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Il piccolo principe

Di

Editore: Bompiani

4.4
(27915)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Spagnolo , Chi semplificata , Giapponese , Catalano , Slovacco , Russo , Finlandese , Ungherese , Greco , Turco , Olandese , Croato , Sconosciuto , Inuktitut , georgiano , Bulgaro , Ucraino , Ebraico , Dhivehi , Ceco , Norvegese , Polacco , Farsi , Rumeno

Isbn-10: A000022720 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , Cofanetto , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Children , Fiction & Literature , Philosophy

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Descrizione del libro
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  • 5

    Il Piccolo Principe è morto e noi l'abbiamo ucciso

    Parafrasando l'uomo folle di Nietzsche con il suo disperato grido «Dio è morto!», potremmo dire che anche il Piccolo Principe è morto, e noi lo abbiamo ucciso. La colpa è nostra, e delle nostre stupidissime frasette a proposito e a sproposito, link fuori contesto, immagini zuccherose, citazioncin ...continua

    Parafrasando l'uomo folle di Nietzsche con il suo disperato grido «Dio è morto!», potremmo dire che anche il Piccolo Principe è morto, e noi lo abbiamo ucciso. La colpa è nostra, e delle nostre stupidissime frasette a proposito e a sproposito, link fuori contesto, immagini zuccherose, citazioncine come cavoli a merenda, status su facebook retorici e allusivi, volpette e cieli stellati e spighe gialle di grano tirate in ballo senza nesso ma con l'aria di saperla lunga, quotes retorici da baci perugina riecheggianti una filosofia che fingiamo di maneggiare ma che non arriviamo mai davvero a comprendere.
    E dire che in questo libriccino piccino picciò c'è tutta la conoscenza del mondo e dell'animo che un uomo può condensarvi dentro senza apparire un maledetto accademico con parrucca e polsini inamidati, ma questo mirabolante pregio ha come risvolto drammatico la sua immediata fruibilità, e il fatto che chiunque se ne possa abbeverare sconsideratamente, ritenendo la sua immediatezza effetto di un pensiero semplice e lineare, mentre, al contrario, la sua semplice linearità non è che l'effetto - mostruosamente geniale - di un pensiero complessissimo e abissalmente profondo.

    ha scritto il 

  • 3

    Carino

    sicuramente la mia sarà una recensione impopolare. Bello il libro e la storia. Contrariamente a quello che si dice e si fa, questo libro bisognerebbe leggerlo da adulti. Nonostante lo splendido messaggio che manda e la poetica, il protagonista lo trovo tremendamente antipatico!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Addomestica

    Questo non è un libro per bambini. Come afferma lo scrittore stesso, “questo è un libro per tutti i grandi che una volta sono stati bambini” perché i bambini, potrebbero non capire la ricchezza che contiene questo libro. Ai loro occhi sarà una favola, e così dev’essere, ma cosa ne sarà quando lo ...continua

    Questo non è un libro per bambini. Come afferma lo scrittore stesso, “questo è un libro per tutti i grandi che una volta sono stati bambini” perché i bambini, potrebbero non capire la ricchezza che contiene questo libro. Ai loro occhi sarà una favola, e così dev’essere, ma cosa ne sarà quando lo rileggeranno qualche anno dopo? Il Re, il Vanitoso, l’Ubriacone, l’Uomo d’affari, il Lampionaio, il Geografo, e poi la Volpe, il Serpente e la Rosa, sono solo metafore di quello che ancora oggi ci circonda e di quello di cui il mondo degli adulti è composto.
    Il libro è pieno di belle frasi che ti rimangono automaticamente attaccate all’anima.
    L’incontro con la volpe e le pagine seguenti mi hanno commossa. Gli insegnamenti che la Volpe dà al Piccolo Principe, dovrebbero essere una sorta di “Dieci Comandamenti”, talmente sono belli e talmente sono utili se applicati nella vita. Quando poi si arriva al punto cruciale, quando sai che il Piccolo Principe per tornare sulla sua stella deve “morire”, lo sai, ne hai la certezza eppure continui a ripeterti nella tua mente “No, non è possibile, non può succedere davvero”.
    C’è una frase che mi ha colpito tanto e a cui ho ripensato appena ho chiuso l’ultima pagina del libro: “Si rischia di piangere un po’ se ci si è lasciati addomesticare”.
    Il Piccolo Principe mi ha addomesticata e io, non ho potuto fare a meno di versare qualche lacrima e di sperare un giorno di incontralo fra le dune del deserto della mia vita.

