Il petalo cremisi e il bianco

Di

Editore: Einaudi (Super ET)

3.8
(3854)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 985 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Olandese , Portoghese , Greco

Isbn-10: 8806174169 | Isbn-13: 9788806174163 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Monica Pareschi , Elena Dal Pra

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
Londra 1875. Dall'esile candela della sua stanza nel bordello della terribile Mrs Castaway, Sugar, una prostituta di diciannove anni, la più desiderata in città, cerca la via per sottrarre il proprio corpo e l'anima al fango delle strade. Dai vicoli luridi e malfamati Michel Faber ci guida, seguendo la scalata di Sugar, fino allo splendore delle classi alte della società vittoriana, dove violiamo l'intimità di personaggi terribili e fragili, comunque indimenticabili. Come Rackam, il giovane erede di una grande fortuna che diverrà l'amante di Sugar, e sua moglie, l'angelica e infelice Agnes.
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  • 4

    Romanzo vittoriano 2.0

    Bellissima l'idea di riprendere gli autori inglesi come Dickens e Collins. Nelle vie piu' zozze e sordide della Londra vittoriana, Faber aggiunge tutti gli altri indispensabili ingredienti: prostitute ...continua

    Bellissima l'idea di riprendere gli autori inglesi come Dickens e Collins. Nelle vie piu' zozze e sordide della Londra vittoriana, Faber aggiunge tutti gli altri indispensabili ingredienti: prostitute, maitresse, uomini ricchi e/o nobili in cerca di sollazzi, bambini disgraziati (qualunque ne sia la nascita)…li mischia con sapienza e aggiunge tutti quei dettagli che il pudore non avrebbe mai consentito di nominare a Dickens.
    Anche se non c'e' un lieto fine in senso classico, Faber riscatta e libera tutte quelle donne (prostitute e no) che sotto la Regina Vittoria avevano subito le costrizioni e le vessazioni imposte dalla rigida morale d'epoca.
    Ha una penna acuta, quasi acuminata, che non risparmia niente a nessuno. Lungo? Si', forse ...poteva risparmiare qualcosa. Ma anche la lunghezza, tutto sommato, e' dettaglio vittoriano. Bravo Faber.

    ha scritto il 

  • 3

    Che dire, il libro è indubbiamente bello, ma altrettanto noioso. I personaggi sono stati descritti in modo fantastico, ho molto amato Sugar e ancor di più disprezzato Mr. Rackam, l'ambientazione vitto ...continua

    Che dire, il libro è indubbiamente bello, ma altrettanto noioso. I personaggi sono stati descritti in modo fantastico, ho molto amato Sugar e ancor di più disprezzato Mr. Rackam, l'ambientazione vittoriana è veramente efficace, ma ci sono troppo inutili e tediose descrizioni. Infine, dopo aver scritto oltre mille pagine, non poteva aggiungerne una decina per definire meglio la fine?

    ha scritto il 

  • 5

    Assolutamente eccezionale: nonostante la mole e il poco tempo a disposizione in questo periodo mi ha totalmente coinvolta e catturata.
    Intrigante la storia come pure i personaggi, ho solo un po' di am ...continua

    Assolutamente eccezionale: nonostante la mole e il poco tempo a disposizione in questo periodo mi ha totalmente coinvolta e catturata.
    Intrigante la storia come pure i personaggi, ho solo un po' di amaro in bocca per il finale non spiegato completamente al 100%.

    ha scritto il 

  • 1

    L'ho temporaneamente abbandonato, immaginando che l'avrei apprezzato di più in un altro momento.
    immaginavo male: con grande sforzo ho terminato un libro prolisso, noioso, con un linguaggio a volte sg ...continua

    L'ho temporaneamente abbandonato, immaginando che l'avrei apprezzato di più in un altro momento.
    immaginavo male: con grande sforzo ho terminato un libro prolisso, noioso, con un linguaggio a volte sgradevole e con un finale deludente.

