Il potere della Lista

Di

Editore: Fabbri (Narrativa)

3.2
(54)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 297 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8891517380 | Isbn-13: 9788891517388 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 3

    3,5

    Era da tempo che volevo leggere questo romanzo, perché non leggo tanti mystery/thriller adolescenziali. Mi ha ricordato un po' la serie Pretty Little Liars (che purtroppo non ho mai finito di vedere m ...continua

    Era da tempo che volevo leggere questo romanzo, perché non leggo tanti mystery/thriller adolescenziali. Mi ha ricordato un po' la serie Pretty Little Liars (che purtroppo non ho mai finito di vedere ma spero di riuscirci) e proprio come quella serie tv credo che sia un romanzo da leggere senza troppe pretese, tenendo presente che è un romanzo adolescenziale, perché altrimenti avrebbero dovuto chiamare la polizia già da pagina 2.

    Nel complesso mi è piaciuto, mi ha lasciato una certa suspense e ansia, l'idea di una lista di nomi non è niente di speciale, ma gli strani incidenti che capitavano alle persone di quella lista mi hanno lasciato con un certo senso d'attesa. Forse ha perso un po' nel finale, perché è stato frettoloso anche se si capiva da un po' che strada si sarebbe intrapresa. Non capisco se ci sarà un seguito, e mi lascia perplessa giusto un risvolto che mi sembra troppo improbabile, ma pazienza.
    Mi piace che non sia un romance ma proprio un mystery, certo, la ship c'è sempre ma è carina e non è la cosa più importante.

    ha scritto il 

  • 3

    3 e mezzo.

    Sinceramente questo libro aveva molto potenziale all'inizio ma poi è scaduto in una sequenza un po' rivista. Libro decisamente un po' troppo lungo e a tratti ci si dimentica di quello che si sta legge ...continua

    Sinceramente questo libro aveva molto potenziale all'inizio ma poi è scaduto in una sequenza un po' rivista. Libro decisamente un po' troppo lungo e a tratti ci si dimentica di quello che si sta leggendo.
    Il finale è un po' amaro per i miei gusti e nonostante tutto spero nel continuo della storia.
    Voglio sapere come andrà a finire e se verrà fatta giustizia.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    4.5

    Oh, dei. Il mio cervello oggi non vuole proprio collaborare. Beh, vediamo se riesco a mettere insieme una qualche sorta di recensione.
    Dunque, iniziamo dalla cosa più ovvia: non ero partita con molte ...continua

    Oh, dei. Il mio cervello oggi non vuole proprio collaborare. Beh, vediamo se riesco a mettere insieme una qualche sorta di recensione.
    Dunque, iniziamo dalla cosa più ovvia: non ero partita con molte aspettative. Non posso dire di essere un’esperta di thriller perché in fondo non ne ho letti una vagonata, ma ogni volta che capito su un thriller adolescenziale trovo più difetti che pregi. Insomma, sono un po'… un po' leggerini. Ecco. Voglio dire, perché sviluppare una trama che ti tiene con il fiato sospeso quando si può affondare nei problemi della pubertà? Ma devo ammettere che questo romanzo riesce a cavarsela molto bene da questo punto di vista.
    Per carità, ha i suoi difettucci, però è godibile. Una volta che ingrani non ti fermi più.
    E sarebbe stato bellissimo… Finché l’autrice non ha deciso di sparare un melone, soverchiando l’opinione del lettore. Sì, perché non puoi arrivarmi alla fine di una storia del genere lanciando nuove ipotesi e rivelazioni, per poi non far capire se ci sarà un seguito o meno. Insomma, mandi in confusione la gente.
    A dispetto dell’ultimo capitolo, il resto ha un suo perché.
    E ora, dato che sono pigra e non riesco a mettere due frasi insieme due frasi in croce, vi lascio alla lista della spesa.