    ha scritto il 

  • 5

    Al bambino che non è più in noi

    Una bellissima favola scritta per i bambini ma che parla agli adulti che hanno perso l'innocenza e la semplicità. Non l'avevo mai letto: è un piccolo gioiello

    ha scritto il 

  • 5

    Una bellissima favola e come tutte le favole racchiude una morale...
    Il Piccolo Principe visita sei pianeti diversi abitati da strani personaggi, personaggi equivoci, che mettono in risalto il lato ridicolo degli affanni umani con lo scopo d'insegnarci a vivere, ad essere coraggiosi, sincer ...continua

    Una bellissima favola e come tutte le favole racchiude una morale...
    Il Piccolo Principe visita sei pianeti diversi abitati da strani personaggi, personaggi equivoci, che mettono in risalto il lato ridicolo degli affanni umani con lo scopo d'insegnarci a vivere, ad essere coraggiosi, sinceri, liberi, saggi, e a dare il giusto valore all’amicizia e all’amore..
    Dal libro: "Dove sono gli uomini?" riprese dopo un po’ il Piccolo Principe "Si é un po’ soli nel deserto…" "Si é soli anche con gli uomini", disse il serpente.
    Ognuno di noi dentro di se ha il suo Piccolo Principe solo che purtroppo troppo spesso ce ne dimentichiamo o non vogliamo ascoltarlo…

    scritto il 20 giu 2009

    ha scritto il 

  • 5

    "Si è soli anche tra gli uomini", disse il serpente.

    Un classico destinato a non tramontare mai, una favola per bambini che non ha età e che è sicuramente spunto di riflessione più a trent'anni che a dieci. E' incredibile come, pur essendo cambiato praticamente quasi tutto da quando Saint-Exupery ha scritto questo libro ad oggi, non sia invece camb ...continua

    Un classico destinato a non tramontare mai, una favola per bambini che non ha età e che è sicuramente spunto di riflessione più a trent'anni che a dieci. E' incredibile come, pur essendo cambiato praticamente quasi tutto da quando Saint-Exupery ha scritto questo libro ad oggi, non sia invece cambiata la magia che, da generazioni ormai, questo racconto racchiude dentro di se. E' impossibile non innamorarsi del piccolo Principe, non condividere i pensieri della volpe e non lasciar scivolare dai propri occhi qualche lacrima nel finale. Interessante anche la prefazione contenuta nella mia edizione (Newton Compton Editori), in cui Emanuele Trevi racconta di come fosse impossibile allo scrittore astenersi dal disegnare praticamente ovunque, persino nelle tovaglie dei ristoranti. Come biasimarlo, del resto? Era bravissimo.
    Terrò gelosamente custodita nella mia libreria la copia di questo libro, credo sarà uno dei preferiti dal quale non mi separerò mai e spero, un giorno, possa finire nelle mani dei miei figli o nipoti e che, sopratutto, possano leggerlo e apprezzarlo col mio stesso entusiasmo.

    ha scritto il 

  • 5

    Alla ricerca del bambino perduto

    Come si dice nell'incipit del libro, ciascuno di noi è stato bambino, ma pochi di noi lo rammentano.
    In parte perché molti desiderano apparire "adulti" agli occhi di chi li osserva, in parte perché molti conservano una natura fanciullesca, ma si vergognano a palesarla, per timore del giudiz ...continua

    Come si dice nell'incipit del libro, ciascuno di noi è stato bambino, ma pochi di noi lo rammentano.
    In parte perché molti desiderano apparire "adulti" agli occhi di chi li osserva, in parte perché molti conservano una natura fanciullesca, ma si vergognano a palesarla, per timore del giudizio degli altri, i quali, ci vogliono categorizzati: o solo bambini, o solo adulti.

    Il piccolo principe di questo libro è il bambino che siamo stati, pervaso dal senso dell'indagine, della scoperta e della meraviglia, che si perde ogni giorno, per le strade delle città e alla scrivanie degli uffici.
    Il piccolo principe viaggia su un piccolo pianeta tutto suo e osserva le cose da una prospettiva spiazzante per il nostro status quo, ricordandoci che esistano infiniti modi di percepire ogni cosa e che nessuno di essi sia più o meno degno di un altro.

    Un libro della riscoperta e del ritrovare quel che eravamo. Leggero, di breve durata, come ogni piccola meraviglia.

    ha scritto il 

  • 5

    Non posso recensire il libro che mi ha formata. Mi limito solo a ricordare "Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". "Il Piccolo Principe" non è solo un romanzo. E' una lezione di vita.

    ha scritto il 

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