Pubblicato nel 1889, questo romanzo affonda le proprie radici nella societàdecadente di fine secolo. Ambientato a Roma, narra gli amori e le avventuremondane del giovane Andrea Sperelli. Poeta, pittore, ma soprattutto raffinatoartefice di piacere, ... Continua
Ha scritto il 17/09/17
Riletto dopo molti anni
Ricordo di aver molto amato questo romanzo di D'Annunzio la prima volta che l'ho letto: erano gli anni del liceo e, a parte qualche descrizione di Roma che avevo trovato di troppo, la lettura era stata scorrevole e molto piacevole.Riletto oggi, ..." Continua...
Ha scritto il 23/08/17
C’è un tentativo irritante nelle pagine del D’Annunzio. Ricordo cosa disse un giorno un professore durante una conferenza sulla letteratura e sul fare letteratura: “Nel momento in cui si tenta di scrivere un buon libro, state certi che un ..." Continua...
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Ha scritto il 25/07/17
Fuggitene.
E' incredibile come ci siano persone che abbiano espresso un giudizio positivo su un libro che a livello letterario ha più o meno il valore di un "Harmony" ; in più la poetica dannunziana diviene esilarante, tanto sono ridicoli e grotteschi i temi ..." Continua...
Ha scritto il 10/06/17
La spiritualizzazione del gaudio carnale
Profondamente curato, stilisticamente perfetto, sintatticamente encomiabile, esteticamente superlativo, culturalmente straripante, musicalmente ineccepibile, poeticamente solenne, letterariamente un caposcuola.La celebrazione della parola, ..." Continua...
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Ha scritto il 10/04/17
A D'Annunzio viene attribuita la frase "Io sono un animale di lusso; e il superfluo m'è necessario come il respiro". Dopo aver letto il suo romanzo più famoso, direi che il superfluo gli è necessario anche nella scrittura.Lo stile è ricercato, ..." Continua...
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Ha scritto il Jul 29, 2017, 11:34
Riaccendere un amore è come riaccecendere una sigaretta. Il tabacco s'invelenisce; l'amore, anche
Pag. 193
Ha scritto il Jul 26, 2017, 09:18
Il verso è tutto. Nella imitazion della Natura nessuno istrumento d'arte è più vivo, agile, acuto, vario, moltiforme, plastico, obediente, sensibile, fedele. Più compatto del marmo, più malleabile della cera, più sottile d'un fluido, più ... Continua...
Pag. 145
Ha scritto il Jul 26, 2017, 09:03
L'ideale avvelena ogni possesso imperfetto; e nell'amore ogni possesso è imperfetto e ingannevole, ogni piacere è misto di tristezza, ogni godimento è dimezzato, ogni gioia porta in sé un germe di sofferenza, ogni abbandono porta in sé un germe ... Continua...
Pag. 141
Ha scritto il Jul 25, 2017, 08:41
Il mare aveva per lui l'attrazion misteriosa d'una patria; ed egli vi si abbandonava con una confidenza filiale, come un figliuol debole nelle braccia d'un padre onnipossente. E ne riceveva conforto; poiché nessuno mai ha confidato il suo dolore, il ... Continua...
Pag. 136
Ha scritto il Jul 25, 2017, 08:39
Il fascino di Don Giovanni è più nella sua fama che nella sua persona.
Pag. 103

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Ha scritto il Oct 22, 2016, 16:50
http://www.liberolibro.it/il-piacere-di-gabriele-dannunzio/
Ha scritto il Aug 30, 2016, 08:36
Donazione D'Alessandro, Fondo Di Tursi
Ha scritto il Apr 26, 2016, 10:21
853.8
DAN 5512
Letteratura Italiana
Ha scritto il Dec 02, 2015, 12:24
Collocazione : NR 146
Ha scritto il Nov 26, 2015, 12:54
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