    Cose che mi sono piaciute:

    I personaggi: descrivendo il quadro generale, direi che sono molto realistici e vari, nonostante… sì, cliché! Abbiamo la secchiona che non sa di essere bella, la migliore amica che vuole essere popolare, il figo di turno che ha il quoziente intellettivo di un carciofo, la banda di reginette della scuola, il ragazzo pericoloso che in realtà nasconde un cuore d’oro e i classici morti sulla coscienza. Detta così sembra la classica parata di personaggi, ma nel libro si amalgamano molto bene. Ognuno ha il suo perché e il suo scopo, e nessuno viene tralasciato. Ma entriamo nel dettaglio. Kenzie soffre ancora per la morte del fratello maggiore e ha a che fare con una madre iperprotettiva che la frena in ogni cosa. Lei però vuole spiccare il volo ed entrare nell’università dei suoi sogni, ma nel mentre si ritrova nella Lista delle dieci ragazze più belle della scuola, dove viene presa molto sul serio, quasi venerata. E lei si sente del tutto fuori luogo. Ma, ehi! La vita sa come stupirti, specialmente se sei la protagonista di un libro. Da quando Kenzie sarà la quinta in classifica, strani incidenti la porteranno spesso a un passo dalla morte. Ma non del tipo: ops, sono scivolata sul ghiaccio o ahi, mi sono rotta un braccio. No, proprio incidenti in cui uno ci rimane secco sul serio. Mi sono chiesta infatti perché nel primo quinto di libro non fosse ancora morto nessuno ed era meglio se tenevo la bocca chiusa. Questi incidenti non capitano solo a lei e le altre reginette (che si proclamano Le Sorelle della Lista), sono convinte che sia colpa della maledizione. Purtroppo però sono così prese da loro stesse e dall’idea del malaugurio che non vogliono dirlo ad anima viva, temendo di essere le prossime. E così iniziano a morire l’una dopo l’altra, sempre in tragici incidenti. Ma non Kenzie. Lei vuole andare fino in fondo alla questione. A darle una mano ci sarà Levi, il ragazzo che tutti ritengono il colpevole di queste tragiche morti, ma tra loro continuerà a spuntare Josh a mettere i bastoni tra le ruote a entrambi, perché… Vuole Kenzie nel suo letto. Un’altra cosa che mi è piaciuta dei personaggi, è che le interazioni sono plausibili. Specialmente quella tra Kenzie e la sua migliore amica, Molly. Molly brama la popolarità e non si fa problemi a sfruttare quella di Kenzie, dato che a lei non gliene importa granché. Tuttavia, quando le cose si fanno più serie, inizia a sentirsi abbandonata e con ovvi motivi. Le due litigano e sembrano separarsi, ma quando altre due reginette muoiono in un incidente spacciato per suicidio, Molly capisce che la questione è grave. Certo, alla fine non avrei chiesto anche a lei di unirsi alla squadra perché ha fatto poco niente, ma nel complesso il suo comportamento è stato credibile.

    Levi: Oddio, datemi un Levi! Se l’autrice l’ha messo come diversivo, c’è riuscita benissimo. Ok, a parte gli ormoni, Levi è stato l’unico a dare man forte a Kenzie. Inutile dire che la tensione sessuale tra i due si sentiva lontano un miglio (tanto che lei avrebbe dovuto avere a portata di mano delle bacinelle) eppure Levi si è dimostrato un personaggio imperscrutabile. Si capisce da subito che è coinvolto, ma è solo grazie a lui se Kenzie riesce a sopravvivere nella prima metà del libro e a fare molti passi avanti nell’indagine.

    Connor: il fratello di Kenzie, morto in un misterioso incidente di cui lei ancora oggi si ritiene responsabile. Inizialmente viene usato come scusa per spiegare la situazione famigliare della ragazza, ma dato che viene continuamente ripreso, si capisce che sotto sotto è comunque un tassello fondamentale nella vicenda e infatti… Sono leggermente combattuta. Da una parte non so se il suo coinvolgimento sia stato spiegato a dovere, ma dall’altra è stata davvero una bella trovata. Insomma, anche se nella tomba, Connor aiuta ancora la sua sorellina.

    Lo stile: all’inizio ci vuole un po', ma una volta ingranato si va avanti che è una meraviglia. Lo stile di questo romanzo è semplice, ma non per questo sbrigativo e privo di dettagli. Riesce a far percepire bene la tensione al lettore e a catturarlo nella narrazione. E per un libro del genere è davvero un punto fondamentale.

