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Il più grande uomo scimmia del Pleistocene

Di

Editore: Adelphi

3.9
(5127)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 179 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8845971708 | Isbn-13: 9788845971709 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Carlo Brera

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
«Il libro che avete fra le mani è uno dei più divertenti degli ultimi cinquecentomila anni» ha scritto Terry Pratchett. È vero, tanto tempo è passato, da quando vissero Ernest, il narratore di questo libro, con la sua ingegnosa famiglia, dal padre Edward, che fu senza dubbio «il più grande uomo scimmia del Pleistocene», a quell’amabile reazionario di zio Vania, che tornava sempre a vivere sugli alberi, a quel viaggiatore incallito dello zio Ian, per non parlare delle ragazze. Un curioso gruppetto, che si trovò, sotto la guida del grande Edward, nella delicata situazione di chi dà all’evoluzione una spinta che non si riequilibrerà mai: la spinta da cui siamo nati tutti noi. Ragionando con impeccabile acume scientifico, nonché un delizioso humour freddo, Edward e i suoi scoprirono «alcune delle cose più potenti e spaventose su cui la razza umana abbia mai messo le mani: il fuoco, la lancia, il matrimonio e così via», sempre sulla base di una elementare esigenza: quella di «cucinare senza essere cucinati e mangiare senza essere mangiati». E naturalmente non mancarono le dispute e i crucci, perché ogni volta si poteva discutere se quelle nuove invenzioni erano davvero buone o cattive, se non rischiavano di sfuggire al controllo e soprattutto se non andavano un po’ troppo contro la natura. Mah... Pubblicato per la prima volta nel 1960, e poi ripreso più volte sotto vari titoli, questo libro si è fatto strada silenziosamente fra i classici della fantascienza a ritroso. Ma in realtà è un libro inclassificabile: una riflessione romanzesca, acutissima e leggera, su tutta la storia dell’umanità, contrassegnata in ogni dettaglio da quella limpidezza e da quell’ironia che appartengono alla migliore tradizione letteraria e scientifica inglese.
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  • 2

    Concordo con quanti non l'hanno trovato spassoso, ma semplicemente "simpatico".Un libricino un po' troppo semplicistico e sornione per i miei gusti. Niente di memorabile insomma.

    ha scritto il 

  • 3

    Libro molto divertente e scorrevolissimo da leggere. E' la "surreale" storia di un' orda di subumani che si trova in piena evoluzione in cui gli anacronismi la fanno da padrone. Non eccezionale ma com ...continua

    Libro molto divertente e scorrevolissimo da leggere. E' la "surreale" storia di un' orda di subumani che si trova in piena evoluzione in cui gli anacronismi la fanno da padrone. Non eccezionale ma comunque consigliato per una lettura all'insegna del relax.

    ha scritto il 

  • 4

    simpatico, e soprattutto apre a tante riflessioni

    sicuramente non è divertentissimo. però è simpatico, e in alcuni tratti veramente divertente.
    ciò che lo premia, è innanzi tutto la sua originalità, e poi quel modo -apparentemente- spensierato e in ...continua

    sicuramente non è divertentissimo. però è simpatico, e in alcuni tratti veramente divertente.
    ciò che lo premia, è innanzi tutto la sua originalità, e poi quel modo -apparentemente- spensierato e inverosimile, con cui i " cavernicoli" affrontano le tematiche e le problematiche susseguenti alla scoperta del fuoco. si riflette sulla natura " democratica" della scoperta scientifica, e sullo scontro di questa con l'egoismo " elitario" degli uomini. in realtà l'argomento è serio, molto serio. e incredibilmente attuale.
    assolutamente da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    L'evoluzione

    Un interessante ed ironico racconto sull'evoluzione degli ominidi e sulla scoperta di tutti quegli elementi che hanno permesso l'affermazione dell'uomo sulla terra: il fuoco, i comportamenti riprodutt ...continua

    Un interessante ed ironico racconto sull'evoluzione degli ominidi e sulla scoperta di tutti quegli elementi che hanno permesso l'affermazione dell'uomo sulla terra: il fuoco, i comportamenti riproduttivi, le tecniche di caccia, il pensiero, la "spiritualità" e perfino...l'omicidio. Non lo definirei "il libro più divertente degli ultimi cinquecentomila anni", ma è sicuramente un racconto fresco e piacevole, che merita di certo una lettura.