    ha scritto il 

  • 4

    Quando hai letto tanti libri e molti di questi pure bellissimi, diventa sempre più complicato trovarne uno ancora più intenso. Un conto è fare un confronto tra 10 libri e un altro è fare un confronto ...continua

    Quando hai letto tanti libri e molti di questi pure bellissimi, diventa sempre più complicato trovarne uno ancora più intenso. Un conto è fare un confronto tra 10 libri e un altro è fare un confronto tra centinaia di libri letti... è normale essere esigenti o avere il timore di trovarsi di fronte a una delusione. Ho letto Il petalo cremisi e il bianco in un momento particolare della mia vita e quel titolo mi fissava dalla libreria da un tempo infinito. Di solito prediligo i romanzi contemporanei e con Il petalo cremisi e il bianco ho deciso di fare un’ eccezione.Mi spaventava la quantità di pagine e il periodo storico, visto che non sono così amante del genere, però ho messo da parte questi "pregiudizi", l'ho afferrato e iniziato a sfogliare. Senza rendermene conto sono arrivata alla parola fine tutto d'un fiato, e mi sono sentita immediatamente orfana. E questo succede dopo che un libro ti esplode dentro il cuore.
    La storia di Sugar, una giovane prostituta vissuta a fine 1800, è entrata in punta di piedi nella mia vita, per poi catturare completamente la mia attenzione in un battito di ciglia. Ho divorato in pochi giorni più di 900 pagine, e la cosa ha davvero dell'incredibile perchè non riuscivo a staccarmi dalla storia. Ero totalmente rapita, affascinata da Sugar e da quello che aveva da raccontarmi. Assisteremo da vicino all'ascesa sociale di Sugar, una giovane prostituta che tenta di ribaltare la sua vita. Michel Faber ha impiegato tantissimi anni per scrivere questo romanzo e per fare tutte le ricerche necessarie, ed è riuscito a regalarci un capolavoro. Il petalo cremisi e il bianco non è un romanzo facile o adatto a tutti, ma è un libro che consiglio perché trasuda mille emozioni contrastanti. L'autore riesce a prenderci per mano e trascinarci in una Londra polverosa del XIX secolo, tra vicoli, strade, case e ambienti dell'epoca vittoriana, e lo fa senza tralasciare un solo dettaglio. Sembra di essere catapultati in quel tempo e in quella città, camminiamo passo a passo con i personaggi e spiamo le loro storie come se fossimo nascosti dietro una tenda. Già solo l'incipit, per me, merita tutti i complimenti che posso fare.
    E leggerlo è una piacevole avventura da affrontare in compagnia di Sugar.

    ha scritto il 

  • 5

    Siamo a Londra nel 1875 in piena epoca vittoriana quindi, il narratore onnisciente del romanzo ci tiene a farci sapere che esiste e ci accompagna lungo le vie di Londra - dalle più misere e sordide al ...continua

