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Il picnic e altri guai

Di

Editore: Adelphi (Piccola Biblioteca Adelphi, 378)

4.1
(176)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 255 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 884591237X | Isbn-13: 9788845912375 | Data di pubblicazione:  | Edizione 4

Traduttore: Franco Salvatorelli

Genere: Humor , Pets , Science & Nature

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Descrizione del libro
In questa raccolta variegata, nella quale, inopinatamente, mancano gli animali, Gerald Durrell ci propone con la consueta, vivacissima grazia cinque sketch di grande malia, spaziando in generi per lui insoliti: l’erotico, il macabro, lo horror. Nei primi due compare, nella sua veste più ilare, la celebre «famiglia»: la saga riprende con uno dei picnic più disastrosi della storia del turismo, e procede con una surreale traversata da Venezia alla Grecia nella quale ogni piccolo incidente di bordo si trasforma in pochade. Seguono un interludio veneziano con Ursula, la bellissima amica bislacca che sbaglia le parole e procura a tutti innumerevoli catastrofi, e un improbabile corso di educazione sessuale, di cui lo stesso Durrell è il titolare improvvisato. Dopo una prelibata avventura culinaria nel Sud della Francia con finale a sorpresa, la raccolta si chiude con un racconto di vampiri di gotica suspense. In queste pagine Durrell ci offre con prodigalità la sua dote più amabile: l’arte di trasformare ogni esperienza in divertimento.
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  • 3

    Alcuni racconti umoristici, tra i quali un paio dove ritroviamo con gioia la simpatica, simpaticissima famiglia Durrell (benché con una sfumatura di superiorità tutta britannica nei confronti degli ...continua

    Alcuni racconti umoristici, tra i quali un paio dove ritroviamo con gioia la simpatica, simpaticissima famiglia Durrell (benché con una sfumatura di superiorità tutta britannica nei confronti degli stranieri che non ricordavo: esemplare l’episodio del “toast con pomodori grigliati”, piatto inglese che la signora Durrell s’impunta ad ordinare a un povero cameriere greco che si sforza invano di capire di che si tratti e di accontentarla; trattato da idiota dall’intera famiglia, come non sentirsi solidale con lui?). Ma, per quanto carini e divertenti, questi racconti non ricreano l’incanto speciale di La mia famiglia e altri animali. Chiude la raccolta un lungo racconto agghiacciante, un horror-gotico che non c’entra proprio nulla. Ma perché il caro Durrell volle cimentarsi in un’impresa così poco consona al suo stile? E soprattutto, perché gli editori gli diedero corda?

    ha scritto il 

  • 3

    3 relatos muy entretenidos

    El libro, cortito, es un compendio de tres relatos (aún más cortitos) de este conocido autor inglés (muy british él...). De los tres relatos, uno es de intriga/terror y otros dos son ...continua

    El libro, cortito, es un compendio de tres relatos (aún más cortitos) de este conocido autor inglés (muy british él...). De los tres relatos, uno es de intriga/terror y otros dos son humorísticos, con la familia de Durrell como protagonistas (o víctimas), algo que es bastante habitual en él. "La excursión", el relato que da nombre al libro, es bastante divertido. Pero con "el viaje inaugural" no pude reprimir las carcajadas en más de una ocasión. Sólo por eso, merece la pena leerlo. El tercer relato, cuyo título no recuerdo (algo de espejos, creo), es original y algo inquietante; no está mal tampoco. En resumen, un librillo ligero y ameno que, sin ser una obra maestra, hace pasar un buen rato.

    ha scritto il 

  • 4

    Tre stelle e mezzo in verità, ma arrotondo in su perchè Durrell ha uno stile di scrittura che mi piace molto: preciso come lo studioso che è, e tendente a farti assaporare il suo stile di vita da ...continua

    Tre stelle e mezzo in verità, ma arrotondo in su perchè Durrell ha uno stile di scrittura che mi piace molto: preciso come lo studioso che è, e tendente a farti assaporare il suo stile di vita da amante di questo pianeta. Detto questo, i primi quattro racconti sono meritevoli, divertenti, strappano risate o sorrisi; gli ultimi due più esercizi di stile: dubito fortemente che gli sia capitato davvero di ascoltare la storia del cuoco/padrone della locanda e di leggere quel racconto horror mentre era ospite da amici. In quest'ultimo caso poi, ho trovato tutto davvero stridente con il Durrell a cui ero abituato, mi son chiesto spesso "che c'entra col resto?

    ha scritto il 

  • 5

    Ho fatto la pendolare per anni e questo autore mi venne consigliato da una signora molto silenziosa che incontravo tutte le mattine e che mentre leggeva questo libro rideva da sola. Poi mi disse che ...continua

    Ho fatto la pendolare per anni e questo autore mi venne consigliato da una signora molto silenziosa che incontravo tutte le mattine e che mentre leggeva questo libro rideva da sola. Poi mi disse che quel libro era un regalo di sua figlia adolescente e che lei, da madere, era molto orgogliosa di questa scelta. Ringrazio madre e figlia di avermi fatto conoscere questo spassoso etologo inglese.

    ha scritto il