Il predicatore

Di

Editore: Marsilio (Farfalle)

3.7
(2177)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 462 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo , Inglese , Francese , Svedese , Olandese , Portoghese

Isbn-10: 8831706810 | Isbn-13: 9788831706810 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Laura Cangemi

Disponibile anche come: eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
All'alba di un mattino d'estate, un bambino in cerca di avventure decide di scalare la Gola del Re, una delle tante attrazioni naturali del delizioso paesino di Fjallbäcka, sulla costa occidentale della Svezia. Ma il suo gioco viene bruscamente interrotto dalla scoperta del corpo di una giovane donna che, nuda, lo fissa con gli occhi sbarrati ormai privi di vita. Quando la polizia interviene, scopre che sotto quel corpo ci sono due scheletri. Appartengono a due donne scomparse molti anni prima. Patrik Hedstrom, che presto avrà un bambino da Erica Falck, prende in mano il caso: quando una seconda ragazza sparisce, le sue indagini si concentrano sulla famiglia Hult, un clan di fanatici religiosi e criminali.
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  • 3

    460 pagine (q-u-a-t-t-r-o-c-e-n-t-o-s-e-s-s-a-n-t-a... troppo lungo!) di intrighi mescolati a scorci di vita quotidiana svedese. E mi sono raccapezzato solo dopo le prime 200! All’inizio si segue con ...continua

    460 pagine (q-u-a-t-t-r-o-c-e-n-t-o-s-e-s-s-a-n-t-a... troppo lungo!) di intrighi mescolati a scorci di vita quotidiana svedese. E mi sono raccapezzato solo dopo le prime 200! All’inizio si segue con fatica, ovvero angoli diversi della storia, con diversi personaggi, si avvicendano così velocemente che è inevitabile perdere il filo. O almeno è inevitabile se, come me, ne leggi 4 pagine al giorno! Ma alla fine tutto torna, e questo è il bello. Alla fine pensi: «caspita, che fantasia che ha questa qui!»
    [28.04.2011]

    ha scritto il 

  • 3

    Lackberg 2° atto

    Seconda romanzo della "regina" del mystery svedese, la sensualissima, bombastica, occhioni da cerbiatta, Camillona Lackberg.
    Secondo viaggio nell'affascinante paese di Fjällbacka, lo scenario principe ...continua

    Seconda romanzo della "regina" del mystery svedese, la sensualissima, bombastica, occhioni da cerbiatta, Camillona Lackberg.
    Secondo viaggio nell'affascinante paese di Fjällbacka, lo scenario principe dove prendono vita le sue storie.
    Se il debutto mi aveva lasciato bene sperare, pur non facendomi gridare al miracolo, questo secondo libro segna una marcia indietro e un crollo verticale delle aspettative.
    La storia è carina ma non morde, la scrittura è sciatta ed elementare, i tempi morti e le lungaggini rasentano un preoccupante livello di guardia.
    La consistenza specifica del personaggio di Erica Falck è praticamente nulla. Trovo la sua presenza giustificata più per una componente narcisistica della scrittrice, dove la Fack diventa volontario eco per permetterle di diventare scomoda protagonista. Peccato che questa velleità affossi e diluisca fortemente l'intreccio del poliziesco, inutilmente allungato da un brodo di sentimentalismo e frivolezze ai limiti del fastidioso.
    Dove invece la Lackberg centra l'obiettivo è nella articolata descrizione dei circoli famigliari chiusi, dove covano sentimenti di odio e rancore, che non possono rimandare alla scuola del giallo classico inglese, su tutti Agatha Christie, o al filone contemporaneo tanto caro ad Elizabeth George.
    Mi sembra quasi una bestemmia paragonare la Lackberg con la George e giusto per rendere evidente e chiara la proporzione: George sta ad università come Lackberg sta a scuola dell'infanzia.
    E' una lettura adatta a chi cerca qualcosa di leggero e rilassante.
    Una Camilla Cam(om)illa.