    Il latino: mi sono pentita di non averlo studiato a scuola. Sigh. Ma forse l’avrei odiato se fosse andata così… Chi lo sa. Ad ogni modo, il latino in questo romanzo non è il classico abbellimento per far vedere che la protagonista sia una secchiona, perché ha un ruolo fondamentale ed è strettamente collegato agli omicidi e a chi li orchestra. E poi dai, rende tutto più misterioso ed elegante.

    L’azione: incidenti mortali a parte, all’inizio non è che ci sia molto, ma poi… Oddei. Tra inseguimenti in autostrada, prove ad ostacoli e lotte con serial killer, la storia ci spara dei fuochi artificiali che secondo me durano troppo poco. Ma accontentiamoci, perché rimangono comunque dei bei momenti.

    E nel mezzo: la trama.
    Ok, in questo genere di romanzi la trama è un po' un grattacapo. Deve condurre per manina il lettore alla soluzione senza essere né troppo diretta, né troppo complicata da capire, ma per strada perde sempre qualche pezzo e si ritrova ad accalcarli tutti alla fine per compensare. Non dico che questa storia non mi sia piaciuta, ma in alcuni punti non mi ha fatto impazzire. Non so se sia per la velocità, per la sforzatura di alcuni personaggi o per il semplice fatto che se ci ragioni un attimo arrivi alle conclusioni giuste, ma per me è un nì. Insomma, voglio farmi delle pare mentali assurde.

    Cose che non mi sono piaciute:

    Romanticismo: allora, lei ha una cotta per Josh dalle medie, poi vede Levi e sono ormoni… Ok. Si limona entrambi, ma con Levi diventa una cascata… Ok. Il nominativo: “la mia ragazza”, viene usato come un fazzoletto della Tempo… Ok. E io non sono una tipa romantica. No, proprio per niente. Fortuna che la storia non ruota intorno al pesce, ma al restare in vita.

    Le Sorelle della Lista: a parte morire e scoparsi i ragazzi più fighi hanno una qualche utilità?

    La famiglia Collier: c’è qualcosa di tremendamente sbagliato in questa famiglia. Non il fatto che siano assassini perché sono scelte di carriera, ma per come sono stati sviluppati i loro personaggi. Rex, il nonno, mi sembra il classico pappone. Jarvis, il figlio, sembra tutto tranne un assassino professionista perché sembra quasi sotto stimolanti e parla fin troppo. John, il nipote, è… boh. Un idiota? Ok, non vuole seguire le orme di famiglia e poi si crede il liberatore di mondi, ma sarà così? Per essere i “cattivi” della situazione, forse era meglio la teoria della maledizione.

    La Società degli assassini: ok, da una parte sembrava una figata, ma a mio avviso si poteva dare qualche spiegazione in più. Comparsa verso la fine, questa società segreta come slogan potrebbe mettere: attuiamo incidenti mortali e improponibili per l’omicidio perfetto, invece di: nihil relinquere et nihil vestigii. Insomma, sarebbe stato più veritiero. Che poi mi fa ridere che si definiscano assassini quando effettivamente non ammazzano loro la vittima designata, ma lo fa un phon, un cavo scoperto, il gas, una macchina difettosa ecc ecc. Lasciando perdere i dettagli, questa società è stata creata nell’Antica Roma e oggi è diffusa in tutto il mondo. Per entrare a farne parte, bisogna superare un difficilissimo percorso ad ostacoli (sì, sul serio), per poi uccidere una delle ragazze della lista. Semplice, no? Sia Connor che Levi erano stati convocati per la prova, ma solo Connor era riuscito a superarla completamente. Il problema? Come la sorella ha una morale. Poi, sinceramente non capisco. Mi aspettavo che Kenzie ne entrasse a far parte a sua insaputa, dato che è lei che fa tutto il lavoro sporco e ammazza i signori Collier, oltre che a completare un pezzo del percorso per salvarsi la pelle. Maledetto sessismo. Boh, se ci sarà un altro libro è tutto da vedere.

    La fine: ok, io pretendo il seguito perché mi sembra un po' una presa per il culo. E anche l’agente che saluta con “ave”… siamo sicuri che non sia uno della società? Che poi quale genio rimanderebbe dei ragazzi che si sono salvati per un pelo nella tana del lupo? Molly poi! Bah.