    Il libro presenta inoltre una grande attualità (malgrado sia stato scritto negli anni sessanta e si riferisca narrativamente a tempi parecchio andati!). La tematica "innovatori" vs "conservatori" tecnologici è viva più che mai, e i nostri turbolenti tempi ne sono la prova più tangibile. Talvolta dovremmo ricordarci che evoluzione non è solo modificazione biologica, ma anche tecnica e strumento.

    ha scritto il 

  • 4

    È l'evoluzione, baby.

    Una famiglia di uomini scimmia un po' originale, alle prese con scoperte capaci di rivoluzionare l'esistenza, tipo il fuoco, le armi, un tetto sulla testa... Sono tutti uomini scimmia molto British, a ...continua

    Una famiglia di uomini scimmia un po' originale, alle prese con scoperte capaci di rivoluzionare l'esistenza, tipo il fuoco, le armi, un tetto sulla testa... Sono tutti uomini scimmia molto British, a cominciare dal padre filosofo e via via fino allo zio conservatore, soprattutto della sua comodità.
    Non è un libro con pretese da capolavoro, ma riesce a strappare più di un sorriso e affronta con ironia e leggerezza un tema comunque attuale, come l'interrogativo su quanto sia utile e positivo il progresso.

    ha scritto il 

  • 3

    Una sorta di fantascienza preistorica, in cui i protagonisti si rapportano, con pareri differenti, sull'innovazione e la tecnologia delle prime scoperte, come il fuoco e le armi, è meglio svilupparle ...continua

    Una sorta di fantascienza preistorica, in cui i protagonisti si rapportano, con pareri differenti, sull'innovazione e la tecnologia delle prime scoperte, come il fuoco e le armi, è meglio svilupparle ed evolvere o non sfidare la natura? Una controversia che si è protratta nei secoli. Gli uomini del pleistocene sono però emotivamente e intellettivamente evoluti, ragionano infatti come si potrebbe fare ai nostri giorni, questa contraddizione temporale rende tutto originale e divertente, ma non superficiale.

    ha scritto il 

  • 4

    La Caduta

    La "presentazione" di Terry Pratchett non potrebbe essere più fuorviante. "Il più grande uomo scimmia del Pleistocene" è un'originalissima Fenomenologia dello Spirito subumano, la Storia che si racc ...continua

    La "presentazione" di Terry Pratchett non potrebbe essere più fuorviante. "Il più grande uomo scimmia del Pleistocene" è un'originalissima Fenomenologia dello Spirito subumano, la Storia che si racconta nell'inattingibile suo inizio, quella non-storia che ne è l'osceno segreto, la ferita già da sempre aperta. Il reiterato uso dell'anacronismo, lungi dall'essere solamente un espediente letterario, è forma necessitata di quello sguardo che, dall'alto della sincronicità del Presente, ripercorre il calvario del suo farsi-Spirito,
    rivelando a se stesso la natura farsesca di ogni tragedia. Ed è quindi divertente,senz'altro; ma non ci si diverte impunemente: ridendo, ri-cordiamo la nostra Caduta, quell'Eden perduto che scioccamente crediamo di poter riguadagnare con gli artifici della nostra Tecnica.

    ha scritto il 

  • 4

    Preistoria e tecnologia

    Romanzo molto molto divertente che indaga i primi passi dell'umanità nel magico mondo del progresso e di quello che comporta. Esilarante la "caccia" ad una partner, che ci dimostra come sin dall'età d ...continua

    Romanzo molto molto divertente che indaga i primi passi dell'umanità nel magico mondo del progresso e di quello che comporta. Esilarante la "caccia" ad una partner, che ci dimostra come sin dall'età della pietra, le fanciulle portavano i pantaloni!!!

    ha scritto il 

  • 3

    non è il libro più divertente che abbia mai letto ma sicuramente è una storia simpatica che leggi tutta d'un fiato. Alcune scene sono effettivamente degne di essere ricordate, come quelle del corteggi ...continua

    non è il libro più divertente che abbia mai letto ma sicuramente è una storia simpatica che leggi tutta d'un fiato. Alcune scene sono effettivamente degne di essere ricordate, come quelle del corteggiamento o dello zio vania

    ha scritto il 

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