Il più grande uomo scimmia del Pleistocene

Di

Editore: Adelphi

3.9
(5456)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 178 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8845915913 | Isbn-13: 9788845915918 | Data di pubblicazione:  | Edizione 10

Traduttore: Carlo Brera

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

Ti piace Il più grande uomo scimmia del Pleistocene?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
"Il libro che avete tra le mani è uno dei più divertenti degli ultimicinquecentomila anni. Detto così alla buona, è il racconto comico della scoperta e dell'uso, da parte di una famiglia di uomini estremamente primitivi, di alcune delle cose più potenti e spaventose su cui la razza umana abbia mai messo le mani: il fuoco, la lancia, il matrimonio e così via. È anche un modo di ricordarci che i problemi del progresso non sono cominciati con l'era atomica, ma con l'esigenza di cucinare senza essere cucinati e di mangiare senza essere mangiati." (Dalla presentazione di Terry Pratchett)
Ordina per
  • 3

    Più di tutto mi pare un ottimo testo da far leggere a scuola, per tutti i rimandi che ha a per la sua capacità di relativizzare la cultura.

    Io l'ho trovato leggero ma non entusiasmante, mai sorprenden ...continua

    Più di tutto mi pare un ottimo testo da far leggere a scuola, per tutti i rimandi che ha a per la sua capacità di relativizzare la cultura.

    Io l'ho trovato leggero ma non entusiasmante, mai sorprendente e divertente giusto nelle parti misogine.

    ha scritto il 

  • 3

    Citazione

    Fate che il vostro moto sia di lasciare il mondo un po' migliore di come l'avete trovato, e di dare ai vostri figli condizioni di partenza un po' migliori di quelle che avete trovato voi. Non contate ...continua

    Fate che il vostro moto sia di lasciare il mondo un po' migliore di come l'avete trovato, e di dare ai vostri figli condizioni di partenza un po' migliori di quelle che avete trovato voi. Non contate sugli altri. Vivete come se l'intero futuro dell'umanità dipendesse dal vostro impegno; in fondo, potrebbe anche darsi! Sono tempi critici, questi, molto critici.

    ha scritto il 

  • 3

    Romanzo breve e molto carino, non uno dei più divertenti degli ultimi cinquecentomila anni
    ma comunque molto simpatico e arguto.

    Simpatico Ernest e i suoi tentativi di far evolvere la sua specie,
    cosi ...continua

    Romanzo breve e molto carino, non uno dei più divertenti degli ultimi cinquecentomila anni
    ma comunque molto simpatico e arguto.

    Simpatico Ernest e i suoi tentativi di far evolvere la sua specie,
    cosi come ha un suo perchè, lo zio Vania secondo il quale cercare di domare il fuoco è una follia, camminare in posizione eretta è contro natura e si dovrebbe restare a vivere sugli alberi,
    un contrasto sempre attuale.

    Che poi, a giudicare da come ci siamo evoluti, forse lo zio Vania tutti i torti non li aveva :)

    ha scritto il 

  • 4

    Un’affiatata orda subumana è quella messa in scena dallo scrittore e giornalista inglese Roy Lewis nel suo sfolgorante e ignoto capolavoro "Il più grande uomo scimmia del Pleistocene", nel quale, col ...continua

