Il piccolo principe

Di

Editore: Edizione CDE su licenza del Gruppo Editoriale Fabbri, Bompiani, Sonzogno, Etas

4.4
(39800)

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Descrizione del libro
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  • 4

    -L’essenziale è invisibile agli occhi- ripeté il piccolo principe, per ricordarselo. -E’ il tempo che hai perso per la tua rosa che rende la tua rosa così importante.-

    Seduta su una scomoda sedia di una sala d'attesa forse un po' troppo angusta per me, pregusto già il momento in cui sarei uscita da lì. L'aria stantia della stanza non riflette per niente quella fresc ...continua

    Seduta su una scomoda sedia di una sala d'attesa forse un po' troppo angusta per me, pregusto già il momento in cui sarei uscita da lì. L'aria stantia della stanza non riflette per niente quella fresca e pura al di fuori dello stabile. Mentre il tedio contrae il mio volto e quello dei miei compagni d'attesa, un piccolo ometto mi si avvicinò con una frase curiosa: "Per favore… disegnami una pecora"
    Dopo aver smaltito lo stupore iniziale, intrapresi una bizzarra conversazione con il piccolo principe. A volte le sue domande mi mettevano davvero in difficoltà, perché, perché, perché. Perché noi adulti, mio piccolo principe, sbagliamo più di quante non vogliamo ammettere. Involontariamente facciamo appoggio a elementi che non dovremo nemmeno considerare, ma non è poi del tutto colpa nostra. Guardati intorno, piccolo principe, cosa vedi? L'uomo alla mia destra è il perfetto esempio di quello di cui stiamo parlando. E' vestito di tutto punto, non ha una sola piega sul vestito, solo guardando la camicia bianca si avverte che sta sudando. Ha la ventiquattrore aperta dalla quale continua a tirare fuori fogli pieni di numeri e parole. E' ordinato, in modo maniacale, ha tutto sotto controllo fin quando non viene disturbato da un ragazzino che gli chiede come mai sta lavorando proprio qui. L'uomo non batte ciglio, gli risponde e si rimette al lavoro, anche se il ragazzino insiste a porgli domande. Il bambino, insoddisfatto dall'aver ottenuto poche risposte decide di ripartire alla carica interrogando un’altra persona. La madre non dice nulla, lascia che il bambino esprima i suoi dubbi, ma lo osserva attentamente come chi cerca di imparare. E lo osservo anche io, con lo stupore che si fa strada nei miei sentimenti. Questo ragazzino non tanto alto eppure colmo di un’infinita saggezza.
    Mentre lo guardo esplorare il mondo domandandosi il perché di numerose cose ed esplicando le sue tesi da anima pura e semplice non corrotta dal mondo, mi sembra di entrare in un nuovo mondo. Sono in un posto in cui non sono mai stata ed è un posto bellissimo. Lo sfondo è di un color pastello tenue che trasmette serenità, mi sento leggera e se mi guardo i piedi potrei giurare che sto volando.
    Nuvole che appaiono ai miei occhi come batuffoli informi di cotone, cieli che straripano d'amore. Fili d'erba verde smeraldo, fiumi limpidi e sereni che seguono il loro delicato corso lungo la vallata. Questo posto mi trasmette sottopelle la tranquillità e la leggerezza. Le avversità sembrano lontane anni luce, quasi non ricordo perché mi preoccupavo così tanto da togliermi il sonno. Non esistono vizi umani e terribili trappole nascoste da vesti dorate. Non esiste niente di corrotto, non ci sono simboli dell'infedeltà umana.
    Prova a immaginare un mondo così, mi sussurra una giovane voce che arriva dal basso. E io ci provo, piccolo principe, io ci provo.
    Questi candidi pensieri mi stanno assuefacendo dalla realtà, la mia mente è confusa, qualcuno mi tira per le braccia e vuole riportarmi alla realtà.
    E' il mio nome che sento quando di scatto riapro gli occhi. I muri con l'intonaco pallido e scrostato si sostituiscono allo sfondo che fino a poco tempo prima appariva ai miei occhi. Non è rimasto nulla, nemmeno i fiori dai colori delle caramelle di zucchero, quelle che mia nonna mi regalava la domenica. Cerco con gli occhi quel bambino curioso, mi guardo intorno ma non c'è più né il suo volto candido né la sua voce interessata. E' sparito, come se risucchiato dal pavimento grigio e impolverato. Non so per quale motivo ma ho la strana sensazione di aver già conosciuto quel ragazzino che fino a poco fa, mi aveva domandato svariati motivi ; mi pare che innaffiasse con dedizione una rosa in quel meraviglioso mondo che mi ha ospitato per qualche ora.
    Ripeto a voce alta le parole di quel bambino, giuro di averlo sentito davvero mentre le sussurrava a una volpe: "L’essenziale è invisibile agli occhi".
    L'uomo con la cravatta e i documenti fitti di numeri ordinati appoggia la penna e la calcolatrice. Si è fermato e ora i suoi occhi hanno una profondità diversa, mi pare di vedere l'immagine di due bambini, vestiti bene e in modo preciso, lo stanno aspettando fuori sugli scalini, nel giardino di una casa curata da una moglie con un sorriso triste. Un attimo dopo sta riponendo i fogli nella sua cartelletta, lo fa con la solita meccanica precisione, ma velocemente. Si allenta la cravatta ed esce di fretta. Potrei immaginare dove sta andando. Per averne la conferma mi basta riportargli quel foglio che dalla fretta è caduto sotto la sedia.

