Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il piromane

Di

Editore: Giunti (M)

3.6
(28)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 368 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8809770676 | Isbn-13: 9788809770676 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: L. Conti , M. Boncompagni

Disponibile anche come: Altri

Ti piace Il piromane?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Vincitore del prestigioso premio Edgar 2011 opera prima.
Uno dei migliori esordi per il Publishers Weekly.

Vincitore di un Pulitzer, il giornalista investigativo Liam Mulligan è ormai ai ferri corti con la sua professione e con la vita. Considerato un reperto archeologico dai suoi colleghi e dalla direzione del quotidiano per cui lavora, Mulligan si ostina a fare giornalismo alla vecchia maniera: si tiene alla larga dalle nuove tecnologie, convinto che l’unico modo per scovare le notizie sia andarsele a cercare in prima persona. Ma la sua emarginazione all’interno del giornale è destinata a finire presto, davanti alla misteriosa comparsa di un piromane che inizia sistematicamente a dare fuoco a interi palazzi del vecchio quartiere di Mulligan. Il fiuto per la notizia suggerisce al giornalista che sotto quegli incendi ci sia qualcosa di più della follia di un maniaco. E le indagini porteranno Mulligan a frugare in una profonda e incancrenita rete di corruzione cittadina, nonché a scontrarsi con la volontà di insabbiamento del suo stesso quotidiano.

Primo romanzo di Bruce DeSilva, veterano di mille battaglie nelle redazioni di molti giornali e agenzie di stampa, Il piromane segna l’avvio di una serie narrativa dal successo annunciato.

Ordina per
  • 3

    Libro che mi e'piaciuto verso il finale, a volte noioso ma tutto sommato
    Leggibile. Aspettiamoci i sequel del personaggio Mulligan che tutto sommato e'molto realistico

    ha scritto il 

  • 3

    Nel cielo di ogni storia d'amore ci sono piccoli biglietti per l'inferno che cadono come coriandoli dalle stelle (KinkY Friedman)

    Qualcuno sta appiccando il fuoco ad un intero quartiere, palazzine e villette dati alle fiamme; senza tregua sera dopo sera, i vigili del fuoco corrono da una parte all'altra di Mount Hope-Rhode Island per cercare di domare le fiamme e trarre in salvo chi non è riuscito a scappare con le proprie ...continua

