Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il pianeta degli dei

Le cronache terrestri, I

Di

Editore: Piemme

3.8
(241)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 400 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8856618230 | Isbn-13: 9788856618235 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: History , Mystery & Thrillers , Science & Nature

Ti piace Il pianeta degli dei?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Esiste un altro pianeta nel sistema solare e i suoi abitanti iniziarono a visitare la Terra mezzo milione di anni fa. Alla luce di questa scoperta, la storia del mondo trova una nuova, affascinante chiave di lettura.
Un bestseller internazionale. Il primo, fondamentale volume delle cronache terrestri.
Ordina per
  • 4

    Scrittore e studioso controverso ma affascinante; in una parola: interessante!

    Finito. Avevo lasciato da parte, interrotto a metà, questo libro scorrevole e al tempo non facile. L'avevo affrontato come un romanzo, per trovarmi invece di fronte a tutt'altro. La comunità scientifi ...continua

    Finito. Avevo lasciato da parte, interrotto a metà, questo libro scorrevole e al tempo non facile. L'avevo affrontato come un romanzo, per trovarmi invece di fronte a tutt'altro. La comunità scientifica tradizionale taccia Sitchin di essere poco meno che un ciarlatano, uno che non suffraga i suoi testi con prove inoppugnabili, bensì trae conclusioni manipolando e distorcendo testi e interpretazioni a favore delle sue personali convinzioni. Ebbene, ho trovato più passione in queste sue convinzioni, che in qualunque altro testo, riguardo l'interrogarsi sulle tante incongruenze che la scienza ufficiale, lungi dal colmare, piuttosto ignora; la stessa scienza ufficiale che per quanto riguarda le nostre origini e la storia del nostro pianeta, assume a sua volta come dogmi proprie presunte verità, che basano su teorie pur cieche rispetto a ritrovamenti e fatti logicamente inspiegabili, a meno di non esplorare e riconsiderare ipotesi e logiche alternative. Sitchin è senz'altro uno strenuo difensore e propugnatore dei suoi convincimenti, ma non per questo un ciarlatano. Ha forse posto enfasi particolare su taluni aspetti, ma ha certo offerto all'attenzione del lettore uno strumento di riflessione. Qui non si tratta di credere o di non credere, di essere o meno convinti dell'una o dell'altra teoria, di essere evoluzionisti o creazionisti, bensì solo di aprire la mente e considerare anche ciò che non trova spiegazione in formule chiuse. Considerare che poco sappiamo di quel che precede la storia che pensiamo di conoscere e che – sappiamo bene – è essa stessa piuttosto manipolata, adattata, rivista e corretta, non mi pare un delitto. Ben venga la passione a interessare e fare riflettere, in un senso o nell’altro che sia, pro o contro l’una o l’altra teoria, anzi, per dirla tutta, l’uno o l’altro pensiero corrente, che non mancherà certo, prima o poi, di essere a sua volta... rivisto e corretto.

    ha scritto il 

  • 5

    Interessantissimo!

    Sono sempre più, ormai, gli studiosi e gli scienziati che sostengono la teoria degli antichi astronauti convalidando, almeno in parte, le ipotesi di Sitchin.
    Dalle tavole Sumere fino ai reperti archeo ...continua

    Sono sempre più, ormai, gli studiosi e gli scienziati che sostengono la teoria degli antichi astronauti convalidando, almeno in parte, le ipotesi di Sitchin.
    Dalle tavole Sumere fino ai reperti archeologici, dagli antichi testi (Sacra Bibbia, compresa)... un viaggio verso il nostro passato che potrebbe essere stato "alternativo" a quello che ci hanno raccontato.
    Non ho iniziato queste letture per smentirlo o credergli ciecamente, ma per ascoltare un nuovo e diverso punto di vista. E l'ho trovato estremamente interessante.
    L'unico difetto, se così si può definire, è che ogni tanto è dispersivo nel narrare gli avvenimenti.
    Porterò a termine il ciclo "Cronache terrestri" di cui questo è il primo volume. Per ora, promosso e consigliato.

    ha scritto il 

  • 4

    Alcune cose, secondo me, sono delle stronzate potenti, girate e rigirate per combaciare con la sua teoria.

    Altre cose, invece, sono convincenti e io stesso ho sempre pensato che potessero essere una p ...continua

    Alcune cose, secondo me, sono delle stronzate potenti, girate e rigirate per combaciare con la sua teoria.