    Ad ogni modo è una buona lettura. Probabilmente mi sono dimenticata un sacco di cose per strada, ma forse è meglio così, perché magari ve lo andrete a leggere per saperne di più.

    ha scritto il 

  • 3

    Challenge Lgs 2016: Un libro con più di due donne protagoniste

    Potere? Certo far parte della lista delle ragazze più belle della scuola può avere i suoi vantaggi. Grazie alla lista si può uscire con i più belli della scuola, essere invitati alle feste, ma cosa ci ...continua

    Potere? Certo far parte della lista delle ragazze più belle della scuola può avere i suoi vantaggi. Grazie alla lista si può uscire con i più belli della scuola, essere invitati alle feste, ma cosa ci cela dietro la lista? Semplicemente una banda di strani assassini che uccidono per il gusto di dimostrare di esserne capaci.
    L'errore di questi assassini però è inserire nella lista una secchiona che con grande determinazione coraggio sventerà i loro assurdi piani.
    È un thriller che ti lascia senza parole, mano mano che si procede nella lettura viene voglia di finirlo al più presto, tra suspense, colpi di scena, strani e inquietanti messaggi in latino si desidera solo capire come andrà a finire.
    I personaggi sono tratteggiati molto bene: c'è il ragazzo bello, ricco e popolare dagli atteggiamenti antipatici che si rivelerà una vera sorpresa e lo scapestrato che nessuno dovrebbe prendere in considerazione è che aiuterà Kenzie, la protagonista, a capire cosa sta succedendo alle ragazze della lista.
    E che dire di Kenzie? È una ragazza determinata, molto forte, disposta a tutto per aiutare le persone che ama e per proteggerle da oscuri assassini che agiscono attorno a loro senza lasciare traccia.
    La lettura scorre velocemente, un piccolo neo è la fine, perché lascia intendere che ci potrebbe essere un seguito, e devo dire la verità, ultimamente comincio a provare un certo fastidio nei riguardi delle storie che non finiscono mai.
    Insomma, preferisco un libro che inizia e finisce, ma posso dire che questa volta non mi dispiacerebbe leggere un'altra storia con Kenzie come protagonista, perché è davvero una ragazza in gamba.

    ha scritto il 

  • 2

    Consiglio di agosto da parte di Lupurk

    Libro abbastanza carino che si lascia leggere senza difficolta'.
    Adatto ad un pubblico adolescenziale.
    Ricorda molto un mix tra un harmony e un giallo ma senza l'ansia di sapere chi fosse il colpevole ...continua

    Libro abbastanza carino che si lascia leggere senza difficolta'.
    Adatto ad un pubblico adolescenziale.
    Ricorda molto un mix tra un harmony e un giallo ma senza l'ansia di sapere chi fosse il colpevole.

    ha scritto il 

  • 3

    Consigliato ai giovani amanti del thiriller che vogliono un po’ di romance tra un omicidio e l’altro.

    Kenzie è una ragazza normale, una via i mezzo tra la secchiona e la ragazza bella al naturale della porta accanto. Il problema è che la sua vita è incasinata o meglio il fatto che sia la causa della m ...continua

