Il peso dei segreti

Di

Editore: Feltrinelli

3.7
(89)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 400 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8807032104 | Isbn-13: 9788807032103 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Per tutta la vita Yukiko ha convissuto con un terribile segreto: la mattina del 9 agosto del 1945, prima che su Nagasaki fosse lanciata la bomba, ha ucciso il padre. In una lettera lasciata alla figlia dopo la morte confessa il crimine e rivela di avere un fratellastro. Ben presto si scoprirà che non è solo Yukiko a custodire segreti inconfessabili. I racconti personali si intrecciano con le vicende storiche: la Seconda guerra mondiale in Giappone, i conflitti con la Corea, il terremoto del 1923. Le generazioni si susseguono ed emerge un ritratto lucido di una società, quella nipponica, piena di contraddizioni e legata alle sue tradizioni. Sullo sfondo, la natura, presenza costante e discreta, delicata ed elegante come la scrittura di Aki Shimazaki: il vento che accarezza una guancia, le nuvole in un cielo afoso d’estate, le lucciole che volano sopra un ruscello, il prato blu dei wasurenagusa, le camelie nel bosco a Nagasaki. Frasi brevi, di raffinata semplicità, ora garbatamente poetiche, ora sensuali, che affrontano drammi privati e universali e anche la storia più cupa finisce per risolversi nella levità che Shimazaki ha saputo infondervi.
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  • 2

    Complimenti a Feltrinelli che riunisce in un unico volume una pentalogia di romanzi che creano una saga familiare d'ispirazione occidentale ma di sapore marcatamente giapponese.

    La prova che Aki Shim ...continua

    Complimenti a Feltrinelli che riunisce in un unico volume una pentalogia di romanzi che creano una saga familiare d'ispirazione occidentale ma di sapore marcatamente giapponese.

    La prova che Aki Shimazaki sappia il fatto suo è che non mi ha persa nemmeno di fronte all'ennesimo segretone shockante nascosto ai familiari che, a mente fredda, pascola vicinissimo al territorio delle peggiori soap opera messicane.

    Rimane un ottimo compromesso per leggere pagine molto giapponesi ma meno respingenti e "aliene" della literary fiction nipponica di razza. Ho apprezzato soprattutto l'ottimo inserimento dei passaggi storici più o meno noti del Giappone novecentesco (l'atomica su Nagasaki, il terremoto e l'incendio di Tokyo, la persecuzione dei coreani) dentro le infinite disgrazie genealogiche dei poveri protagonisti.

    ha scritto il 

  • 3

    3 stelle e mezzo

    Una storia raccontata da 4 punti di vista, sullo sfondo terribile delle bombe atomiche sganciate in Giappone. L'atrocità della guerra narrata con il tipico stile giapponese, senza fronzoli, quasi fred ...continua

    Una storia raccontata da 4 punti di vista, sullo sfondo terribile delle bombe atomiche sganciate in Giappone. L'atrocità della guerra narrata con il tipico stile giapponese, senza fronzoli, quasi freddo e impersonale ma indubbiamente essenziale.
    La cosa che forse manca è il punto di vista del protagonista maschile, sicuramente avrebbe dato una prospettiva più ampia alla storia.

    ha scritto il 

  • 5

    Una delicata descrizione della storia di una famiglia, o forse sono due. Una sensibile descrizione di una storia d'amore, ostacolata dal caso.
    Sullo sfondo uno dei momenti più difficili della storia d ...continua

    Una delicata descrizione della storia di una famiglia, o forse sono due. Una sensibile descrizione di una storia d'amore, ostacolata dal caso.
    Sullo sfondo uno dei momenti più difficili della storia del Giappone: la prima metà del novecento. Imperialismo, nazionalismo, razzismo, la fine di una coriacea autarchia e la forzata apertura al mondo, la seconda guerra mondiale, Hiroshima e Nagasaki. Anche se in alcuni momenti mi sono chiesta se il Giappone e i suoi sconvolgimenti non fossero i veri protagonisti mentre i personaggi e le loro vite solo un'escamotage narrativa.

