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Il portale delle tenebre

Le cronache del ghiaccio e del fuoco (7)

By George R.R. Martin

(1185)

| Hardcover | 9788804511960

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Book Description

Mentre l'inverno incombe sui Sette Regni, la Guerra dei Cinque Re sembragiunta alla sua conclusione. Con Robb Stark e tutto il suo esercito del nordannientati, con Balon Gryjoy inghiottito dalle acque e dalle rocce delle Isoledi Ferro, il giovanissim Continue

Mentre l'inverno incombe sui Sette Regni, la Guerra dei Cinque Re sembragiunta alla sua conclusione. Con Robb Stark e tutto il suo esercito del nordannientati, con Balon Gryjoy inghiottito dalle acque e dalle rocce delle Isoledi Ferro, il giovanissimo, demente Joffrey tiene ormai saldamente in pugno ilTrono di spade. Il suo matrimonio con la splendida Margaery, unione chesuggellerà l'alleanza tra i Lannister di Castel Granito e i Tyrell di AltoGiardino, è ormai prossimo. Ma l'oscura maledizione gettata sugli usurpatorida Stannis Baratheon per mano di Melisandre, ambigua sacerdotessa delle ombre,arriva a scatenarsi sulla Fortezza Rossa nel momento più inaspettato.

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    Come sempre, puntuale come un orologio svizzero arriva all'inizio dell'inverno la mia mania per i libri e anche la mia fame per il fantasy. Riprendere in mano il ciclo di Martin dopo 3 anni non è facile.La memoria purtroppo non aiuta e anche l'ultimo ...(continue)

    Come sempre, puntuale come un orologio svizzero arriva all'inizio dell'inverno la mia mania per i libri e anche la mia fame per il fantasy. Riprendere in mano il ciclo di Martin dopo 3 anni non è facile.La memoria purtroppo non aiuta e anche l'ultimo volume che ho avuto il piacere di leggere nel 2005 è scomparso nella polvere della dimenticanza. Mi è toccato rileggermi i vari riassunti in giro per i forum e riaccingermi alla lettura del suddetto libro,questa volta in versione Hard cover e non economica...almeno per fessacchiare l'Anobii che giustamente non voleva aggiungermelo. Il ciclo delle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" è molto più di quanto offerto dai restanti canovacci del genere. A volte non sembra nemmeno un fantasy,la sua particolarità nella terminologia,la ricerca alla base per rendere il "solito" mondo fantasy qualcosa di realistico lo rendono una vera mosca bianca nel genere.La suddivisione in capitoli con il punto di vista di ogni personaggio rende l'intreccio intrigante e complesso; cosa di non poco conto. Aprire uno di questi volumi è una droga che non finisce mai. E' come un film a puntate che non vedi l'ora di rivedere al più presto e come al solito finisce sempre sul più bello. Purtroppo la Mondadori ci infligge il portafoglio suddividendo il libro "Tempesta di spade" in 3 mini volumi ma il prezzo è ben poca cosa per qualche ora di assoluta spensieratezza. Penso sia superfluo raccontare i fatti che permeano questo "Portale delle Tenebre" posso solo dire che se siete completamente stufi delle vostre letture più impegnate e pretenziose potete comprarlo a "pagina chiusa" anche perché pochi libri "entertainment" meritano un voto del genere. Un nuovo paradigma per il genere senza andare a fare confronti inutili e a volte paradossali.Sapete a cosa andate incontro....

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    Sine qua Non said on Oct 19, 2014 | Add your feedback

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    Un altro capitolo clamoroso di questa stupenda saga.E' il mio episodio preferito tra quelli letti fin ora.Colpi di scena fino all'ultima pagina,anche se quello più eclatante non mi ha fatto rimanere a bocca aperta a causa di tutti gli stupidi spoiler ...(continue)

    Un altro capitolo clamoroso di questa stupenda saga.E' il mio episodio preferito tra quelli letti fin ora.Colpi di scena fino all'ultima pagina,anche se quello più eclatante non mi ha fatto rimanere a bocca aperta a causa di tutti gli stupidi spoiler presenti online...Comunque ribadisco:è stupendo,non vedo l'ora di leggere il prossimo!

