Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Il più mancino dei tiri

By Edmondo Berselli

(175)

| Others | 9788804556435

Like Il più mancino dei tiri ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Una serie di ritratti di grandi campioni del calcio, italiani e non, a partiredal grande Mario Corso, il "piede sinistro di Dio", e da una delle sue miticheazioni che, come sempre, si concluderà con "il più mancino dei ti Continue

Una serie di ritratti di grandi campioni del calcio, italiani e non, a partiredal grande Mario Corso, il "piede sinistro di Dio", e da una delle sue miticheazioni che, come sempre, si concluderà con "il più mancino dei tiri", il piùbeffardo, anarchico, eretico dei gol. Un campo di calcio che riassume etrasfigura una stagione di storia italiana in cui si mette in scena una sortadi teatrino nazionale i cui protagonisti sono i divi del pallone, ma non solo:oltre a Corso, Suarez, Rivera, Riva, anche Andreotti e Fanfani, Togliatti eNenni, Gadda e Mina, Gimondi e Romano Prodi.

35 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Andante, allegro con brio

    Parlare con ironia di calcio, politica e di cio' che ti passa per la testa senza schema, senza un fine e farlo bene.
    Ecco come definirei questo libro di Berselli.

    Is this helpful?

    Roberto said on Feb 6, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Che bello essere un intellettuale e non sentirsi tale...

    Un libro da lasciar correre, senza aver paura di non capirci niente. Ammirato dalla freschezza della scrittura, mi sono sintonizzato nel corso delle pagine, godendo infine di un testo di formidabile intelligenza e ironia.
    Impossibile per me cogliere ...(continue)

    Un libro da lasciar correre, senza aver paura di non capirci niente. Ammirato dalla freschezza della scrittura, mi sono sintonizzato nel corso delle pagine, godendo infine di un testo di formidabile intelligenza e ironia.
    Impossibile per me cogliere tutti i riferimenti e i continui rimandi intellettuali. Ma il libro non perde la sua godibilità perché Berselli non si atteggia e non si innalza certo a grande pensatore. Anzi, sorride di sé e, facendolo, si fa gioco dei fondamentalisti del pensiero “alto”, così lontani dalla realtà e dall’interesse della gente.
    Siamo sul confine, tra il saggio e la parodia del saggio.
    La difficoltà di collocazione rimane un valore e un pregio sia per il libro che per il suo autore, ancora troppo poco ricordato e rimpianto.

    Is this helpful?

    Ciclopico said on Apr 29, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tiri mancini

    La bravura di Berselli nel tracciare lo spaccato di un'epoca è notevole. Caro Berselli, si sente la tua mancanza in questo mondo dove gente come Minzolini, Fede o Mimun osa definirsi "giornalista".

    Is this helpful?

    Jacq said on Aug 6, 2011 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Non mi rompete i coglioni.

    " Vecchio, stanco, ossessionato dal sospetto di un oscuro malvolere altrui, Carlo Emilio Gadda ricevette un cartoncino d’invito della casa editrice Einaudi. Era una comunicazione anonima, spedita sulla base di un indirizzario standard, che ne solleci ...(continue)

    " Vecchio, stanco, ossessionato dal sospetto di un oscuro malvolere altrui, Carlo Emilio Gadda ricevette un cartoncino d’invito della casa editrice Einaudi. Era una comunicazione anonima, spedita sulla base di un indirizzario standard, che ne sollecitava la presenza a non so quale insignificante dibattito sulla letteratura. Ma l'Ingegnere non poteva credere all'imparziale e cieca automaticità degli uffici di relazioni esterne. "Perché hanno invitato proprio me?", si chiedeva. "Non ci vado. Potrei incontrare Tizio, che mi vuole male, o Caio, che detesto." Gli umori atrabiliari di Gadda erano imperscrutabili. Sottili e distruttive nevrosi traevano nutrimento dai misteri indicibili della vita quotidiana. "Ma se non ci vado - ragionava inquieto fra sé e sé - noteranno la mia assenza. Penseranno a uno sgarbo." Si macerava: "Gli invierò una missiva comunicando che sono malato". Eppure: "Qualcuno potrebbe smentire la mia giustificazione, e ci farei la figura del maleducato, del bugiardo!". Dopo una settimana di torture psicologiche, di ripensamenti, di colossali argomenti via via perfezionati ma alla fine respinti per qualche insopprimibile vizio logico, di scuse sempre più tortuose immaginate e accantonate con crescente disperazione, al colmo di una sofferenza ansiosa che gli levava ogni altro pensiero, l'Ingegnere afferrò carta e penna, preparò la busta indirizzata a Giulio Einaudi editore, proprio lui, via Umberto Biancamano 1, Torino, e scrisse il biglietto definitivo: "Non mi rompete i coglioni. Carlo Emilio Gadda".

    Is this helpful?

    Marco Svevo said on Feb 15, 2011 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Berselli fa sfoggio di tutta la sua saccenza ed erudizione

    Is this helpful?

    Enroz said on Jan 23, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (175)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Others 125 Pages
  • ISBN-10: 8804556439
  • ISBN-13: 9788804556435
  • Publisher: Mondadori
  • Publish date: 2006-01-01
  • Also available as: Paperback
Improve_data of this book

Margin notes of this book