    Aki Shimazaki ci presenta l'epopea di questa famiglia aprendoci, con grande sensibilità, una finestra sui sentimenti più profondi dei protagonisti. In un crescendo di pathos vediamo vite iniziare e finire, cuori infiammarsi e spegnersi.
    Il romanzo si conclude come si conclude la vita: aprendo nuove finestre su nuove esistenze.

    ha scritto il 

  • 4

    Era da un po’ che non mi capitava di leggere un libro in un giorno, non che mi ci sia applicata in maniera particolare, è che le pagine sono volate via e volevo sapere cosa sarebbe successo… A dire la ...continua

    Era da un po’ che non mi capitava di leggere un libro in un giorno, non che mi ci sia applicata in maniera particolare, è che le pagine sono volate via e volevo sapere cosa sarebbe successo… A dire la verità sono perfino troppi i segreti di queste pagine, ma il punto non è questo: è che la storia mi ha preso totalmente e portato via in un soffio. A fine lettura in realtà ho scoperto che si tratta di cinque romanzi (non leggete mai le quarte di copertina prima di iniziare un romanzo, mai!!!), che per fortuna Feltrinelli ha pubblicato in un unico formato, rendendo anche più semplice la comprensione globale degli avvenimenti. I cinque mini-romanzi hanno dei titoli evocativi (e una pagina colorata nel volume) che rappresentano ognuno la voce di uno dei protagonisti di una vicenda che si dipana su diverse generazioni e intreccia i segreti “personali” a quella delle famiglie, oltre a quella del Giappone. C’è Nagasaki e c’è la terribile esplosione che l’ha investita il 9 agosto del 1945, c’è la seconda guerra mondiale vista dal Sol Levante (la guerra era già vinta dagli Usa, a che pro le bombe?), c’è la persecuzione dei cristiani in Giappone (vista di recente nel pallosissimo Silence) e c’è il disprezzo verso i coreani, c’è la società nipponica, così chiusa, dura e intransigente. C’è l’amore per i figli e l’amore per chi ci sta vicino, a prescindere dalle dicerie, c’è delicatezza e passione.
    C’è voglia di prendere e vedere il Giappone.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Bombardamenti_atomici_di_Hiroshima_e_Nagasaki
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cristianesimo_in_Giappone
    http://it.wikipedia.org/wiki/Corea_sotto_il_dominio_giapponese

    ha scritto il 

  • 4

    “Ci sono crudeltà che non si possono dimenticare. Per quanto mi riguarda, non si tratta della guerra né della bomba atomica”.

    Il libro raccoglie cinque diversi romanzi - Tsubaki (Camelia), Hamaguri (V ...continua

    “Ci sono crudeltà che non si possono dimenticare. Per quanto mi riguarda, non si tratta della guerra né della bomba atomica”.

    Il libro raccoglie cinque diversi romanzi - Tsubaki (Camelia), Hamaguri (Vongola), Tsubame (Rondine), Wasurenagusa (Nontiscordardi mé), Hotaru (Lucciola) - pubblicati originariamente tra il 1999 e il 2005.

    Tsubaki, camelia, il fiore preferito di Yukiko.

    "Il rosso di questi fiori è vivace quanto il verde delle foglie. Alla fine della stagione, cadono uno a uno, senza perdere la forma: corolla, stame e pistillo non si separano mai."
    "(...) Un mattino disse a mio figlio: “Vorrei morire come un fiore di tsubaki."

    Yukiko, ormai anziana, muore lasciando alla figlia una lunga lettera in cui rivela un inconfessabile segreto e la storia del suo primo amore.

    Hamaguri, le vongole giapponesi.

    "(...) solo due metà combaciano perfettamente anche se tutte in apparenza sembrano simili."

    La vicenda attraverso gli occhi di Yukio: dall'infanzia all'età adulta, fino alla scoperta della vera identità di suo padre.

    Tsubame, la rondine, uccello monogamo, ma anche il soprannome del prete cattolico che accoglie e si prende cura di Yohni/Mariko.