    ha scritto il 

  • 5

    Le langage est source de malentendus

    Caro amico che leggi senza entrare mai nella mia libreria, mi dici: Finalmente scrivi qualcosa dove spero di trovarti, attendo il tuo commento, stupiscimi.
    Ma se ho capito che portare l'anziano genito ...continua

    Caro amico che leggi senza entrare mai nella mia libreria, mi dici: Finalmente scrivi qualcosa dove spero di trovarti, attendo il tuo commento, stupiscimi.
    Ma se ho capito che portare l'anziano genitore sulle spalle è il gesto che non abbisogna di parole perché abbia un futuro, da tempo so che non bisogna avere aspettative; quelle che mi restano, le tengo strette in pugno, in fondo alla tasca, come un dono nascosto, o una colpa. Se tu ne hai, lasciale pure libere, non so se in un altrove c’incontreremo.
    Dici che per leggere veramente i tuoi quattro titoli non basterebbe una vita intera, e c’è chi ne ha letti mille ma non li mai letti per davvero, e allora, come posso leggere io questo libretto sulla cui bellezza e complessità tanti irridono? Dici, chissenefrega del parere degli altri, voglio il tuo. Ma dici anche, Stupiscimi.
    Non posso, non sono all’altezza, e come il vecchietto grida sgomento nella nebbia “Gina Gina Gina” anch’io dico “perdonami perdonami perdonami”, la casa è vicina ma i capelli sugli occhi non la fanno vedere.
    Ho scritto troppe parole belle per nascondere il fatto di essere brutta? Forse, e forse l’ho sempre fatto, ma ci sono stata comunque, nelle parole, e non ho mai barato perché il mio mazzo ha carte logore e il gioco non m’interessa più o forse verrebbe subito scoperto, il che è lo stesso.

    Come dice la volpe, Le langage est source de malentendus.
    Magari qui mi troverai, magari no. Ma comunque grazie.

    ha scritto il 

  • 5

    'Non indugiare così, è irritante. Hai deciso di partire e allora vattene' Perchè non voleva che lo vedessi piangere. Era un fiore cosi orgoglioso

    Avevo gia letto una volta questo libro e non mi era piaciuto per niente, probabilmente non ero abbastanza grande per leggerlo nella maniera corretta.
    Anche se è stato concepito come libro per bambini ...continua

    Avevo gia letto una volta questo libro e non mi era piaciuto per niente, probabilmente non ero abbastanza grande per leggerlo nella maniera corretta.
    Anche se è stato concepito come libro per bambini è molto più adatto agli adulti che riescono a capire bene cosa significhi il lasciare andare, la perdita, l'amicizia e il voler tornare e sostanzialmente l'amore

    ha scritto il 

  • 5

    Piccolo capolavoro

    A me questo libro era stato regalato quando ero una bambina di 10 anni. Per degli anni mi ero convinta che il Piccolo Principe esistesse davvero. Una volta diventata grande, ho apprezzato moltissimo q ...continua

    A me questo libro era stato regalato quando ero una bambina di 10 anni. Per degli anni mi ero convinta che il Piccolo Principe esistesse davvero. Una volta diventata grande, ho apprezzato moltissimo questo libro per i suoi messaggi e perché avevo capito che dietro ogni personaggio c'era qualche persona reale che l'autore doveva aver conosciuto nella sua vita. Doveva essere un libro importante e intimo per lui.
    Indiscutibilmente un piccolo capolavoro, che sa parlare sia ai bambini che agli adulti.

    ha scritto il 

  • 4

    Frasi dal libro

    “E’ tutto un grande mistero. Anche per voi che amate il piccolo principe, come per me, nulla rimane uguale nell’universo se da qualche parte, non si sa dove, una pecora che non conosciamo ha mangiato ...continua

    “E’ tutto un grande mistero. Anche per voi che amate il piccolo principe, come per me, nulla rimane uguale nell’universo se da qualche parte, non si sa dove, una pecora che non conosciamo ha mangiato una rosa, oppure no…
    Guardate il cielo. Domandatevi: La pecora ha mangiato o non ha mangiato il fiore? – E vedrete come tutto cambia…
    E nessun adulto capirà mai perchè questo è così importante.”
    https://frasiarzianti.wordpress.com/2016/04/12/il-piccolo-principe-antoine-de-saint-exupery/

    ha scritto il 

  • 4

    Il cuore fanciullo

    Pagine piene di significato, che fanno riflettere su come i mondi, adulto/bambino, siano molto vicini, se si riesce a spogliarsi da quegli abiti che giornalmente ci costringiamo a indossare.Un libro c ...continua

    Pagine piene di significato, che fanno riflettere su come i mondi, adulto/bambino, siano molto vicini, se si riesce a spogliarsi da quegli abiti che giornalmente ci costringiamo a indossare.Un libro che ogni adulto dovrebbe leggere con la semplicità fanciullesca che si nasconde nel nostro cuore.

    ha scritto il 

  • 2

    Nessuno mi può addomesticare e me ne vanto.
    Libricino odiabile. Da tenere presente solo per spunti per biglietti di auguri smielati e di circostanza, ergo falsi.

    Curioso che le recensioni con più like ...continua

    Nessuno mi può addomesticare e me ne vanto.
    Libricino odiabile. Da tenere presente solo per spunti per biglietti di auguri smielati e di circostanza, ergo falsi.

    Curioso che le recensioni con più like siano all'incirca sia positive che negative.

    ha scritto il 

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