    Un’affiatata orda subumana è quella messa in scena dallo scrittore e giornalista inglese Roy Lewis nel suo sfolgorante e ignoto capolavoro "Il più grande uomo scimmia del Pleistocene", nel quale, col caratteristico piglio umoristico britannico, vengono abbozzate tutte le virtù e le meschinità dell’essere umano, identiche e reiterate fin dalla notte dei tempi. Lewis immagina una famiglia preistorica piccolo-borghese - che scorrazza tra l’Uganda, il Malawi e il Kilimangiaro - alle prese con le più importanti rivoluzioni tecnologiche del tempo, una su tutte: la scoperta del fuoco. Il padre illuminato e amante della scienza che viene via via sopraffatto dai figli non fa che mostrare la preponderanza dell’utile commerciale sulla condivisione della conoscenza scientifica e, al contempo, dimostrare l’avidità e la sete di potere insite in ogni essere (sub)umano. Eppure nel libro si ride molto, tanto che le pagine scivolano in rapida successione; fermo restando che, ad ogni sorriso, corrisponde un’analogia col presente, con ogni presente della storia: i rapporti uomo/donna e l’invenzione del matrimonio, l’inutilità dell’arte agli occhi della massa bruta, la malizia e la strategia, la ricerca di una fonte di dominio sugli altri mascherata da divinazione o da magia, l’imperdonabile errore di qualsiasi oscurantismo come l’importanza del progresso e della preveggenza, col relativo rischio di scadimento nella logica del profitto personale. Questa divertentissima vicenda pleistocenica è dunque metastorica: Roy Lewis non ha fatto che raccontare l’umanità d’ogni tempo e d’ogni dove, e, utilizzando gli esseri umani forse più autentici - i preistorici, senza storia né memoria - ne ha messo in evidenza tanto la tensione verso una vita migliore quanto l’inclinazione alla sopraffazione e alla soverchieria; prioprio come la tragica vicenda di Caino e Abele insegnava agli uomini, senza ombra di humour, che gli uomini, pur fatti a immagine e somiglianza di Dio, son sempre pronti a scannarsi a vicenda, per calcolo e per se stessi, non certo per sopravvivenza o per i propri simili.

    ha scritto il 

  • 3

    Piacevole lettura, con spunti di riflessione buttati li con leggerezza. Come possa essere ritenuto "divertentissimo", o come possa far scoppiare a ridere però mi sfugge. Anzi trovo che l'ironia sia un ...continua

    Piacevole lettura, con spunti di riflessione buttati li con leggerezza. Come possa essere ritenuto "divertentissimo", o come possa far scoppiare a ridere però mi sfugge. Anzi trovo che l'ironia sia un mezzo per raccontare una storia alla quale il finale conferisce un retrogusto triste e amaro.

    ha scritto il 

  • 1

    Lost in translation

    Voglio sperare che nel passaggio della traduzione si sia perso l'umorismo latente della storia o che, più banalmente, il testo sia stato tradotto male.
    Perchè, se non fosse così, toccherebbe constatar ...continua

    Voglio sperare che nel passaggio della traduzione si sia perso l'umorismo latente della storia o che, più banalmente, il testo sia stato tradotto male.
    Perchè, se non fosse così, toccherebbe constatare che questo libro è una cagata galattica..

    ha scritto il 

  • 4

    UN LIBRO CHE INTRODUCE CON GRANDE IRONIA E NELLA PREISTORA. IL MIO GIUDIZIO PERSONALE SU QUESTO LIBRO E’ MOLTO POSITIVO PERCHÉ SONO STATA CATTURATA DALL’ORIGINALITA’ DELL’ARGOMENTO TRATTATO, CHE SPAZ ...continua

    UN LIBRO CHE INTRODUCE CON GRANDE IRONIA E NELLA PREISTORA. IL MIO GIUDIZIO PERSONALE SU QUESTO LIBRO E’ MOLTO POSITIVO PERCHÉ SONO STATA CATTURATA DALL’ORIGINALITA’ DELL’ARGOMENTO TRATTATO, CHE SPAZIA IN UN CONTESTO IN CUI POCHI SCRITTORI SI SONO AVVENTURATI.
    IL PERSONAGGIO CHE RITENGO PIU’ SIMPATICO E’ QUELLO DELLO ZIO VANIA, UNO SFORTUNATO BRONTOLONE CHE FATICA AD ADATTARSI ALLE INNOVAZIONI, ACCETTANDOLE CON DIFFIDENZA E TROPPO ORGOGLIOSO PER AMMETTERNE L’UTILITA.

    ha scritto il 

  • 4

    Gustoso

    Leggere questo libro fa sorridere parecchio e, poiché sorridere fa bene al cuore, io ne consiglierei la lettura!

    I capitoli con la conquista delle ragazze sono stati i miei preferiti: ho adorato un ...continua

    Leggere questo libro fa sorridere parecchio e, poiché sorridere fa bene al cuore, io ne consiglierei la lettura!

    I capitoli con la conquista delle ragazze sono stati i miei preferiti: ho adorato un paio di metodi dei "bislacchi" utilizzati :D

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per