Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il potere del numero sei

Di

Editore: Nord (Narrativa Nord)

3.8
(282)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 351 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Olandese , Portoghese

Isbn-10: 8842916684 | Isbn-13: 9788842916680 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paolo Scopacasa

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

Ti piace Il potere del numero sei?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
The Lorein Legacies Series Vol.2

Siamo arrivati in nove. Per far perdere le nostre tracce, però, ci siamo subito divisi e ci siamo nascosti, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Io ho trovato rifugio in Spagna, nell’orfanotrofio di Santa Teresa. Nel corso degli anni, ho cercato di fare amicizia con le altre ragazze, ma erano troppo diverse da me. Solo gli altri otto sapevano chi ero veramente e io avrei dato qualsiasi cosa pur di riabbracciarli, eppure non ho mai avuto loro notizie. A un certo punto, ho persino temuto che avessero dimenticato la ragione per cui siamo stati mandati sulla Terra o che avessero deciso di abbandonare la missione. Poi è cambiato tutto. In televisione hanno mostrato le immagini di Paradise, una cittadina americana colpita da un attentato terroristico. Secondo le autorità, il colpevole è un ragazzo: John Smith. Ma io so che non è così…
Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia.
Il Numero Due in Inghilterra.
Il Numero Tre in Kenya.
E li hanno uccisi.
John Smith è il Numero Quattro, ed è vivo per miracolo.
Non posso più restare in disparte.
È giunto il momento per cui mi preparo da tutta la vita.
Io sono il Numero Sette.
E sono pronta a entrare in azione.
Ordina per
  • 4

    Ho letto i primi due libri di fila, una buona trama, finalmente un fantasy con protagonisti diversi o meglio i protagonisti originari delle storie fantasy, ossia alienii con poteri sopranaturali, che ormai erano stati scalzati dai vari angeli, licantropi e vampiri sui quali non si sa più cosa scr ...continua

    Ho letto i primi due libri di fila, una buona trama, finalmente un fantasy con protagonisti diversi o meglio i protagonisti originari delle storie fantasy, ossia alienii con poteri sopranaturali, che ormai erano stati scalzati dai vari angeli, licantropi e vampiri sui quali non si sa più cosa scrivere... La storia è avvincente ed ha il pregio di essere scorrevole nella lettura, questo secondo libro l'ho preferito al primo proprio perchè non si narra più solo la storia di quattro, ma si aggiungono altri protagonisti e leggere la storia su un doppio binario mi ha fatto apprezzare ancora di più il libro. Non ho il cartaceo disponibile, ma avrei continuato a leggere proprio per la curiosità di sapere come si svilluppa la vicenda

    ha scritto il 

  • 5

    Mucho Mejor que el primero

    este es mucho mejor que su antecesor y el final es mucho mas ajhdbiwqhifq que el anterior me encanto; lo unico que no me gusto es la actitud que muchas veces tiene Marina es iiritante, de resto me encanto y amo a Seis.

    ha scritto il 

  • 3

    Seconda parte della saga fantasy inferiore alla prima per la perdita dell'originalità che aveva contraddistinto l'esordio. Poco avvincente nella prima parte e scontato in molti personaggi vecchi e nuovi. Nella seconda parte invece si segnalano tutti i combattimenti e le lotte che sono state compl ...continua

    Seconda parte della saga fantasy inferiore alla prima per la perdita dell'originalità che aveva contraddistinto l'esordio. Poco avvincente nella prima parte e scontato in molti personaggi vecchi e nuovi. Nella seconda parte invece si segnalano tutti i combattimenti e le lotte che sono state completamente assenti nella prima metà del libro ma pure queste senza nerbo nè emozione. Scontri dove i nostri eroi sconfiggono centinaia di nemici senza alcun pericolo di morte dovuto al fatto che possono morire seguendo il loro numero assegnato 4,5, 6 fino al 9 per cui finchè non muore il precedente il successivo è salvo. E' obbligatorio leggere questo libro con la semplice voglia di passarsi il tempo, è più adatto ad un pubblico di ragazzi per la semplicità di esposizione e dei fatti che accadano, banali e stereotipati. Se lo si prende nella maniera corretta si legge con la curiosità di arrivare fino alla fine della saga (sperando sia breve).

    ha scritto il 

  • 5

    Quando il secondo è meglio del primo... e il primo ti era piaciuto da morire!!!!

