Il potere del cane

Di

Editore: Einaudi (Stile Libero Big)

4.4
(2325)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 714 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco

Isbn-10: 8806198912 | Isbn-13: 9788806198916 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giuseppe Costigliola

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Art Keller è un poliziotto ambizioso, con una mentalità da crociato, deciso a combattere in prima fila la guerra che gli Stati Uniti hanno lanciato contro il traffico internazionale di droga. Miguel Angel Barrera è il boss della Federación, il cartello che riunisce tutti i narcos messicani, e i suoi nipoti, Adàn e Raùl, smaniano all'idea di ereditarne l'impero. Nora Hayden, dopo un'adolescenza complicata, è diventata una prostituta d'alto bordo, sempre in bilico tra il cinismo più spinto e un insolito senso morale. Padre Parada è un sacerdote nato e cresciuto in mezzo al popolo, potente quanto incorruttibile. Sean Callan è un ragazzo irlandese di Hell's Kitchen che si è trasformato quasi per caso in un killer spietato, al soldo della mafia. Sono tutti, in modo diverso, coinvolti nel mondo feroce del narcotraffico messicano: una guerra senza esclusione di colpi, che coinvolge sicari senza scrupoli e politicanti corrotti, i servizi segreti americani e la mafia, tra inganni, tradimenti, vendette spietate. Una guerra dove non esiste innocenza possibile, e dove è sempre in agguato, pronto a esplodere, il male assoluto: quella demoniaca crudeltà di uomini e cose cui una millenaria tradizione ha saputo dare un solo nome, evocativo quanto misterioso. Il potere del cane.
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  • 5

    Appassionante, scabroso, travolgente, triste e destabilizzante e molto altro ancora. Questo libro provoca moltissime reazioni ed è assolutamente imprevedibile. Ricorda molto Gomorra la serie, non esis ...continua

    Appassionante, scabroso, travolgente, triste e destabilizzante e molto altro ancora. Questo libro provoca moltissime reazioni ed è assolutamente imprevedibile. Ricorda molto Gomorra la serie, non esistono vinti, né vincitori, non c’è buono né cattivo ma c’è molto sangue, molto odio e molta vendetta. Ognuno ha qualcosa da nascondere, qualche vulnerabilità ma tutti vogliono il potere, senza badare a nessun costo.

    ha scritto il 

  • 4

    Quando la sindrome di onnipotenza dello scrittore è accettata benevolmente dal lettore.

    L'autore ha il grande pregio di catturare l'attenzione del lettore e il libro si legge con avidità. già a meno di un terzo delle pagine il libro potrebbe trovare degna chiusura, volendo, ma l'autore h ...continua

    L'autore ha il grande pregio di catturare l'attenzione del lettore e il libro si legge con avidità. già a meno di un terzo delle pagine il libro potrebbe trovare degna chiusura, volendo, ma l'autore ha piani differenti per il lettore, la storia continua oltre l'orizzonte limitato che si era scorto, i personaggi iniziali cominciano a trovare collocazione nel racconto, nulla è lasciato al caso. L'autore in queste storie deve decidere di uccidere moltissimi personaggi e deve anche decidere chi lasciare in vita, e inevitabilmente piò cadere in una specie di sindrome di onnipotenza che può lasciare perplesso il lettore. A parte alcune imprecisioni sparse qui e lì, ad esempio che il GPS possa funzionare anche in una galleria, ciò che lascia molto perplessi è che un killer cambi idea all'ultimo momento facendo l'opposto di quello per cui era stato incaricato, e che la sua vittima predestinata, ovvero colui che aveva risparmiato, colpita da un colpo di pistola in piena fronte, ad un certo punto si rialzi sanguinante, ma abbastanza in forma per poter rincorrere il nemico, anch'egli ferito, ma non alla fronte, lottare e ficcargli la testa nell'acqua. Altri problemini creano i troppi personaggi, sarebbe necessario prendere appunti per non confondersi, ma chi lo fa? Ogni tanto salta fuori un personaggio apparentemente nuovo, che solo un Pico della Mirandola sarebbe in grado di collocare nella storia, ma il lettore medio si chiede: "e questa qui che spunta fuori adesso chi cavolo è?".
    Insomma ci vuole molta benevolenza per accettare tutto ciò, benevolenza guadagnata sul campo, visto che il libro non si lascia abbandonare facilmente finchè non si è terminato.

    ha scritto il 

  • 5

    dicevano, in una qualche intervista di un qualche tizio, non ricordo chi, che se si voleva capire come funziona il mondo dei narcos, bisognava chiedere a Don Winslow. ora capisco perchè.

    uno come Art ...continua

    dicevano, in una qualche intervista di un qualche tizio, non ricordo chi, che se si voleva capire come funziona il mondo dei narcos, bisognava chiedere a Don Winslow. ora capisco perchè.

    uno come Art Keller, sarebbe davvero arrivato vivo fino alla fine di questa storia? ne dubito fortemente. ma resta il fatto che l'intreccio narrativo è perfetto per descrivere il mondo dei narcotrafficanti e il modo in cui questo si è sviluppato ed è cresciuto negli anni. così la narrazione si mescola con i riferimenti storici, con tutti gli avvenimenti che hanno minato e modellato il centro-sud america. dai moti rivoluzionari del Nicaragua e di El Salvador all'avvento delle FARC nella Colombia. è in questo sottobosco che i fratelli Barrera tessono la loro tela, avvicinando per interessi mondi all'apparenza inconciliabili. è così che la criminalità made in USA (quella di cui fa parte l'ìirlandese Sean Callan), entra in contatto con quella Messicana. ed è così che Art Keller scopre che la sua battaglia personale al narcotraffico si deve per forza di cose scontrare con interessi più grandi, primo tra tutti la guerra alle streghe che il suo governo combatte con ogni cosa che abbia una tonalità di rosso e che possa essere chiamata Comunista.