    ha scritto il 

  • 3

    Tre stelle e mezzo

    Libro lungo e a tratti noioso.
    L'intreccio tra i personaggi e tra il passato e il presente è stato interessante, ma il volume sarebbe anche potuto essere accorciato di 100/200 pagine senza problema. ...continua

    Libro lungo e a tratti noioso.
    L'intreccio tra i personaggi e tra il passato e il presente è stato interessante, ma il volume sarebbe anche potuto essere accorciato di 100/200 pagine senza problema.

    ha scritto il 

  • 3

    Il secondo episodio della serie di gialli nordici della Lackberg sposta il fulcro del romanzo più su Patrick e sulle nuove indagini. La trama è più complessa rispetto al primo romanzo perché gli attor ...continua

    Il secondo episodio della serie di gialli nordici della Lackberg sposta il fulcro del romanzo più su Patrick e sulle nuove indagini. La trama è più complessa rispetto al primo romanzo perché gli attori e i nomi da ricordare sono tanti: la narrazione risulta un po' lenta e meno avvincente rispetto a "La Principessa di ghiaccio" ma nel complesso non è un giallo deludente.

    ha scritto il 

  • 3

    Un buon libro, avvincente. La ricerca di un equilibrio nella narrazione dell'indagine e della vita privata dei poliziotti a volte si sbilancia a sfavore di quest'ultima, ma il risultato finale è comun ...continua

    Un buon libro, avvincente. La ricerca di un equilibrio nella narrazione dell'indagine e della vita privata dei poliziotti a volte si sbilancia a sfavore di quest'ultima, ma il risultato finale è comunque positivo e gradevole.

    ha scritto il 

  • 3

    Sarà stata la location diversa di lettura dal precedente libro o forse la posizione in secondo piano di Erica, fatto sta che mi è sembrato meno avvincente del primo. Ciò nonostante non vedo l'ora di l ...continua

    Sarà stata la location diversa di lettura dal precedente libro o forse la posizione in secondo piano di Erica, fatto sta che mi è sembrato meno avvincente del primo. Ciò nonostante non vedo l'ora di leggere il terzo...

    ha scritto il 

  • 2

    una noia mortale

    Ho letto il primo e mi sono prefissa l'obiettivo di leggerli tutti i libri della Lackberg... me li hanno prestati... Ma questo ha tentato di farmi desistere dall'intento.... Non voglio parlare della t ...continua

    Ho letto il primo e mi sono prefissa l'obiettivo di leggerli tutti i libri della Lackberg... me li hanno prestati... Ma questo ha tentato di farmi desistere dall'intento.... Non voglio parlare della traduzione carente di congiuntivi, non è colpa della scrittrice, ma un giallo dovrebbe tenere il lettore incollato alle pagine non farlo addormentare. Dall'inizio è chiaro chi è l'assassino, i poliziotti sembrano dei poveri imbranati che prendono pesci in faccia da tutti (ma in Svezia non c'è il reato di oltraggio a pubblico ufficiale?), non trovano soluzioni, ma le pagine si sommano e sembra di assistere ad una telenovela sud americana lenta lenta lenta....

    ha scritto il 

  • 3

    da rileggere

    letto sulla spiaggia sotto l'ombrellone, quindi forse non gli ho dedicato l'attenzione dovuta. L'impressione è quella di una lunghezza e pesantezza a volte inutile. Alle volte si perde il filo della s ...continua

    letto sulla spiaggia sotto l'ombrellone, quindi forse non gli ho dedicato l'attenzione dovuta. L'impressione è quella di una lunghezza e pesantezza a volte inutile. Alle volte si perde il filo della storia tra fratelli, cugini, cognati e quant'altro (la storia è quella di una serie di omicidi commessi all'interno di una famiglia divisa da una faida interna).
    Direi che qualche pagina in meno non avrebbe guastato.

    ha scritto il 

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