Il piccolo campo

Di

Editore: Bompiani

3.9
(166)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Olandese , Francese , Spagnolo , Polacco

Isbn-10: A000084611 | Data di pubblicazione:  | Edizione 14

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Storia

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Descrizione del libro
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  • 4

    Tutto in famiglia

    Caldwell si avvita stretto intorno ai membri di una famiglia del Sud americano, al tempo della Grande Depressione, e bandisce il superfluo limando ogni personaggio, ogni situazione, ogni cosa che li r ...continua

    Caldwell si avvita stretto intorno ai membri di una famiglia del Sud americano, al tempo della Grande Depressione, e bandisce il superfluo limando ogni personaggio, ogni situazione, ogni cosa che li riguarda fino all'osso. Dona loro discorsi e intenzioni ripetute a singhiozzo sì da riuscire a dar vita a un tormentone stilistico ipnotizzante — la traduzione di Vittorini aiuta molto in questo —, in cui la tragedia, l'ambiguità, l'umorismo, la sessualità e l'indolenza di ognuno di essi vengono rimescolati per essere portati alla luce senza giudizio, istintivi di un istinto primordiale.
    La trama non c'è, non conta, sarebbe solo d'ostacolo all'inutile ossessione di Ty Ty, alla passione idealista di Will, alla leggerezza sfrontata di Darling Jill, alla bellezza di Griselda, al non fare di Pluto, al cambiamento che attendono e alla rivalsa cui agognano nella loro irrefrenabile e cruda (volendo, misera) semplicità di esseri umani, a mo' di personaggi in cerca d'autore.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo è un libro per chi vuole conoscere uno spaccato dell’America durante la Grande Depressione, per chi non vuole leggere i soliti banali cliché alla “Via col vento” e compagnia bella, e per chi vu ...continua

    Questo è un libro per chi vuole conoscere uno spaccato dell’America durante la Grande Depressione, per chi non vuole leggere i soliti banali cliché alla “Via col vento” e compagnia bella, e per chi vuole capire come le ossessioni possano distruggere un’intera famiglia
    https://girodelmondoattraversoilibri.wordpress.com/2015/11/13/erskine-caldwell-il-piccolo-campo/

    ha scritto il 

  • 4

    Profondo sud degli Stati Uniti,periodo della depressione,una grottesca famiglia di contadini cerca vanamente l'oro nei loro campi in preda a una febbre di pura irrazionalità,mentre passioni (sociali e ...continua

    Profondo sud degli Stati Uniti,periodo della depressione,una grottesca famiglia di contadini cerca vanamente l'oro nei loro campi in preda a una febbre di pura irrazionalità,mentre passioni (sociali e erotiche) non più tanto sotterranee stanno per esplodere portando tutti alla rovina.
    Libro davvero valido,sia come descrizione di un'epoca sia soprattutto per conoscere lo spirito "southern" americano,con le sue ossessioni e i suoi drammi venati di uno strambo umorismo.

    ha scritto il 

  • 5

    Dalla prefazione di Lansdale a La via del tabacco. Erskine Caldwell: gotico sudista

    Lo scrittore sembra condividere in pieno l’opinione di Mark Twain, secondo il quale l’umorismo è in realtà mortalmen ...continua

    Dalla prefazione di Lansdale a La via del tabacco. Erskine Caldwell: gotico sudista

    Lo scrittore sembra condividere in pieno l’opinione di Mark Twain, secondo il quale l’umorismo è in realtà mortalmente serio.

    Se però i poveri bianchi di Steinbeck erano essenzialmente persone nobili e forti che lottavano per sopravvivere in tempi difficili, i sudisti gotici di Caldwell erano avidi, sessuomani e nobili quanto può esserlo un’erezione da Viagra. E avevano la stessa possibilità di redimersi di un maiale che sguazzi nel suo truogolo.

    L’avarizia fa da combustibile al romanzo come la legna secca a un incendio. Il “piccolo campo” è un acro di terreno che Ty Ty Walden ha destinato a Dio. La promessa prevede che, se in quell’acro dovesse essere trovato dell’oro, Ty Ty lo cederà a Dio, o più esattamente alla chiesa. Ma il protagonista continua
    a spostare il piccolo campo in modo da non essere mai costretto a scavare sul terreno destinato a Dio, con il rischio di scoprire l’oro e di trovarsi poi obbligato a donarlo alla chiesa. Aggiungete alla mistura stupro, incesto, omicidio, la stupidità spinta al massimo livello possibile, un pugno di figli infuriati e una figlia ninfomane, per non parlare della cognata di Ty Ty, descritta come la controparte femminile del demonio, e avrete la combinazione ideale perun romanzo divertente quanto catastrofico; un meccanismo perfetto attraverso il quale una storia fortemente comica diventa progressivamente seria e tragica come un attacco di cuore.

