Il peso dei segreti

Di

Editore: Feltrinelli

3.7
(26)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 400 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807032104 | Isbn-13: 9788807032103 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Per tutta la vita Yukiko ha convissuto con un terribile segreto: la mattina del 9 agosto del 1945, prima che su Nagasaki fosse lanciata la bomba, ha ucciso il padre. In una lettera lasciata alla figlia dopo la morte confessa il crimine e rivela di avere un fratellastro. Ben presto si scoprirà che non è solo Yukiko a custodire segreti inconfessabili. I racconti personali si intrecciano con le vicende storiche: la Seconda guerra mondiale in Giappone, i conflitti con la Corea, il terremoto del 1923. Le generazioni si susseguono ed emerge un ritratto lucido di una società, quella nipponica, piena di contraddizioni e legata alle sue tradizioni. Sullo sfondo, la natura, presenza costante e discreta, delicata ed elegante come la scrittura di Aki Shimazaki: il vento che accarezza una guancia, le nuvole in un cielo afoso d’estate, le lucciole che volano sopra un ruscello, il prato blu dei wasurenagusa, le camelie nel bosco a Nagasaki. Frasi brevi, di raffinata semplicità, ora garbatamente poetiche, ora sensuali, che affrontano drammi privati e universali e anche la storia più cupa finisce per risolversi nella levità che Shimazaki ha saputo infondervi.
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  • 5

    Questo libro mi è stato consigliato da un’amica libraia, sapendo che ero piuttosto digiuna di letteratura giapponese. Mi è piaciuto moltissimo e mi ha rapito, tanto che non riuscivo a smettere di legg ...continua

    Questo libro mi è stato consigliato da un’amica libraia, sapendo che ero piuttosto digiuna di letteratura giapponese. Mi è piaciuto moltissimo e mi ha rapito, tanto che non riuscivo a smettere di leggere. L'ho finito in brevissimo tempo.
    Sin dalla copertina trasmette l’idea di delicatezza, il colore, il fiore.. Il libro è diviso in capi: Tsubaki, Hamaguri, Tsubame, Wasurenagusa e Hotaru ognuno illustrato molto delicatamente da una immagine: la camelia, delle conchiglie,una rondine, il non ti scordar di me e la lucciola.
    La storia si svolge in Giappone, principalmente a Nagasaki, tra gli anni 20, la seconda guerra mondiale sino ai nostri giorni
    Ogni capo è una voce narrante differente di quella storia, in Tsubaki chi racconta è Yukiko, in Hamaguri invece è Yukio, in Tsubame prende voce Mariko, la madre di Yukio, in wasurenagusa è la volta del sig. Takahashi, marito di Mariko, uomo di ottima famiglia che sposa Mariko nonostante l'ostilità della famiglia in quanto la ragazza è orfana, di "dubbie origini" e già con un figlio naturale, in ultimo (Hotaru) la voce di Tsubaki, la figlia di Yukio, nipote di Mariko.

    Sullo sfondo la tragica sorte dei coreani che vivevano in Giappone, e la tragedia della guerra tra Giappone e Corea, la bomba su Nagasaki ma anche il terribile terremoto del 1923.
    Un libro con una scrittura semplice ma accattivante, delicata e raffinata che racconta una storia di famiglia, di segreti svelati pagina dopo pagina, che va ad affrontar drammi privati e sociali.

    ha scritto il 

  • 3

    Davvero intricato questo romanzo - un vortice di relazioni e turbinii sentimentali - figli, illegittimi, amori, tradimenti, morte, personaggi estremamente buoni e personaggi estremamente cattivi. Parl ...continua

    Davvero intricato questo romanzo - un vortice di relazioni e turbinii sentimentali - figli, illegittimi, amori, tradimenti, morte, personaggi estremamente buoni e personaggi estremamente cattivi. Parliamoci chiaramente un feuilleton in salsa nipponica.
    Eppure - lo ammetto - mi è piaciuto parecchio - nonostante le complicazioni che intercorrono tra i personaggi e nonostante alcune mellIifluità - si lascia leggere piacevolmente, poi ho trovato molto interessante la descrizione del contesto storico dellaShimazaki, davvero molto accurato, descritto con dovizia e lucidità, un bel ripasso di storia necessario: il terremoto devastante del 1923, il Giappone durante il secondo conflitto mondiale, le discriminazioni e le violenze subite sui coreani da parte dei giapponesi e poi la bomba atomica su Nagasaki.

    ha scritto il 

  • 4

    Uno stile semplice ed efficace, capitoli molto corti per cui appena ne finivi uno eri tentata di iniziarne subito un altro. La storia è bella, precisamente sono le storie di persone e dei loro segreti ...continua