    Altre cose, invece, sono convincenti e io stesso ho sempre pensato che potessero essere una possibilità.

    Comunque una lettura piacevole: se sei interessato lo leggi con interesse, se non sei interessato lo leggi come un libro fantasy o complottista.

    ha scritto il 

  • 4

    Le teorie di Sitchin sono maledettamente accattivanti, perchè tentano di dare un senso a tutto, soprattutto alla Bibbia.
    In questo libro dà un'enorme quantità d'informazioni, alcune forse un po' pilot ...continua

    Le teorie di Sitchin sono maledettamente accattivanti, perchè tentano di dare un senso a tutto, soprattutto alla Bibbia.
    In questo libro dà un'enorme quantità d'informazioni, alcune forse un po' pilotate per i suoi scopi, ma comunque interessantissime. Il quadro cerca di essere il più coerente possibile e affascina per i misteri posti.

    ha scritto il 

  • 4

    La giudicavo all'inizio una teoria alquanto fantasiosa. Non credo a alieni e dischi volanti e ho avuto questo libro in prestito, facendomi guidare dal nome che sapeva di mitologia. In effetti, dopo qu ...continua

    La giudicavo all'inizio una teoria alquanto fantasiosa. Non credo a alieni e dischi volanti e ho avuto questo libro in prestito, facendomi guidare dal nome che sapeva di mitologia. In effetti, dopo qualche capitolo, si inizia a parlare di mitologia ma in un modo totalmente nuovo che mi ha stupito. Mi piace molto la sua teoria che potrebbe spiegare molte cose del nostro pianeta, tuttavia è molto vago sulle fonti sia storiche che scentifiche... sarei stato curioso di saperne di più... Oltretutto forse non sarà l'unico ad aver fatto il parallelo tra Atlantidei e Nephilim... Tuttavia il libro forma un discorso completo e portato a compimento fino alla fine. Vedremo cosa accadrà in futuro e se davvero Nibiru ci visiterà...

    ha scritto il 

  • 0

    Umano, troppo umano

    Mi sono imbattuta per caso in questo libro ed ho cominciato a leggerlo incuriosita dalla trama dal sapore fantascientifico. Nonostante lo stile dell'autore non sia molto scorrevole, ho seguito con un ...continua

    Mi sono imbattuta per caso in questo libro ed ho cominciato a leggerlo incuriosita dalla trama dal sapore fantascientifico. Nonostante lo stile dell'autore non sia molto scorrevole, ho seguito con un certo interesse la sua personale ricostruzione; d'altronde già prima mi ero imbattuta nella teoria dell'antico astronauta, che ho ritrovato spesso con piacere anche in alcuni romanzi sci-fi e che non smette mai di affascinarmi. Per il resto, abbandonata una visione romantica e fantastica dei contenuti, c'è poco da commentare: la tesi di Sitchin non è sostenuta da nessuna prova degna di questo nome, è stata smentita a più riprese su tutti i campi e contiene anche nella sua formulazione forti incoerenze logiche. L'approccio non scientifico dell'autore è evidente in molto passaggi, in particolare mi hanno fatto sorridere tutte le conclusioni che suonavano come 'non c'è dubbio che' o 'l'unica spiegazione possibile è'. Le stesse teorie scientifiche che Sitchin usa, da comprovare o smentire, sono spesso ormai superate o quanto meno mal interpretate. La mia impressione è che l'autore si sia innamorato di questa sua idea, come in effetti ammette nell'introduzione, e reputandola a priori vera abbia cercato di dimostrarla, forzando la mano sulle prove (sono riportate ad esempio tantissime immagini in cui si dovrebbe vedere chiaramente qualcosa, che a me tanto chiaro non sembra). Inoltre sono particolarmente allergica a qualunque teoria che utilizzi l'intervento di un deus ex machina (e qui di dei ex machina ce ne sono parecchi); di fronte a questa ed altre elucubrazioni divine, mi viene sempre in mente Nietzsche: 'Dove voi vedete cose ideali, io vedo cose umane,ah!Troppo umane'. Resta, di questo libro, tutto il fascino della antiche civiltà mesopotamiche, di cui certo vale la pena approfondire la conoscenza.

    ha scritto il 

  • 5

    Consigliatomi da un professore nelle scuole superiori, mi ha intrigato particolamente il titolo. Molto interessante, e non credo che siano solo congetture, un po' di verità c'è.

    ha scritto il