Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il presidente è scomparso

I Classici del Giallo n. 1142

Di

Editore: Arnoldo Mondadori Editore

3.5
(23)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: A000085995 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Ugo Carrega

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Ti piace Il presidente è scomparso?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Washington, primi anni '30. Il mondo è impegnato in una guerra terribile. Stanley, il presidente americano, è tra due fuochi: gli interventisti, fomentati dallo spietato Lincoln Lee, e il Congresso, moderatamente isolazionista. In un'America in cui le tensioni montano sempre di più, il Presidente è deciso a non cedere alla scelta bellica. Ma poco prima del suo discorso al Congresso, mentre si trova nel giardino della Casa Bianca, scompare nel nulla. Un thriller a tutt'oggi sinistramente profetico.
Ordina per
  • 5

    Molto interessante se si pensa che è stato scritto nel 1934. La suspense è minima ma il racconto non perde mai la sua tensione. Molto interessanti i personaggi che operano per forzare la guerra e magistrale il discorso finale che dovrebbe essere ricordato specie in questi giorni da chi ha preso i ...continua

    Molto interessante se si pensa che è stato scritto nel 1934. La suspense è minima ma il racconto non perde mai la sua tensione. Molto interessanti i personaggi che operano per forzare la guerra e magistrale il discorso finale che dovrebbe essere ricordato specie in questi giorni da chi ha preso il suo posto.

    ha scritto il 

  • 3

    Un Rex Stout antimilitarista è abbastanza sorprendente. La trama, che prevede la guerra mondiale nel 1934, deve contenere dei riferimenti alla vita politica dell'epoca che con me vanno perduti e lasciano un senso di straniamento.

    ha scritto il