Il posto delle fragole

Voto medio di 82
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Esiste forse per tutti un posto delle fragole, un luogo dove rimane intatto l'incanto dell'infanzia, l'io che eravamo, con la semplicità, l'autenticità e le speranze di quando la vita era davanti, un luogo, che forse c'è ancora dentro o fuori di noi, ...Continua
Lorely
Ha scritto il 07/03/17
ONIRICO

Onirico, cupo e un pò deprimente. La vita che ci sfugge dalle mani e la malinconica consolazione che ci possono dare i ricordi.

Thalita
Ha scritto il 14/09/16
LoveBook
Ha scritto il 22/12/15
Geniale nella sua semplicità
La storia del dottor Borg si sviluppa principalmente nel viaggio che intraprende per andare a ritirare il premio in onore della sua carriera da batteriologo. Insieme alla nuora dovrà fare i conti con la sua coscienza di anziano, che guardandosi alle...Continua
ElenaElle
Ha scritto il 10/07/12
Il cinema di carta

Dopo aver ascoltato il film alla radio, l'ho letto su carta.
Mi manca solo di vederlo sullo schermo.
Bellissimo!

Marco (ora su...
Ha scritto il 29/01/12
Poche parole scarne e inquietanti per uno dei film piu' rappresentativi del genere umano. Una sceneggiatura che ci regala Bergman in uno stato di grazia, per un tema che non potra' mai passare di moda o essere risolto. Qui, rispetto ad altri, si resp...Continua

Occhi di velluto
Ha scritto il Nov 03, 2013, 19:20
ISAK: Be', ho come l'impressione di voler dire a me stesso qualcosa che non voglio sentire da sveglio. MARIANNE: E cosa dovrebbe essere? ISAK: Che sono morto. Anche se sono vivo.
Pag. 81
Occhi di velluto
Ha scritto il Nov 03, 2013, 18:48
MADRE: E poi ho un'ulteriore difetto. Non muoio.
Pag. 61
Occhi di velluto
Ha scritto il Nov 03, 2013, 18:32
ISAK: Forse avrei dovuto rimanere qui.
Pag. 53
Occhi di velluto
Ha scritto il Nov 03, 2013, 17:42
Compresi allora che non era facile parlare con i ricordi.
Pag. 29
Occhi di velluto
Ha scritto il Nov 03, 2013, 08:06
Con orrore mi accorsi che il morto ero io. Mi si aggrappò con una presa solida e lentamente si rirò su seduto. Tentai di liberarmi ma lui continuò a stringermi imperterrito il braccio. Per tutto il tempo non smise mai di fissarmi impassibile e come...Continua
Pag. 16

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