    Che ci crediate o meno, questa è una delle rare volte dove il seguito è più bello dell’inizio della saga. Niente da fare, sono una divoratrice di libri, anche questo mi è durato tra le mani ventiquattro ore scarse. Decisamente fantastico!!! Non sapevo nemmeno io cosa aspettarmi ma Pittacus Lore n ...continua

    Che ci crediate o meno, questa è una delle rare volte dove il seguito è più bello dell’inizio della saga. Niente da fare, sono una divoratrice di libri, anche questo mi è durato tra le mani ventiquattro ore scarse. Decisamente fantastico!!! Non sapevo nemmeno io cosa aspettarmi ma Pittacus Lore non mi ha deluso, anzi! Fluido, scorrevolissimo, pieno di colpi di scena ed imprevisti…. Insomma da leggere di rigore.

    Marina è Sette. La sua Cepan è Adelina e da undici anni vivono chiuse in un convento in Spagna. Ma, mentre marina non si è mai dimenticata chi è e cerca di tenersi informata sulla sorte degli altri Garde (forse uno è in India, un altro è in Argentina e questo John Smith in Ohio sembrerebbe proprio essere un altro di loro), Adelina sembra essere stata assorbita completamente dalla fede cattolica, dimenticandosi il suo ruolo. Ora che per Marina si avvicina il diciottesimo compleanno prende piede dentro di lei l’intenzione (che ha sempre dovuto reprimere) di andarsene da lì e mettersi a cercare gli altri, d’altronde, l’unione fa la forza. A dieci giorni dalla battaglia alla scuola di Paradise, John, Sei e Sam hanno trovato rifugio in un motel in North Carolina, sempre fedelmente accompagnati da Bernie Kosar. C’è poco tempo per fermarsi, giusto quello necessario per curare le ferite e poi sono di nuovo in viaggio verso Sud. A differenza di John, Sei ha perso il proprio scrigno quando è stata catturata anni prima dai Mogadorian; bisogna assolutamente recuperarlo. Ed ora i due Garde sono senza i loro Cepan, morti per difenderli. Henry ha perso la vita nella battaglia della scuola, sotto gli occhi atterriti di un impotente John; Katarina invece è morta tre anni prima, quando lei a Sei erano state catturate. Avevano ingenuamente risposto a un messaggio di Due (che dopo il formarsi della prima cicatrice, aveva capito di essere il prossimo sulla lista) che cercava di accertarsi che gli altri stessero bene e fossero ancora in giro. Due era stato eliminato subito dopo, così come Tre, Sei e la sua Cepan catturate. Ma la regola impedisce di uccidere i piccoli Lorien se non seguendo l’ordine dei loro numeri. Sette sembra essere in Spagna, Nove in Sudamerica e probabilmente senza il suo Cepan. Così dopo mesi di prigionia a Sei compaiono le prime Eredità, che utilizza per scappare. Da sola e spaventata, fino a ricongiungersi con John. Marina, intanto, oltreoceano cerca come può di ricavarsi un po’ di tempo per sé, lontano da tutti quegli occhi che la controllano costantemente; ha trovato una caverna, dove passa un’oretta la domenica, dove dipinge e riflette sul da farsi, sempre più convinta che sia meglio fuggire e cercare John. La vita in convento è una copertura fantastica, ma comincia ad andarle stretta; per fortuna da poco è arrivata una nuova orfanella, la piccola Ella, che in qualche modo la fa sentire meno sola. Il disinteresse di Adelina pesa come un macigno e nemmeno il timore che qualcuno la stia osservando di nascosto, sembra smuoverla da quello stato di fede nel quale si è chiusa. In North Carolina, dopo essere riusciti a scappare da un inseguimento con la polizia, i tre fuggitivi sono ancora più in pericolo: hanno usato palesemente le loro eredità e si sono resi riconoscibili ai loro nemici. Si sono rifugiati in una casa abbandonata in Florida dove contano di nascondersi ed allenarsi… prima di trovare un modo sicuro per contattare gli altri. Hanno anche aperto lo scrigno di John, ma a parte poche informazioni fornite da Sei, non sanno come far funzionare il contenuto. E sono di nuovo in pericolo. Dopo essersi resi conto che incredibilmente anche Sam fa parte del destino Lorien, decidono di tonare a Paradise. Ovviamente non è una buona idea. Così, mentre Sette rientra in possesso del suo scrigno, Quattro perde il suo dopo l’ennesimo scontro con i Mogadorian. Attraverso internet, Sei capisce che uno dei sei rimasti ha bisogno di aiuto, e decide di partire da sola per la Spagna mentre Sam e John proveranno ad entrare nella montagna base dei Mogadorian per recuperare gli scrigni. Marina è riuscita a riavvicinarsi alla sua Cepan, in tempo per il suo primo scontro, anche se questo porterà Adelina alla morte. Non tutto è perduto, esiste un decimo Lorien, partito su una seconda astronave, che è già lì al suo fianco… e poi sta arrivando Sei, tra fulmini e tempesta.

