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Il porto del tradimento

Di

Editore: TEA

4.0
(185)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 325 | Formato: Altri

Isbn-10: 8850202458 | Isbn-13: 9788850202454 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: P. Merla

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Entertainment , Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
Jack Aubrey e Stephen Maturin sono a Malta, nell'animato porto della Vallettain attesa che la piccola fregata Surprise sia riparata. Ma per gli uomini diSua Maestà, questo è tutt'altro che un periodo di riposo. Dopo la mortedell'ammiraglio Thornton, tra i comandanti della marina britannica s'èscatenata una caccia sfrenata alle navi migliori. E se Aubrey, proprio perquesto motivo, si trova a fare i conti con l'arroganza e l'incompetenza delvice ammiraglio Harte, Maturin è alle prese con chi sta facendo il possibileper evitare sabotaggi delle spie napoleoniche che si aggirano per il porto incerca di preziose informazioni.
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  • 2

    * SPOILER* (come libro è da 3 stele ma...)

    Normalmente adoro O'Brian. Normalmente gli perdono i momenti di lentezza, quando malmena i protagonisti, perfino un Jack deluso e sfortunato...
    Ma questo libro è stata un'autentica delusione!
    Lento, incentrato sulla battaglia di spie dove maturin diventa improvvisamente cretino e non ...continua

    Normalmente adoro O'Brian. Normalmente gli perdono i momenti di lentezza, quando malmena i protagonisti, perfino un Jack deluso e sfortunato...
    Ma questo libro è stata un'autentica delusione!
    Lento, incentrato sulla battaglia di spie dove maturin diventa improvvisamente cretino e non fa un 2+2
    Ma se tal Wray lo vedono parlare con una spia francese, nessuno dei superiori mostra di fidarsi di lui ed al contempo... un prigioniero importante muore avvelenato, tutte le missioni di jack sono spifferate ai francesi che ne approfittano in ogni modo con due letali trappole. In più l'interprete raccomandato da wray deruba Aubrey e viene visto parlare con avversari.. e lui di chi si fida per scrivere rapporti confidenziali per far catturare delle spie? ma di WRAY!!!!
    Questo unito ad un episodio con pezzi lenti e farragginosi mi hanno proprio deluso.
    Certo ci sono parti godevolissime, spunti pregevoli, la ricostruzione è accurata come sempre e mi meraviglia quanto si sia informato O'Brian sulla complicata diplomazia necessaria nel mediterraneo... ma ho chiuso il libro con l'amaro in bocca, fino all'ultimo speravo in qualcosa che riscattasse il tutto.

    ha scritto il 

  • 4

    Nona avventura per Jack Aubrey e Stephen Maturin

    Ancora una volta l'azione è più in svolgimento a terra che sul mare (tranne l'ultima parte che si rivela la più interessante e coinvolgente). Azione più concentrata su Maturin e sulle sue azioni di spionaggio che stavolta coinvolgono la bella signora Fielding (che era usata dai francesi proprio x ...continua

    Ancora una volta l'azione è più in svolgimento a terra che sul mare (tranne l'ultima parte che si rivela la più interessante e coinvolgente). Azione più concentrata su Maturin e sulle sue azioni di spionaggio che stavolta coinvolgono la bella signora Fielding (che era usata dai francesi proprio x cercare di carpire informazioni a Maturin). Ritroviamo la Surprise, Jack Aubrey ovviamente ma anche altri noti compagni di viaggio.
    E verso la fine O'Brian mi stupisce mettendo finalmente una piccola cartina con la geografia dell'ultima località in cui i nostri eroi saranno coinvolti. Qualche solito piccolo difetto come all'interno dello stesso paragrafo salti di scena che rendono qualche volta difficile seguire le scene. Ma rimane sempre interessante e avvincente.

    ha scritto il 

  • 3

    Non è molto diverso da altri della serie come ambientazione e personagi ma mi ha lasciato deluso per la struttura un pò confusa. Alcuni perzzi sono belli ed altri abozzati. Sembra un insieme di pezzi singolramente belli ma incollati sotto pressione dell editore.
    Se però vi piace la saga.... ...continua

    Non è molto diverso da altri della serie come ambientazione e personagi ma mi ha lasciato deluso per la struttura un pò confusa. Alcuni perzzi sono belli ed altri abozzati. Sembra un insieme di pezzi singolramente belli ma incollati sotto pressione dell editore.
    Se però vi piace la saga....

    ha scritto il 

  • 3

    Avventura mediterranea e guerra di spie. Puntata abbastanza breve della saga, divisa tra terra e mare e varie situazioni che rendono il contesto cangiante ed il libro divertente. Non una pietra miliare, ma come sempre ci sono momenti dove O'Brian va a manetta e il lettore se ne sta lì incollato, ...continua

    Avventura mediterranea e guerra di spie. Puntata abbastanza breve della saga, divisa tra terra e mare e varie situazioni che rendono il contesto cangiante ed il libro divertente. Non una pietra miliare, ma come sempre ci sono momenti dove O'Brian va a manetta e il lettore se ne sta lì incollato, ansioso di vedere come va a finire.

    ha scritto il 

  • 3

    Un po' sottotono

    L'ho trovato parecchio sottotono. In questo romanzo scompare il vecchio "nemico" di Aubrey, il contrammiraglio Harte a causa di uno scontro nella baia di Zambra a fine libro, e si prospetta un seguito nel prossimo romanzo di queste vicende.<br />Quasi fino alla metà di questo romanzo, l'avv ...continua

    L'ho trovato parecchio sottotono. In questo romanzo scompare il vecchio "nemico" di Aubrey, il contrammiraglio Harte a causa di uno scontro nella baia di Zambra a fine libro, e si prospetta un seguito nel prossimo romanzo di queste vicende.<br />Quasi fino alla metà di questo romanzo, l'avventura riprende dopo le vicende di Tolone e del blocco navale: a Malta.<br />Qui il dottor Maturin gioca da protagonista con le sue vicende di spia al servizio degli inglesi. Un breve intermezzo nel Mar Rosso e poi di nuovo indietro, di nuovo a Malta, dove Maturin salva la signora Fielding (che ha avuto una parte determinante nel complotto tra Wray, funzionario inglese dei servizi britannici al soldo del nemico a causa dei debiti di gioco, e il francese Lesueur per catturare Maturin) per portarla a Gibilterra. In quei sei giorni di navigazione, la Pollux con il contrammiraglio Harte cade nell'imboscata tesa dai francesi, grazie al tradimento di Wray.</p><p>Direi che è un romanzo un po' sottotono, non ho mai trovato molto interessante la vita di terra descritta da O'Brian, soltanto nel romanzo in cui erano prigionieri negli Stati Uniti c'è stato un piccolo colpo di genio nella narrazione, ma al di là di questo, il romanzo si anima soltanto quando partono per il Mar Rosso.

    ha scritto il