    Uno stile semplice ed efficace, capitoli molto corti per cui appena ne finivi uno eri tentata di iniziarne subito un altro. La storia è bella, precisamente sono le storie di persone e dei loro segreti che piano piano si intrecciano e vengono alla luce

    ha scritto il 

  • 4

    Deiicato

    e' il primo aggettivo che mi viene in mente pensando a questo libro, ma anche melanconico, doloroso, dolce e pacato, Una saga familiare che vede come sfondo il terribile terremoto in Giappone agli ini ...continua

    e' il primo aggettivo che mi viene in mente pensando a questo libro, ma anche melanconico, doloroso, dolce e pacato, Una saga familiare che vede come sfondo il terribile terremoto in Giappone agli inizi del 1900 e anche la bomba atomica. Due famiglie i cui destini si intrecciano in una serie di segreti che ogni personaggio che racconta la sua versione della storia in questi cinque libri svela durante il libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Seppure naturalizzata canadese (risiede a Montreal) e scrittrice di lingua francese, Aki Shimazaki non trdisce la sua origine pienamente giapponese anche nello stile: una scrittura molto semplice, est ...continua

    Seppure naturalizzata canadese (risiede a Montreal) e scrittrice di lingua francese, Aki Shimazaki non trdisce la sua origine pienamente giapponese anche nello stile: una scrittura molto semplice, estremamente lineare, quasi secca, ma molto delicata.
    La storia è composta da 5 brevi romanzi, validi anche a se stanti (Feltrinelli lo pubblica con delle “sottocopertine” che li separano), ma che solo insieme creano un grande quadro, da comporre come un polittico, che attraversa la recente storia del Giappone, dalla annessione della Corea del 1910, al disastroso terremoto del Kanto (Kanto-Daishinsai) che distrusse Tokyo nel 1923 e durante il quale 5 o 6mila coreani immigrati a Tokyo vennero trucidati per istigazione del governo nipponico (episodio che non conoscevo bene), fino alla bomba di Nagasaki del 45 (episodio centrale nelle vicende narrate) e ai giorni nostri.
    Una storia che intreccia gli stessi personaggi (tre generazioni della stessa famiglia) e i loro grandi piccoli segreti (tra i quali la nascosta origine coreana), le loro colpe e sofferenze e quelle collettive del Giappone.
    Alla base di tutto la difficoltà di comunicare, di esprimersi apertamente in una società chiusa e formale come quella tradizionale nipponica, che per quanto apertasi al mondo occidentale e abbia velocemente importato nuovi modelli tipicamente americani e successivamente europei dopo la sconfitta del ’45, ancora spesso si attarda nel suo mondo antico, carico di pregiudizi bigotti e di latente razzismo, tra mille contraddizioni.
    Il libro non è male, si legge molto bene e le vicende narrate trascinano il lettore fino al termine del libro, interessante ma non del tutto convincente (a volte sembra peccare di qualche ingenuità nella trama e nelle vicende). E’ per questo che non mi sento di concedere le 4 stellette piene, anche se 3 forse sono poche.

    ha scritto il 

  • 3

    Una scrittura essenziale e chiara. All'inizio pare fredda poi lentamente, con il suo ritmo, prende colore. I personaggi, con discrezione, raccontano la loro parte di storia. Ognuno riempie il suo spaz ...continua

    Una scrittura essenziale e chiara. All'inizio pare fredda poi lentamente, con il suo ritmo, prende colore. I personaggi, con discrezione, raccontano la loro parte di storia. Ognuno riempie il suo spazio. Nessuno conosce il tutto ed ognuno rimane con la sua parte di verità parziale, che condiziona il proprio vivere e vivere gli altri. Sintomatico di un atteggiamento che rende il pudore, la discrezione, l'onore verso la società, un limite invalicabile che non consente mai di entrare in contatto con l'altro è la sua storia. Scritto con molto equilibrio e grazia. Il dramma umano non è mai enfatizzato, gridato, sottolineato, ma pervade i destini di tutti silenziosamente.

    ha scritto il 

  • 3

    Un libro che si legge tutto d'un fiato; una saga familiare senza una "vera " famiglia... perchè qui tutti i rapporti non sono come appaiono. Un libro che si legge quasi come un giallo ma che manca di ...continua

    Un libro che si legge tutto d'un fiato; una saga familiare senza una "vera " famiglia... perchè qui tutti i rapporti non sono come appaiono. Un libro che si legge quasi come un giallo ma che manca di quella profondità che lo fa diventare un libro destinato a rimanere nel cuore e nella mente di chi legge.

    ha scritto il