    ha scritto il 

  • 4

    Más que el primero...

    Me ha gustado más éste que el primer libro de la trilogia, lo cual es bueno, ya que si va en progresión ascendente el tercero será magnífico. Bien, fuera de bromas, sí me ha gustado más, quizás porque hay más acción en éste que en el anterior y empieza a ponerse más interesante porque se van enco ...continua

    Me ha gustado más éste que el primer libro de la trilogia, lo cual es bueno, ya que si va en progresión ascendente el tercero será magnífico. Bien, fuera de bromas, sí me ha gustado más, quizás porque hay más acción en éste que en el anterior y empieza a ponerse más interesante porque se van encontrando todos los guardianes con sus poderosos legados y bastante trabajo por delante, segun parece, para salvar a la humanidad y a su propio planeta Lorien. Además, creo que el autor quiere recalcar, lo bueno que tienen dentro de su corazón, cada uno de ellos, porque siempre piensan antes en los demás que en ellos mismos y así muestran su compañerismo y honestidad.
    Aparte de que se trata de ciencia ficción, está muy bien conseguido el equilibrio entre ésta y lo que podría llamarse realidad, porque como tienen que integrarse entre los humanos, pues tambien se hace patente que están con los pies en la Tierra, nunca mejor dicho... Lo recomiendo sinceramente, pero siguiendo el orden de lectura y a los que sean amantes del género, por supuesto.

    ha scritto il 

  • 2

    Mah... Tre adolescenti che per 258 pagine non fanno altro che ammazzare alieni su alieni - d'accordo, si tratta di alieni cattivi che vogliono distruggere la Terra - e crogiolarsi nelle loro indecisioni sentimentali.
    (E per fortuna che gli alieni morti si tramutano in cenere, se no come si ...continua

    Mah... Tre adolescenti che per 258 pagine non fanno altro che ammazzare alieni su alieni - d'accordo, si tratta di alieni cattivi che vogliono distruggere la Terra - e crogiolarsi nelle loro indecisioni sentimentali.
    (E per fortuna che gli alieni morti si tramutano in cenere, se no come si faceva a ripulire il pianeta da tutti questi tranci di cadaveri extraterrestri in giro?)