    "Sai, Mariko, le rondini viaggiano in coppia e allevano i piccoli insieme. Covano le uova a turno e cercano gli insetti per nutrire i rondinotti. Puliscono il nido, gettando gli escrementi. È meraviglioso, non ti pare?"

    L'infanzia di Yohni e come è diventata Mariko; nella vecchiaia, il riaffiorare di un passato mai dimenticato e inaspettate rivelazioni.

    Wasurenagusa, il nontiscordardimé, in russo nezabudka.

    "–Conosci la storia del wasurenagusa? (...)
    Nel medioevo, un cavaliere passeggiava con l’innamorata in riva al Danubio. Si chiamava Rudolf e lei Bertha. Sulla sponda la ragazza vide dei fiorellini azzurri e ne voleva qualcuno. Rudolf scese. Raccogliendoli, cadde nella rapida. Disperato, si dibatté, ma invano. Bertha fu colta dal panico. Lanciandole i fiori, lui gridò: “Non ti scordar di me!”, e sparì nell’acqua..."

    A prendere la parola è Kenji Takahashi, marito di Mariko e padre adottivo di Yukio.
    Dal primo matrimonio all'incontro con Mariko. Una vita scandita da figure femminili, dalla madre fredda eppure soffocante all'amatissima tata, dalla moglie da cui ha divorziato per non aver avuto figli alla donna con cui ha trascorso il resto della sua vita, rinunciando alla propria famiglia d'origine. Anche Kenji, però, non sa tutto delle proprie origini.

    Hotaru, lucciola.

    "Tsubaki, ecco la storia di una lucciola caduta nell’acqua zuccherata."

    La più giovane delle figlie di Yukio, Tsubaki, ascolta il racconto di sua nonna circa la relazione avuta con Horibe, che per anni l'ha manipolata approfittando della sua ingenuità e del suo amore. Dal primo incontro a Tokyo al tragico epilogo a Nagasaki.

    Due famiglie e tre generazioni legate in maniera indissolubile, molto più di quanto si potrebbe immaginare, costantemente in bilico tra verità e menzogna.

    Ogni segreto ha un peso, ma la verità potrebbe esigere un prezzo ben più alto, mettendo fine a quella che, almeno in apparenza, pare una vita serena, una vita come tante.

    Nonostante la tragicità di alcuni degli eventi narrati, la scrittura rimane piuttosto asciutta e non indugia mai più del dovuto sul melodrammatico.
    I personaggi vengono descritti con poche, rapide pennellate, che si rivelano molto efficaci nel delineare figure emblematiche: Mariko, vero perno della vicenda, donna dagli occhi pieni di malinconia ma anche di una sensualità difficile da nascondere; Horibe, che dietro la facciata di marito e padre encomiabile rivela la completa mancanza di scrupoli, indifferente a come le sue azioni possano incidere sugli altri; Takahashi, un uomo buono, che per amore di una donna e un bambino, trova il coraggio di ribellarsi e riappropriarsi della propria vita; Yukio, che vediamo crescere piano piano, da bambino sensibile ad adolescente innamorato fino a marito e padre premuroso.
    E poi c'è Yukiko, con la sua decisione di intervenire prima che tutto venga distrutto e che si ritrova a dover sostenere da sola e in silenzio il fardello di una colpa che pure ha permesso a tanti di poter vivere una vita felice.

    Nei cinque libri che compongono Il peso dei segreti, i personaggi principali si alternano nel racconto delle proprie vicende personali, ciascuna delle quali partecipa alla ricostruzione di un quadro più ampio.
    Allo stesso tempo, però, tutto è anche strettamente intrecciato a oltre 70 anni di storia giapponese, dal terremoto del 1923 (e le persecuzioni di cui furono oggetto gli immigrati coreani) alla bomba su Nagasaki, dal secondo dopoguerra alla fine del secolo scorso.
    Vicende personali e storia universale diventano così un tutt'uno; i drammi dei singoli danno voce ad un dolore senza tempo, in una spirale che pare destinata a ripetersi in eterno, fino a quando, finalmente, c'è chi riesce a spezzare il ciclo, imparando dagli errori del passato.
    La verità può far male e distruggere, ma talvolta è l'unica cosa in grado di salvarci da noi stessi.