    Questo libro entra nella top dei miei libri preferiti. Inaspettatamente.

    ha scritto il 

  • 3

    Nonostante tutto è un buon libro, quello di Caldwell.
    Sulla valutazione incidono questioni di gusto personale, come sempre accade.
    Se l'autore avesse fatto brillare di più lo stile.
    Se solo la regolar ...continua

    Nonostante tutto è un buon libro, quello di Caldwell.
    Sulla valutazione incidono questioni di gusto personale, come sempre accade.
    Se l'autore avesse fatto brillare di più lo stile.
    Se solo la regolaritá dello stile fosse stata deviata di tanto in tanto...
    È interessante comunque il messaggio: siamo stati creati con l'istinto dell'animale, ma poi siamo chiamati a comportarci da esseri umani.

    ha scritto il 

  • 4

    Elio Vittorini: "il suo capolavoro....si lascia accostare ai vecchi pagani d'italia e francia, boccaccio, rabelais, lasca, machiavelli. ha con essi in comune la grande possibilità di far suonare insie ...continua

    Elio Vittorini: "il suo capolavoro....si lascia accostare ai vecchi pagani d'italia e francia, boccaccio, rabelais, lasca, machiavelli. ha con essi in comune la grande possibilità di far suonare insieme corde comiche e corde tragiche. ma nel tono è ancora meno realista di quelli , oltre che dei suoi contemporanei (uno dei cinque o sei maggiori scrittori d'america). c'è il contrappunto dei blues neri nella sua pagina"

    ha scritto il 

  • 4

    a me, no dico, a me piace

    ma del resto a me Caldwell piace - le sue storie mi fanno incazzare è vero, però che lettura!
    Pensare che si continuano ad acclamare come "tosti" libercoli odierni insulsi quando esistono robe così - ...continua

    ma del resto a me Caldwell piace - le sue storie mi fanno incazzare è vero, però che lettura!
    Pensare che si continuano ad acclamare come "tosti" libercoli odierni insulsi quando esistono robe così - finite nel dimenticatoio - in cui ti si aggriccia la pelle per l'ignoranza becera e il razzismo da popolino che vengono descritti come una fotografia in bianco e nero.

    Mi manca di vedere il film di Anthony Mann del '58, che, pare, sia magnifico (e ci credo).

    Dalla quarta di copertina: Nel 1933, al suo primo apparire in America, "Il piccolo campo" suscitò scandalo tra i puritani e fu portato in tribunale. I giudici trovarono offensive le esplicite scene di sesso e le crude rappresentazioni della miseria umana, vietarono la diffusione del romanzo e fecero arrestare Erskine Caldwell. La comunità degli scrittori e editori americani protestò e l'autore fu rilasciato per essere poi scagionato completamente. Da un tale esordio nessuno si aspettava quei dieci milioni di copie che "Il piccolo campo" si è conquistato, diventando uno dei romanzi più venduti di sempre e capace di consacrare il suo autore tra i più significativi del XX secolo americano. Quello dei Walden è il ritratto feroce, cui non mancano pennellate d'ironia, di una famiglia scossa da passioni elementari e irrefrenabili, di un'esistenza schiacciata dal peso di una depressione economica insopportabile che trasforma il lavoro in una disperata lotta per la sopravvivenza e approda a una cieca corsa all'oro che tutto distrugge. "Il piccolo campo" riesce a trasmetterci tutt'oggi l'attualità dell'affresco che Caldwell fa della crisi, con l'urgenza di una scrittura travolgente che la rende una storia senza tempo.

    C'è una bellissima recensione qui: http://letteraturaecinema.blogspot.it/2013/03/recensione-il-piccolo-campo-di-ersikine.html

    ha scritto il 

  • 5

    questa è letteratura.
    questo è scrivere
    questo è racontare storie, che nella loro semplicità e persino banalità diventano man mano che sfogli le pagine messaggi universali, il senso della vita ( se c' ...continua

    questa è letteratura.
    questo è scrivere
    questo è racontare storie, che nella loro semplicità e persino banalità diventano man mano che sfogli le pagine messaggi universali, il senso della vita ( se c'è).
    grandissimo.
    era una rilettura, ma non me lo ricordavo così grande.
    e' forse vero che ci vuole anche un'età ed una esperienza per gustare a fondo i classici.

    ha scritto il 

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