    Siamo a Londra nel 1875 in piena epoca vittoriana quindi, il narratore onnisciente del romanzo ci tiene a farci sapere che esiste e ci accompagna lungo le vie di Londra - dalle più misere e sordide alle più ricche e splendide - facendoci conoscere una serie di personaggi: Sugar, William, Agnes, Henry, Emmaline, Sophie e tanti altri... La protagonista è Sugar, giovane prostituta che lavora in una casa di appuntamenti, qui conosce William che ne rimane folgorato e la vita cambierà completamente per entrambi. William prende in mano le redini dell'azienda di famiglia e diventa un uomo ricco, lo fa per potersi permettere di avere Sugar come amante in esclusiva. Michel Faber ci racconta l'evolversi del loro rapporto, non solo una storia di sesso ma un qualcosa di più profondo, una unione tra affini che però non potrà compiersi per svariate ragioni, non ultimi i valori di rispettabilità ipocrita che William persegue. Gli altri personaggi del romanzo sono l'infelice e disturbata Agnes, moglie di William, loro figlia Sophie abbandonata nelle mani della balia che troverà spessore e felicità grazie a Sugar, il fratello di William Henry che vive una vocazione tormentata dai sensi di colpa che gli porta l'amore per Emmaline, vedova votata alla salvezza delle prostitute... mi fermo qui che la trama è intricata e complessa, in ogni modo nel corso del romanzo vediamo come Sugar si trasforma e da prostituta che nasconde un odio profondo verso gli uomini (e la madre che ha cominciato a farla prostituire giovanissima) riesce in qualche modo a diventare una donna libera, andrà via lontano giurando a se stessa che non tornerà più a battere e l'intelligenza e l'orgoglio che la sostengono non ce lo fanno dubitare. Alla fine del romanzo chi ne uscirà peggio sarà proprio William, che perderà Sugar e il fondamentale sostegno che lei era anche se certo non sarà capace di rendersene conto. La mia impressione e di avere davanti a noi una storia di emancipazioni femminili: quella di Sugar da puttana e donna libera, quella di Sophie da bambina trascurata a bambina amata, quella di Agnes che riuscirà a vivere le sue fantasie, quella di Emmaline dalla rigidità delle convenzioni sociali... Non tutte sono emancipazioni a lieto fine, Agnes è malata e Emmaline ha sofferto molto per la perdita di Henry, ma tutte queste donne riescono in modo più o meno consapevole a cambiare il proprio destino, non sappiamo se alla fine saranno felici, Faber ci lascia nell'ignoranza, ma ci piace immaginarlo. Oltre che per loro ci rimane un po' di nostalgia per Caroline, prostituta amica di Sugar che lasceremo alla fine del romanzo dove l'abbiamo conosciuta.

    Ultima notazione: la ricostruzione dell'epoca vittoriana e fenomenale, Faber ha letto e studiato molto e ci dona un mondo vivo e vitale, ancorché profondamente ingiusto.

    ha scritto il 

  • 5

    Il racconto si svolge nell’arco di diversi anni e si alternano pagine con ritmo lento e pacato a pagine con ritmi molto rapidi e a volte con ellissi temporali. L'accurata ricostruzione storica e la ca ...continua

    Il racconto si svolge nell’arco di diversi anni e si alternano pagine con ritmo lento e pacato a pagine con ritmi molto rapidi e a volte con ellissi temporali. L'accurata ricostruzione storica e la caratterizzazione dei personaggi permette un'immersione totale nei bassifondi e negli ambienti borghesi della Londra vittoriana.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Questo romanzo è stato una piacevolissima scoperta: fin dalle prime pagine sono stata conquistata dalla prosa di Faber, caratterizzata da un ritmo incalzante, descrizioni dettagliate e mai ridondanti, ...continua

    Questo romanzo è stato una piacevolissima scoperta: fin dalle prime pagine sono stata conquistata dalla prosa di Faber, caratterizzata da un ritmo incalzante, descrizioni dettagliate e mai ridondanti, un plot originale e ben strutturato! Nulla in quest'opera é lasciato al caso, si sente il desiderio dell'autore di rendere unico e inimitabile ogni singolo paragrafo e le 980 pagine che lo compongono servono tutte, nessuna esclusa... anzi, arrivati alla conclusione, quest'ultima scivola via veloce, guizza tra le mani come un pesce appena pescato, che si rituffa nel laghetto lasciando il pescatore con un palmo di naso! L'autore, infatti, si accommiata a mio avviso, troppo frettolosamente, senza dare l'idea di come si completi la storia dei vari personaggi coinvolti, lasciando al lettore una propria libera interpretazione del proseguo... forse questa conclusione è l'unica pecca del romanzo per me ed è per questo che non ho dato il voto pieno, sebbene debba riconoscere che quest'opera rimane una delle migliori che mi sia capitato di leggere durante l'ultimo lustro!

    ha scritto il 

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