    ha scritto il 

  • 4

    Il potere del numero sei

    Secondo volume della saga di Lore Pittacus (è già uscito anche il terzo). Una bella storiella adatta a giovani ed adolescenti, piena di buoni sentimenti, un pizzico di fantasy, suspence quanto basta... e vediamo da qui alla fine.
    Certo più immaginifico e roboante del primo, più impegnato su ...continua

    Secondo volume della saga di Lore Pittacus (è già uscito anche il terzo). Una bella storiella adatta a giovani ed adolescenti, piena di buoni sentimenti, un pizzico di fantasy, suspence quanto basta... e vediamo da qui alla fine.
    Certo più immaginifico e roboante del primo, più impegnato su aspetti spettacolari e Fantasy che sulla caratterizzazione dei personaggi, che peraltro aumentano in maniera esagerata disorientando il lettore. Peccato, ma a volte il troppo stroppia. Nel frattempo è stato pubblicato anche il terzo volume, La vendetta del numero 9 .. chissà!!!

    ha scritto il 

  • 3

    Poco più della descrizione d'un videogame sparatutto.

    Ho visto il film Sono il numero quattro e non mi era spiaciuto (belli gli effetti speciali, bono Alex Pettyfer), ho voluto leggere questo volume per sapere come proseguiva la vicenda e insomma, si lascia leggere, però le capacità narrative dell'autore sono bassine. Ogni volta che si trova ...continua

    Ho visto il film Sono il numero quattro e non mi era spiaciuto (belli gli effetti speciali, bono Alex Pettyfer), ho voluto leggere questo volume per sapere come proseguiva la vicenda e insomma, si lascia leggere, però le capacità narrative dell'autore sono bassine. Ogni volta che si trova in difficoltà, tira fuori dalla tasca senza preavviso nuovi superpoteri per i suoi supereroi che così danno superbotte ai supercattivi. Puerile.

    Il quoziente intellettivo di tutti i personaggi, buoni e cattivi, è vicino allo zero. L'abisso della deficienza è raggiunto quando il numero Quattro manda a puttane la missione, mette a repentaglio la vita di tutti i suoi compagni, mette a rischio la salvezza della Terra perché... non resisteva a non fare visita alla sua ex fidanzata (che puuuuuuucci!). La cui casa, ovviamente e prevedibilmente, pullula di poliziotti, con quel che segue.

    Diciamo quindi che più che sulla tradizione letteraria della fantascienza, l'autore s'è formato narrativamente sui videogame sparatutto, e infatti la scena più carina è la colossale battaglia finale nel lago. Il che spiega perché non abbiano mai tratto un film da Ubik di Dick, ma da da un libro di questo autore sì: è già la sinossi di un video(game). Peccato che di tanto in tanto mi sembrasse di sentir gridare "Alabarda spaziale! Raggi fotonici!", e questo fa, come dire, un tantino "vecchio".

    La scena finale con l'incursione nella base nemica è esattamente il racconto d'una partita a videogame, di livello in livello, fino alla stanza del tesoro (con drago che vigila). Scusate, ma qui scadiamo proprio nel puerile.

    E vogliamo parlare di quelle ingombranti casse di cianfrusaglie a cui è legata la missione di ognuno dei giovani, che vengono perse o rapite con noiosa sistematicità, e una volta recuperate non si sa come fare funzionare perché metterci dentro un biglietto d'istruzioni o una banale etichetta avrebbe preteso troppo dal Q.I. di questi eroi?
    Per non parlare delle scene ambientate nel convento spagnolo, puro cliché narrativo sulle suore sadiche e stupide. Mioddio...

    Consiglio il volume solo a chi proprio non riesce ad aspettare l'uscita del sequel cinematografico de Sono il numero quattro: nonostante la crisi dell'editoria di fantascienza, sugli scaffali delle librerie c'è di (molto, molto, molto, molto) meglio.

    ha scritto il