qualche persona, parecchi ricordi. un libro bellissimo che è molto di più di un racconto di viaggio- è un racconto dell'anima.

    "non si viaggia per addobbarsi d'esotismo e di aneddoti come un albero di natale, ma perché la strada ci spiumi, ci strigli, ci prosciughi"

    ha scritto il