    La giustizia non esiste. Esiste solo la verità.

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle e tre quarti

    Come i petali compongono la corolla di un fiore (copertina) così i cinque capitoli (originariamente cinque libri e raccontato ogni volta da un personaggio diverso) narrano la storia piuttosto intrecci ...continua

    Come i petali compongono la corolla di un fiore (copertina) così i cinque capitoli (originariamente cinque libri e raccontato ogni volta da un personaggio diverso) narrano la storia piuttosto intrecciata, di due famiglie giapponesi, racchiusa in intimi segreti, quanto indelebili e inconfessabili.
    La trama è coinvolgente, interessante ma viene "snaturata" da una scrittura troppo flebile, monocorde, manca di phatos, per dare quel tono struggente che si aspetterebbe.
    Ma credo sia dovuto al fatto che essendo occidentale, non so cogliere quella "sensibilità nipponica" necessaria per apprezzare pienamente il romanzo.
    Comunque sempre meritevole di esser letto.
    Per tematiche geografiche, storiche, culturali mi rimanda a "Mia amata Yuriko" di Antonietta Pastore.

    ha scritto il 

  • 5

    Ogni generazione ha i suoi segreti

    Bellissimo romanzo, anche se la lettura è un po' complicata dalla presenza dei termini giapponesi e dal continuo mutare dei narratori.
    Praticamente si tratta di 5 libri, originariamente pubblicati sin ...continua

    Bellissimo romanzo, anche se la lettura è un po' complicata dalla presenza dei termini giapponesi e dal continuo mutare dei narratori.
    Praticamente si tratta di 5 libri, originariamente pubblicati singolarmente, ma che la Feltrinelli ha deciso di accorpare in un unico volume, facendo, a mio parere, cosa buona e giusta.
    Di fatto la storia narrata è sempre la stessa, ma con sfaccettature diverse date dalle diverse voci che cambiano. Parlano 5 diversi personaggi appartenenti a due diverse famiglie e a tre generazioni. È abbastanza complicato fin qui? Benissimo, allora ho reso l'idea e posso aggiungere che l'ulteriore complicazione è data dal fatto che nella storia narrata ci sono un sacco di segreti che modificano man mano il senso della vicenda. Ovviamente non tutti ne sono a conoscenza e così succede che, terminato il libro, si senta l'esigenza di riprenderlo dall'inizio per chiudere bene il cerchio e vedere come tutto va al suo posto.
    Davvero un bellissimo libro in cui traspare tutta la sensibilità e l'amore per l'introspezione tipicamente giapponesi.
    Stra consigliato!

    ha scritto il 

  • 3

    Saga giapponese

    Tutti gli ingredienti della letteratura giapponese contemporanea sono diligentemente contemplati in questo romanzo, delicato acquerello che non disdegna la rappresentazione di eventi epocali, come il ...continua

    Tutti gli ingredienti della letteratura giapponese contemporanea sono diligentemente contemplati in questo romanzo, delicato acquerello che non disdegna la rappresentazione di eventi epocali, come il terremoto devastante del 1923 e l'atomica di Nagasaki dell'agosto 1945, trattando le vite private, tra vizi e virtù, di più generazioni, ognuna delle quali è oggetto di focalizzazione autonoma e dipendente da parte dell'autrice.
    Dico autonoma e dipendente perché le storie dei personaggi, raccontate da ognuno, si intrecciano fra loro, componendo alla fine un quadro non del tutto armonico e persuasivo, ma, nelle intenzioni dell'autrice, completo.
    Che cosa manca?
    Secondo me il romanzo, pur così ricco di spezie, manca di sapore.
    L'impatto emotivo è debole.
    Denuncia una certa mancanza di spessore proprio là dove l'intensità dovrebbe essere garantita dalla drammaticità degli eventi trattati.
    Prodotto dignitoso, ma non memorabile.

    ha scritto il