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Il piacere di leggere e come non ucciderlo

Come imparare a leggere con i bambini e i ragazzi

By Aidan Chambers

(21)

| Paperback | 9788871066042

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Book Description

Leggere non è solo decodificare i segni tracciati sulla carta: significa vivere infinite vite e storie, immergersi e riflettere sulle vicende virtuali dei personaggi per comprendere meglio noi stessi. Leggendo insieme ad altri e discutendo di quanto Continue

Leggere non è solo decodificare i segni tracciati sulla carta: significa vivere infinite vite e storie, immergersi e riflettere sulle vicende virtuali dei personaggi per comprendere meglio noi stessi. Leggendo insieme ad altri e discutendo di quanto abbiamo letto, la comunicazione diviene poi un mezzo di conoscenza collettivo.
Come si guida al piacere della lettura nelle scuole italiane?
Ancora oggi si continua a proporre un solo libro di narrativa per tutta la classe, a cui si fanno seguire analisi, verifiche sulle comprensione del testo attraverso schede preconfezionate. Per Chambers il problema fondamentale è proprio quello della scelta, che va messa in relazione alle capacità del giovane lettore ma anche ai suoi interessi.
L’insegnante, come «facilitatore», deve pertanto conoscere bene il mondo del lettore, bambino o adolescente che sia, i suoi pensieri, comportamenti, desideri.
A questo deve aggiungere una conoscenza approfondita della letteratura contemporanea, per offrire quei testi in cui i ragazzi possano ritrovare se stessi e il loro mondo. Testi in cui potranno riconoscersi perché i protagonisti pensano, agiscono e si comportano come loro.

Leggere è importante? Secondo Aidan Chambers, che alla scrittura e alla critica letteraria ha dedicato tutta la sua attività, ogni bambino, imparando a leggere e a parlare dei libri che legge a scuola, potrà conservare sia l’amore per la lettura che la capacità di comunicare in modo appropriato ed efficace.
Partendo dunque da questo presupposto, l’autore propone il suo «approccio», più che un metodo sistematicamente definito che ogni insegnante può applicare adattandolo ai propri alunni, grazie alle informazioni pratiche per condurre un incontro a scuola, alle diverse tecniche e ai suggerimenti per guidare i bambini a esprimersi nel modo migliore.
Chambers si sofferma soprattutto sui diversi criteri di scelta delle letture, sulle domande e le frasi chiave per avviare e far procedere la lettura coinvolgendo anche i non lettori.

Arricchito da esperienze e approfondimenti a cura di Maria Pia Alignani e da un saggio introduttivo di Livio Sossi sugli elementi fondamentali della scrittura per ragazzi, questo manuale è indispensabile per gli insegnanti della scuola elementare e media, ma anche per gli studenti universitari di Scienze dell’educazione.

Una miniera di esperienze pratiche, approfondimenti e riferimenti bibliografici italiani e stranieri a cura di Maria Pia Alignani, e un saggio di Livio Sossi sulla scrittura per ragazzi e il valore del contributo di Chambers nel campo della letteratura.

10 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    L’approccio Chambers per allevare lettori consapevoli

    Il manuale, introdotto da Livio Sossi e tradotto e curato da Maria Pia Alignani, illustra e porta in Italia l’approccio alla lettura dello scrittore e studioso inglese Aidan Chambers, denominato Tell me (‘dimmi’). Si tratta di un insieme di st ...(continue)

    Il manuale, introdotto da Livio Sossi e tradotto e curato da Maria Pia Alignani, illustra e porta in Italia l’approccio alla lettura dello scrittore e studioso inglese Aidan Chambers, denominato Tell me (‘dimmi’). Si tratta di un insieme di strategie per coinvolgere i giovani lettori (soprattutto bambini di scuola elementare e media, ma applicabile a tutti gli ordini scolastici e anche agli adulti) nel piacere di leggere e di parlare dei libri letti insieme ad altri, perché la costruzione del significato di un testo è una questione collettiva, che si costruisce insieme e che è sempre diversa a seconda del contesto e delle persone che si trovano a discutere: «Chambers dunque esamina l’atto del leggere e individua nel concetto di condivisione l’essenza e la peculiarità di tale atto. Leggere insieme, sotto la guida di un docente o adulto “facilitatore”, è condividere un percorso di conoscenza e apprendimento che porta alla consapevolezza del sistema di significati: “il significato di una storia emerge dalla conversazione”» (dall’introduzione di Livio Sossi, p. 12).

    È un libro prezioso e per certi versi illuminante, per chi si occupa di formazione e di insegnamento, che dimostra come sia possibile adottare un approccio coinvolgente ed efficace, lasciando la scena ai bambini e ai ragazzi e all’espressione dei loro pensieri, guidata sapientemente e in modo non invadente dall’adulto facilitatore, in piena coerenza con la teoria di Vygotskij della zona di sviluppo prossimale. E tutto senza ricadere nell’uso delle classiche schede didattiche che tanto scoraggiano gli allievi e li allontanano dal piacere di leggere, invece di legarli sempre più alla pagina scritta. Ancora Sossi (p. 14): «Chambers non richiede e non propone ai lettori o agli alunni una chiosa o un commento sulle letture, che inevitabilmente li allontanerebbero dal libro e finirebbero per connotare negativamente l’esperienza del leggere. Il suo approccio non ha niente a che vedere con le schede, gli apparati didattici, le verifiche di comprensione della lettura che purtroppo vengono proposti ancora da troppi editori, soprattutto di scolastica, e che non riguardano solo la narrativa per la scuola media ma anche quella per la scuola elementare. La discussione che si anima intorno alle letture è una discussione libera e non obbligata. Ciò che è importante è lasciare il lettore libero di esprimere qualsiasi pensiero sul testo in discussione». Aggiungerei: con la guida accorta dell’adulto facilitatore, che conosce assai bene il testo e può così proporre i giusti stimoli affinché la discussione tocchi i nodi fondamentali del testo.