    e poi mi piace come scrive Don Winslow. periodi brevi e chiari, alternati ad altri esplicativi che sono al tempo stesso incisivi ma mai pedanti. antepongo il fatto che la mia passione per i paesi latino-americani possa aver influenzato il giudizio. mettiamoci pure il fatto che ho rivissuto qualche scena di Breaking Bad. ma prendiamo qualche scrittore di best seller nostrano e mostriamogli come si scrive.

    ha scritto il 

  • 5

    Teso, appassionante e storicamente ben inserito: un ottimo romanzo che consente di ripassare l'atmosfera della fine del secolo scorso nel continente americano. Intrattenimento di altissima qualità. ...continua

    Teso, appassionante e storicamente ben inserito: un ottimo romanzo che consente di ripassare l'atmosfera della fine del secolo scorso nel continente americano. Intrattenimento di altissima qualità.

    ha scritto il 

  • 5

    Che Don Winslow scriva bei libri e' noto. Ma questo e' in assoluto il suo migliore. Storia delle origini dei cartelli colombiani/messicani della droga e di un uomo solo contro tutti che tenta di oppor ...continua

    Che Don Winslow scriva bei libri e' noto. Ma questo e' in assoluto il suo migliore. Storia delle origini dei cartelli colombiani/messicani della droga e di un uomo solo contro tutti che tenta di opporvisi. Personaggi ben tratteggiati e trama solida e avvincente. Memorabile.

    ha scritto il 

  • 2

    Sono andata al cinema e... stavo per addormentarmi!

    Questo romanzo per me è stato un lungo film, a volte ripetitivo e prevedibile, sicuramente ridondante, in cui vedevo muoversi Al Pacino e De Niro, c ...continua

    Sono andata al cinema e... stavo per addormentarmi!

    Questo romanzo per me è stato un lungo film, a volte ripetitivo e prevedibile, sicuramente ridondante, in cui vedevo muoversi Al Pacino e De Niro, con dei camei di Stallone in versione Rambo.
    Tutta la storia ruota intorno ai cartelli di droga dell'America centrale, al ruolo degli US e alle solite porcherie che potenti e avidi commettono senza battere ciglio in nome del vil denaro che non è mai abbastanza,
    Quindi sparatorie e omicidi nei quali crudeltà e vendetta diventano una sola cosa, un po' di sesso con Maria-Maddalena-versione-"noir" e azioni che tengono il fiato in sospeso fino alla fine (anche se è facilmente intuibile chi sopravviverà e chi no).

    Lo rivedrei? No, perché già non mi ricordo più il finale e non è un bel segno.

    ha scritto il 

  • 5

    ho cercato questo libro visti i pareri di alcuni lettori di anobi, e non posso che unirmi ai loro giudizi: è un gran libro! pubblicato nel 2005 riesce a rendere in tono incalzante atmosfere e personag ...continua

    ho cercato questo libro visti i pareri di alcuni lettori di anobi, e non posso che unirmi ai loro giudizi: è un gran libro! pubblicato nel 2005 riesce a rendere in tono incalzante atmosfere e personaggi a cui ci siamo fin troppo abituati grazie alle cronache dei quotidiani di questi anni, ai film sul narcotraffico, a serial televisivi come the bridge, true detective, i soprano. Il potere del cane cattura, con una storia tutta intrecciata che ti costringe a non perdere mai di vista l'anno ed il luogo in cui si dipanano i singoli paragrafi, le cinque parti che compongono questo noir notevole. Un libro che prende: per finirlo e assaporarlo con la giusta attenzione mi sono regalata due ore questa mattina dalle 7!!! Lo consiglio a tutti gli amanti dei noir, degli intrecci, delle sfaccettature nei personaggi

    ha scritto il 

  • 3

    Ottimo thriller per gli appassionati

    Romanzo dalla costruzione interessante, una trama ampia, ricca di colpi di scena. La scrittura di Winslow è rapida, efficace ma spesso interrotta da retrospezioni e descrizioni di eventi al contorno d ...continua

    Romanzo dalla costruzione interessante, una trama ampia, ricca di colpi di scena. La scrittura di Winslow è rapida, efficace ma spesso interrotta da retrospezioni e descrizioni di eventi al contorno della trama a mio avviso non sempre funzionali perché allungano il brodo oltremisura. Non è il mio genere preferito, e rimane per me un titolo da ombrellone, avvincente ma anche eccessivamente lungo: sono arrivato alla fine ma mi ero stancato ormai dei continui capovolgimenti e giochi di specchi.

    ha scritto il 

  • 4

    Epico nel suo genere, Il potere del cane narra delle vicende del protagonista Art Keller contro i trafficanti internazionali di droga. Il racconto si svolge nell'arco di diversi anni e di diverse vice ...continua

    Epico nel suo genere, Il potere del cane narra delle vicende del protagonista Art Keller contro i trafficanti internazionali di droga. Il racconto si svolge nell'arco di diversi anni e di diverse vicende che colpiscono uomini e donne coinvolte tra il messico e gli stati uniti. Molte scene sono brutali, ma la violenza non è mai fine a sè stessa e Don Winslow si rivela narratore di qualità, capace di coinvolgere il lettore e di tenerlo inchiodato sul libro fino alla fine della storia. Molto bello , da leggere.

    ha scritto il 

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