    Kenzie è una ragazza normale, una via i mezzo tra la secchiona e la ragazza bella al naturale della porta accanto. Il problema è che la sua vita è incasinata o meglio il fatto che sia la causa della morte di suo fratello la tormenta e poi c’è anche quel bisogno di libertà dalla madre che ormai teme possa morire da un momento all’altro. Ad aggravare la situazione c’è il fatto che Kenzie sia arrivata quinta nella lista, una sorta di classifica delle ragazze più belle e in vista del suo liceo.
    Partiamo dal fatto che l’incipit di questo romanzo mi attirava moltissimo e in fondo, nonostante sia diluito in troppe pagine e (perdonate la sete di sangue) muoiano poche ragazze è stata una buona lettura: l’idea che la lista trasformi le reginette di bellezza in “tu sei la prossima a morire” è davvero intrigante.
    Una copia di Hunger Game? Una Battle Royale tra liceali americane? No, le morti sono tutte accidentali e capire chi o cosa si nasconda davvero dietro tutto questo non è così facile.
    Ma torniamo a Kenzie: finita nella classifica scatta il momento celebrità per la ragazza: nuove amicizie su Facebook, attenzioni da ragazzi che nemmeno l’avrebbero considerata fino al giorno prima, inviti a feste, insomma è entrata nelle celebrity del suo liceo. Ci sono però molti misteri legati alla lista su chi decida e come avvenga questa selezione di nomi e quando iniziano a morire le prime ragazze è chiaro che i segreti che la circondano sono sempre più difficili da scoprire.
    In primo piano abbiamo Kenzie divisa tra Levi, il bello dal passato misterioso e oscuro, e Josh il “figaccione” della scuola che tutte vorrebbero.
    Devo dire che l’autrice insinua molti dubbi su chi potrebbe essere l’assassino, ma il finale è a sorpresa e tutt’altro che banale: c’è da dire che nasconde molti indizi e quindi bisogna prestare la massima attenzione a ciò che si legge (nulla è messo a caso). L’unica cosa che mi ha deluso è l’epilogo perché mi sembra evidente che se questo libro avrà successo (non solo qui ma anche in madre patria) potrebbe diventare una serie e sinceramente preferivo l’idea del romanzo singolo anche perché non capisco l’idea di doverlo concludere così come “Big Hero 6” (non è uno spoiler, ma chi lo avrà letto potrà capire l’accostamento).
    In definitiva è stata una piacevole lettura e direi che merita tre stelle piene, forse se il finale fosse stato meno “aperto” avrei dato anche la quarta stella. Consigliato ai giovani amanti del thiriller che vogliono un po’ di romance tra un omicidio e l’altro.

    ha scritto il 

  • 3

    [...] La lettura è fluida, molti i colpi di scena e i personaggi sono ben delineati. Il mondo della scuola è descritto con realismo anche se la storia si ripiega su se stessa in una poco probabile sol ...continua

    [...] La lettura è fluida, molti i colpi di scena e i personaggi sono ben delineati. Il mondo della scuola è descritto con realismo anche se la storia si ripiega su se stessa in una poco probabile soluzione. La prima parte è avvincente, la seconda no. Assegno 4 ai primi 20 capitoli, 3 ai rimanenti.

    Recensione completa su http://pennadoro.blogspot.it/2016/01/recensione-il-potere-della-lista.html

    ha scritto il 

  • 4

    Un thriller per ragazzi che mi ha riportato indietro ai tempi dei Gialli Junior. L'ho trovato molto gradevole e scorrevole, me lo sono divorato in due giorni, il che già di per sé me lo rende gradito. ...continua

    Un thriller per ragazzi che mi ha riportato indietro ai tempi dei Gialli Junior. L'ho trovato molto gradevole e scorrevole, me lo sono divorato in due giorni, il che già di per sé me lo rende gradito. Pura lettura di svago, con alcune trovate davvero poco realistiche, ma la cosa non mi ha infastidito. Un po' troppo irreale anche per i miei gusti il finale aperto, che lascia, è vero, spazio a un seguito, ma ha davvero poco senso.

    ha scritto il 

  • 2

    Ogni anno alla Vienna High viene stilata una lista delle dieci ragazze più popolari.
    Tutte vogliono entrare nella lista. Quest’anno compare il nome di Kenzie Summerall che di popolare non ha propri ni ...continua

    Ogni anno alla Vienna High viene stilata una lista delle dieci ragazze più popolari.
    Tutte vogliono entrare nella lista. Quest’anno compare il nome di Kenzie Summerall che di popolare non ha propri niente: non è particolarmente bella, è molto studiosa, non ha un fidanzato e non viene mai invitata alle feste.
    Da quando il suo nome è comparso nella lista la sua vita è cambiata:tutti la salutano, il ragazzo più popolare della scuola le chiede di uscire… ma… iniziano anche una serie di eventi strani, degli “incidenti” seguiti da un messaggio in latino.
    La faccenda si fa veramente seria quando le ragazze della lista iniziano a morire. La prima, la seconda… Kenzie è la quinta (attenta al viaggio quinta) riuscirà a scoprire cosa sta succedendo prima che sia troppo tardi?
    Il libro scorre piacevolmente, la scrittura è semplice ma avvincente, mi incuriosivano quei messaggi in latino.
    Da metà libro, però, la trama prende una piega che non convince del tutto, fino ad arrivare ad un finale assurdo e poco probabile che si lascia aperte le porte per un sequel.
    Per questo ho dato solo due stelline. Peccato.

    ha scritto il 

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