    Assai utile è anche l’apparato di “farfalle” posto nei margini di ogni pagina, costituito da suggestioni, approfondimenti e riflessioni della curatrice dell’opera che arricchiscono il manuale di innumerevoli spunti degni di attenzione e ai quali ogni docente saprà sicuramente attingere per rafforzare la propria pratica didattica e le proprie conoscenze teoriche (pedagogiche, ma anche linguistiche e letterarie). Grazie alle “farfalle” è anche possibile ricavare un’osservazione che non può passare in secondo piano: molti dei libri citati da Chambers sono grandi successi di recente letteratura per ragazzi anglosassone, così come molti dei testi teorici sono della stessa provenienza, ma, per entrambe le categorie di libri, nella quasi totalità dei casi, non sono disponibili traduzioni italiane. Ciò impone una riflessione: le leggi del mercato, che si reggono su una diffusa banalizzazione linguistica e di contenuti, ostacolano, soprattutto nel nostro paese, la diffusione di libri (di narrativa e di teoria e didattica della lettura) che vanno contro questo appiattimento e che sarebbero invece fondamentali per l’educazione delle nuove generazioni. Ciò che si può fare è continuare a parlarne, affinché anche gli editori abbiano il coraggio di osare.

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    Simone Fornara said on Aug 22, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    aidan chambers porta il verbo

    questo è IL libro, e un giorno perderà la brutta copertina per risplendere com'è giusto che sia, e indicherà la via agli uomini e donne di buona volontà.

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    zucca said on Nov 4, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Manuale che tutti gli insegnanti dovrebbero leggere. E' molto utile non solo per la chiarezza con cui l'autore spiega i concetti ma anche grazie alle didascalie a bordo pagina che riportano esaustive spiegazioni di concetti pedagogici e approfondimen ...(continue)

    Manuale che tutti gli insegnanti dovrebbero leggere. E' molto utile non solo per la chiarezza con cui l'autore spiega i concetti ma anche grazie alle didascalie a bordo pagina che riportano esaustive spiegazioni di concetti pedagogici e approfondimenti. Davvero fondamentale per chi è interessato alla formazione nelle scienze dell'educazione.

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    Francy said on Nov 1, 2011 | Add your feedback

  • 6 people find this helpful

    "Per addetti ai lavori"

    Indubbiamente un ottimo testo di riferimento per chi ha la possibilità, per lavoro o per passione, di seguire costantemente un gruppo di bambini e accompagnarli alla scoperta del piacere della lettura. Ricco di richiami ed esempi pratici su come sceg ...(continue)

    Indubbiamente un ottimo testo di riferimento per chi ha la possibilità, per lavoro o per passione, di seguire costantemente un gruppo di bambini e accompagnarli alla scoperta del piacere della lettura. Ricco di richiami ed esempi pratici su come scegliere, affrontare e poi discutere i contenuti di un libro per ragazzi. Concetti, a mio parere, utili anche per noi adulti.

    Però per me, appassionato lettore e ora improbabile ma coriaceo lettore ad alta voce per bambini, è un testo troppo approfondito e molto fuori tema. Ci sono cose interessantissime, ma il più non rientra nella sfera dei miei interessi immediati. 190 pagine sono un po' troppe, per avere un po' di idee buone su come impostarsi davanti a bambini nel poco tempo che ho a disposizione e senza avere la certezza di poter leggere agli stessi bambini la volta successiva.

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    Isairon said on Jun 27, 2011 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un libro importante soprattutto per gli insegnanti, dalla materna alle elementari.Sul finale qualche spunto anche per coloro che vogliiono discutere di libri con i bambini.

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    Simonaposani said on Apr 15, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Le domande per parlare di un libro

    Il libro è interessante dalle prime pagine, ma ho trovato straordinarie le domande dell'apposita sezione che servono proprio per saper parlare "bene" (intendendo nel giusto modo) di un libro: non le solite domande "ti è piaciuto/non ti è piaciuto" os ...(continue)

    Il libro è interessante dalle prime pagine, ma ho trovato straordinarie le domande dell'apposita sezione che servono proprio per saper parlare "bene" (intendendo nel giusto modo) di un libro: non le solite domande "ti è piaciuto/non ti è piaciuto" ossia di partenza quelle ma senza fermarsi troppo presto. Cosa ti è piaciuto e PERCHE' ti è piaciuto (quali cose in particolare?), lo rileggeresti e PERCHE lo rileggeresti, lo consiglieresti/sconsiglieresti e perché? se avessi davanti l'autore che ti chiedesse "tu cosa cambieresti del mio libro, come lo riscriveresti?" cosa risponderesti?
    Un modo per sondare il proprio interiore e portarlo alla luce.

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    lorellaa said on Apr 3, 2011 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
    (21)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
  • Paperback 208 Pages
  • ISBN-10: 8871066049
  • ISBN-13: 9788871066042
  • Publisher: Edizioni Sonda
  • Publish date: 2011-03-01
  • Also available as: Others
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