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    ValentinaS said on Oct 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    finalmente un volume pieno di colpi di scena e che ha dato spazio anche a Daenerys che nel volumi precedenti è stata accantonata.. i capitoli di Bran sono spariti per il momento che risultano essere stati noiosi e ripetitivi .. nei libri precedenti.. ...(continue)

    finalmente un volume pieno di colpi di scena e che ha dato spazio anche a Daenerys che nel volumi precedenti è stata accantonata.. i capitoli di Bran sono spariti per il momento che risultano essere stati noiosi e ripetitivi .. nei libri precedenti.. mi sono piaciuti molto i capitoli di Tyrion che in questo volume lascia sgomenti ma soprattutto il finale..è un incrocio tra lo sconcerto e l'osceno

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    Hagrid said on Sep 29, 2014 | Add your feedback

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    Nettamente il volume migliore della serie... succede di tutto fino all'ultima pagina...
    Ecco, ci vogliono i morti... come la giri la giri, come la scrivi la scrivi ma se in un libro non ci metti il morto ammazzato la baracca o non va avanti o non si ...(continue)

    Nettamente il volume migliore della serie... succede di tutto fino all'ultima pagina...
    Ecco, ci vogliono i morti... come la giri la giri, come la scrivi la scrivi ma se in un libro non ci metti il morto ammazzato la baracca o non va avanti o non si tiene in piedi.

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    Nikos said on Aug 18, 2014 | Add your feedback

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    Epico! Forse il volume più bello, dopo averlo letto non è più possibile tornare indietro. La trama è sempre ben articolata, in essa continuano a coesistere macrorealtà che, con grande abilità dello zio Martin, vanno a convergere grazie ai rapporti t ...(continue)

