Il poeta e' tornato

Di

Editore: Edizioni PM

3.8
(980)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 393 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese , Svedese

Isbn-10: A000070764 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 3

    il poeta poteva non tornare!

    E si, nemmeno da confrontare con il Poeta, soprattutto a livello di suspance e di colpi di scena.
    Poi, certo, ai libri di Connelly per legge non si possono assegnare meno di 3 stelline :)

    Adesso sono ...continua

    E si, nemmeno da confrontare con il Poeta, soprattutto a livello di suspance e di colpi di scena.
    Poi, certo, ai libri di Connelly per legge non si possono assegnare meno di 3 stelline :)

    Adesso sono in difficoltà perchè dovrei scrivere che lo sconsiglio, ma non ce la faccio !!!

    ha scritto il 

  • 3

    Dopo l'avvincente Il poeta non ho saputo attendere e seguire tutta la saga di Harry Bosch dall'inizio e in ordine cronologico, ma mi sono direttamente gettato sul suo decimo volume, ovvero Il poeta è ...continua

    Dopo l'avvincente Il poeta non ho saputo attendere e seguire tutta la saga di Harry Bosch dall'inizio e in ordine cronologico, ma mi sono direttamente gettato sul suo decimo volume, ovvero Il poeta è tornato, troppa era la curiosità. Non all'altezza del precedente, ma non posso dire deluse le mie aspettative, si tratta comunque di un gran bel thriller.

    ha scritto il 

  • 2

    Aspettative deluse

    Dopo aver letto "Il poeta" mi aspettavo davvero qualcosa di più dal suo seguito. E' carino ma niente di che. Sarà il confronto con il suo predecessore, sarà che l'ho trovato con poca azione ma tant'è ...continua

    Dopo aver letto "Il poeta" mi aspettavo davvero qualcosa di più dal suo seguito. E' carino ma niente di che. Sarà il confronto con il suo predecessore, sarà che l'ho trovato con poca azione ma tant'è

    ha scritto il 

  • 1

    IL POETA E' TORNATO, MA ERA MEGLIO RIMANESSE DOV'ERA!

    Così come nei film, anche nei libri i sequel si rivelano nella gran parte di casi soltanto squallidi tentativi di incassare soldi. Questo libro conferma la tesi: mentre, anni fa, leggeendo "il poeta" ...continua

    Così come nei film, anche nei libri i sequel si rivelano nella gran parte di casi soltanto squallidi tentativi di incassare soldi. Questo libro conferma la tesi: mentre, anni fa, leggeendo "il poeta" ero rimasta affascinata, questo giallo l'ho trovato banale e brutto assai: una vera delusione!

    ha scritto il 

  • 4

    Ho dovuto rileggere velocemente Il Poeta, per riprendere il filo. Questa volta è un Harry Bosch in pensione che si mette sulle tracce del poeta, con Rachel, messa da parte dall'FBI dopo le precedenti ...continua

    Ho dovuto rileggere velocemente Il Poeta, per riprendere il filo. Questa volta è un Harry Bosch in pensione che si mette sulle tracce del poeta, con Rachel, messa da parte dall'FBI dopo le precedenti indagini sul caso.

    ha scritto il 

  • 4

    Voto: 8 1/2

    Il libro è un thriller atipico, che non ha nulla da svelare e che non genera sangue. Il colpevole è chiaro fin dal titolo, le sue motivazioni anche e lo sviluppo della storia non viene condito da assa ...continua

    Il libro è un thriller atipico, che non ha nulla da svelare e che non genera sangue. Il colpevole è chiaro fin dal titolo, le sue motivazioni anche e lo sviluppo della storia non viene condito da assassini perchè le indagini vengono dirette sui cadaveri del passato. Eccezionale da parte di Connelly è lo studio dei personaggi che, come in un teatrino, si muovono più o meno consapevolmente sotto l'egida manipolativa di Robert Backus; il punto forte dello stile dell'autore consiste nel dar vita a personaggi molto realistici, anche in situazioni paradossali. "Il Poeta è tornato" è l'iperbole della poca verosimiglianza delle situazioni , vissute da personaggi profondi e quantomai realistici, tali da far dimenticare qualche ingenuità nella trama, come l'espediente della roulotte. Molto bello il finale.

    ha scritto il 

  • 3

    Connelly è piacevole da leggere: ha una scrittura incalzante e facilmente riesce a spingere il lettore a fagocitare centinaia di pagine in pochi giorni. Mi è piaciuto poi scoprire un nuovo protagonist ...continua

    Connelly è piacevole da leggere: ha una scrittura incalzante e facilmente riesce a spingere il lettore a fagocitare centinaia di pagine in pochi giorni. Mi è piaciuto poi scoprire un nuovo protagonista, diverso da quello de Il poeta (che pure mi era piaciuto). Unica pecca: il colpo di scena forzato nel finale, particolare che avevo notato anche nel primo e che probabilmente è il marchio di fabbrica di questo ex giornalista di cronaca nera, che forse patisce ancora l'ansia da scoop a tutti i costi. Cmq non disdegnerò di leggere altri suoi gialli, se mi capiterà.

    ha scritto il 

  • 5

    Backus si rannicchiò nell'oscurità. Si sforzò di dominare le emozioni e di concentrarsi sul qui e ora. Si era già trovato in quella situazione. Al buio e con le spalle al muro. Era sopravvissuto allor ...continua

    Backus si rannicchiò nell'oscurità. Si sforzò di dominare le emozioni e di concentrarsi sul qui e ora. Si era già trovato in quella situazione. Al buio e con le spalle al muro. Era sopravvissuto allora e sarebbe sopravvissuto adesso. La cosa importante era concentrarsi sul momento, trarre forza da quell'oscurità. Sentì il suo inseguitore chiamarlo. Era vicino. Ma se il cacciatore aveva la pistola, la preda aveva le tenebre. Le tenebre erano sempre state dalla sua parte. Si appiattì contro il cemento, imponendosi di scomparire nell'ombra. Avrebbe saputo pazientare e aspettare il momento giusto per fare la sua mossa.

    ha scritto il 

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