    Qualcuno sta appiccando il fuoco ad un intero quartiere, palazzine e villette dati alle fiamme; senza tregua sera dopo sera, i vigili del fuoco corrono da una parte all'altra di Mount Hope-Rhode Island per cercare di domare le fiamme e trarre in salvo chi non è riuscito a scappare con le proprie gambe. Ma non sempre ci riescono. Mulligan è un giornalista in gamba anche se per molti è “passato di moda”, ha vinto un Pulitzer in gioventù e i suoi metodi son rimasti sempre quelli, andare sul posto, annusare l'aria una volta, il fumo provocato dagli incendi domestici sapeva di legno bruciato. Ora, le fiamme che devastano le abitazioni puzzano di plastica fusa, di poliestere, di truciolato, di colla per legno, di fili elettrici, dei prodotti tossici per la pulizia e di poliuretano espanso, capace di generare gas nocivi, tra cui cianuro di idrogeno. L'odore di quell'incendio faceva pensare a una fabbrica petrolchimica appena esplosa, stare sulla notizia, buttarci sangue sudore e lacrime e in questo caso fare la ronda nel quartiere, è il SUO quartiere quello che sta andando a fuoco, è un fatto personale, girare tra le a gente, chiedere informazioni per arrivare prima degli altri e magari cogliere in flagrante il piromane. E' un personaggio fichissimo sempre tra il serio e l'ironico ma capace di provare emozioni profonde e trasmetterle, ha un matrimonio fallito alle spalle (le telefonate di Dorcas la sua ex moglie sono esilaranti), un capo Lomax che comunica con lui con e-mail criptiche, una storia “d'amore” agli inizi con Veronica, uno stuolo di amici/colleghi/complici tra deliquenti e gente per bene assolutamente irresistibili.La combine tra lui e alcuni di questi personaggi porterà a galla una verità scomoda anche se non imprevedibile ma il modo di fare di Mulligan, la maniera in cui renderà giustizia al suo quartiere valgono la lettura dell'intero romanzo.
    Il titolo non è proprio bellissimo, sembra uno di quei romanzi dozzinali col titolo secco che oramai il mercato italiano ci ha abituati (ma non si poteva lasciare l'originale Rogue Islande?!), ma non lo è affatto!DeSilva ci sa fare, ha scritto un romanzo godibile, ironico, personaggi ben delineati, la trama è semplice ma arricchita sapientemente da racconti “di paese” e notizie curiose sugli abitanti che stuzzicano la parte pettegola di ognuno, una lettura leggera e scorrevole che vi farà passare qualche ora veramente piacevole. Curioso quanto riportato nella postfazione dall'autore: Nell'autunno del 1994 ricevetti un biglietto da un lettore che elogiava una “graziosa storiella” scritta da me. “In effetti” diceva il biglietto “potresti utilizzarla come base per un romanzo. Ci ha mai pensato”?. Il biglietto era stato mandato da Evan Hunter, l'autore che – sotto lo pseudonimo di Ed McBain- ha scritto la brillante serie di police procedural ambientata nell'87° distretto. Sigillai il biglietto nel cellophan, lo attaccai al mio computer di casa con del nastro adesivo e cominciai a scrivere.

    Bruce DeSilva ha lasciato una quarantennale carriera nel mondo del giornalismo e un enorme numero di riconoscimenti di categoria per dedicarsi a tempo pieno alla narrativa. Ha lavorato per importanti quotidiani come giornalista investigativo, per poi passare alla Associated Press dedicandosi alla formazione professionale dei giovani reporter. Il piromane, suo primo romanzo, ha ottenuto negli Stati Uniti un ampio successo di pubblico e critica.

    ha scritto il 

  • 3

    il classico giallo da spiaggia, nonostante i blasoni e premi non è originalissimo, il protagonista che è l'alter ego figo dell'autore ce lo ritroveremo serialmente si presuppone per almeno 10 libri.

    ha scritto il 

  • 4

    Rogue Island

    Il titolo originale è "Rogue Island", quindi non infierite, al massimo prendetevela con la Giunti. Arrivati al secondo -credo- volume della collana Mystery, viene pubblicata l'opera prima di DeSilva che ha vinto l'Edgar Award nel 2011. Storia molto scorrevole, con molte sbavature, ma buona. Al su ...continua

    Il titolo originale è "Rogue Island", quindi non infierite, al massimo prendetevela con la Giunti. Arrivati al secondo -credo- volume della collana Mystery, viene pubblicata l'opera prima di DeSilva che ha vinto l'Edgar Award nel 2011. Storia molto scorrevole, con molte sbavature, ma buona. Al suo debutto DeSilva utilizza come spunto un racconto a suo tempo elogiato da Evan Hunter a.k.a. Ed McBain (che da quando DeSilva ha iniziato a scrivere a quando ha terminato ha fatto in tempo a morire: nella postfazione oltre ai ringraziamenti d'obbligo anche la spiegazione sulla nascita dell'opera). Ottimo pageturner ambientato nella Providence di oggi tra poliziotti, politici, procuratori e giornalisti tutti corrotti. La spiegazione del titolo originale arriva oltre la metà del libro, ricco di aneddoti, racconti nel racconto, che rendono molto meno scontata una trama in fondo semplice. Il paesaggio urbano, narrato nel romanzo con uno stile ironico, è ricco di sfumature. Nella Providence di DeSilva sono corrotti anche i tombini delle strade...

    ha scritto il