    Epico! Forse il volume più bello, dopo averlo letto non è più possibile tornare indietro. La trama è sempre ben articolata, in essa continuano a coesistere macrorealtà che, con grande abilità dello zio Martin, vanno a convergere grazie ai rapporti tra i personaggi e ai vari spostamenti che subiscono nel corso della vicenda. E di questi spostamenti questo “settimo” volume ne è veramente ricco. Vediamo i personaggi sempre più immischiati in situazioni e ambienti ad essi poco familiari e li vediamo interagire e lottare per non lasciarsene sopraffare. Soprattutto, nella totalità dei tre romanzi, (Tempesta di spade, I fiumi della guerra e Il portale delle tenebre) è maggiormente visibile la maturazione di determinati protagonisti che subiscono gli eventi mutando il loro atteggiamento, in meglio e in peggio. Molti personaggi, proprio in questi ultimi tre romanzi ,hanno guadagnato il mio favore: lo Sterminatore di re, Sansa Stark, Samwell Tarly, Petyr Baelish. Qualcuno invece l’ha perso, vedi Daenerys Targaryen fin ora uno dei personaggi più deludenti dell’intera saga, troppe aspettative e di conseguenza un’amara delusione; vedi anche Arya Stark. Questo cambiamenti di preferenze e simpatie è ovviamente dovuto alla trovata, a dir poco geniale, di zio Martin di inserire i punti di vista di ogni singolo personaggio, cosa che si rivela ogni volta più interessante perché permette al lettore di identificarsi con i vari personaggi, accompagnandoli passo passo in questo processo di maturazione, attirando quindi le simpatie/ antipatie del lettore su determinati personaggi che non sempre sono i “giusti” della situazione. Anzi nessun personaggio è buono o malvagio (e proprio in questo volume è più visibile), ogni personaggio compie scelte discutibili o meno e questo li allontana da una rappresentazione stereotipata rendendoli umani, come ci si aspetterebbe da una saga di questa portata. La trama di intrighi e tradimenti si fa sempre più fitta e diventa sempre più difficile capire di chi fidarsi o meno, così come non mancano gli omicidi, alcuni accolti con un gran sorriso e sollievo, altre meno: davvero coraggioso lo zio Martin nel non assecondare le empatie del lettore verso i personaggi.
    Una saga che si mantiene in piede grazie alla moltitudine di dettagli e indizi disseminati in tutto il racconto che non si trovano lì per caso, perché ogni singolo evento, personaggio o dettaglio più insulso è fondamentale per gli sviluppi futuri nei confronti dei quali l’atteggiamento del lettore è di totale sorpresa perché ci si accorge che la storia si è evoluta proprio sotto i nostri occhi senza che ce ne rendessimo conto. Lo stile dell’autore è talmente evocativo che bastano poche parole per richiamare nella mente paesaggi, situazioni e ambienti per lo più medievali. Tra le pagine di questa saga si respira, letteralmente, aria satura di spezie e prodotti che approdano direttamente dalle terre orientali. Si sente l’odore del sangue e del sudore di molti cavalieri;l’odore di fango e terra nelle lunghe marce; i profumi delle lady che si intrattengono con ballate di gesta eroiche; si ode il suono metallico delle spade che si incrociano in battaglia, le urla delle madri che tengono tra le braccia i loro figlioletti morti; i canti dei menestrelli che compongono canzoni in onore delle battaglie combattute. Tutto rievoca l’età di mezzo, con le armature scintillanti, lo sfarzo delle sete e gli stemmi araldici, i vari rapporti di vassallaggio e sudditanza, un0epoca di dame e cavalieri, re e regine, scudieri e giullari di corte, schiavi torturati, predoni e banditi. Martin riesco a collocare le coordinati di un universo lontano, affascinante e verosimile attraverso la sua abilità descrittiva: i combattimenti, i banchetti, gli abiti sfarzosi. Inverosimilmente mi vien da pensare che Martina abbia trovato un modo per tornare indietro nel tempo e vivere un epoca tanto lontana quanto, direi quasi, complicata. Eh, ancora più inverosimilmente, Martin deve essere stato una donna. Le descrizioni del complicato universo femminile sono così accurate, da stupirmi sempre di più ...difficile abituarsi. Ed è importante notare come la donna abbia un ruolo in primo piano, non una semplice donzella a salvare ma in grado di salvarsi, combattere e determinare il corso degli eventi, basti pensare a Cersei Lannister, Arya Stark, Brienne di Tarth, Ygritte, Daenerys, Catelyn e anche Sansa Stark. Tutte donne dal carattere forte, volitive, determinate a ottenere ciò che vogliono, astute e caparbie. Non ci sono buoni o cattivi, né uomini o donne, ma solo personaggi in grado di tirare fuori la grinta necessaria nel gioco del trono. Il gioco non è ancora concluso. Anzi, è appena iniziato.

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    Anne said on Aug 17, 2014 | Add your feedback

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    Finalmente finiti gli esami, questo libro l'ho divorato, sull'onda dell'entusiasmo e della curiosità. Scorrevole e avvincente .. peccato che la sua fine abbia portato con sé anche una brutta notizia vera, personale. Ma adesso basta indugiare: "Il dom ...(continue)

    Finalmente finiti gli esami, questo libro l'ho divorato, sull'onda dell'entusiasmo e della curiosità. Scorrevole e avvincente .. peccato che la sua fine abbia portato con sé anche una brutta notizia vera, personale. Ma adesso basta indugiare: "Il dominio della regina" mi aspetta.

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    Robs said on Aug 10, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (1185)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Hardcover 457 Pages
  • ISBN-10: 8804511966
  • ISBN-13: 9788804511960
  • Publisher: Mondadori
  • Publish date: 2003-01-01
  • Also available as: Mass Market Paperback
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