Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Il prigioniero del cielo

Di

Editore: A. Mondadori (Scrittori italiani e stranieri)

3.9
(3198)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 349 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Catalano , Inglese , Portoghese , Olandese , Tedesco , Chi tradizionale , Francese , Polacco

Isbn-10: 8804620307 | Isbn-13: 9788804620303 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Bruno Arpaia

Disponibile anche come: eBook , Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Il prigioniero del cielo?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Barcellona, dicembre 1957. Nella libreria dei Sempere entra un individuo misterioso che acquista una preziosa edizione del Conte di Montecristo e la lascia in custodia a Daniel perché la consegni al suo amico Fermin. Il libro porta una dedica inquietante: "Per Fermin Romero de Torres, che è riemerso tra i morti e ha la chiave del futuro", firmato "13". Tra malintesi, imbrogli e minacciosi ricordi dal passato inizia l'indagine di Daniel per decifrare quella dedica enigmatica e capire quali segreti nasconde il suo fedele amico. Prima di potersene rendere conto, il giovane libraio viene catapultato in un passato che lo riguarda da vicino, dove la morte di sua madre Isabella si lega al destino di David Martin, il grande scrittore che dal carcere scrive Il gioco dell'angelo, e a quello del perfido editore Mauricio Valls, una vecchia conoscenza degli anni di carcere di Fermin. Quello che Daniel scoprirà non rimarrà senza effetti sulla sua vita, molte domande rimaste in sospeso avranno una risposta e lui si troverà in mano, inaspettatamente, la possibilità di vendicarsi.
Ordina per
  • 5

    Bellissima sorpresa

    Avevo letto recensioni pessime di questo libro, invece è stata una grandissima sorpresa. Questo suo ispirarsi al Conte di Montecristo, le atmosfere immancabili, alla Zafon, i pezzi del puzzle che tornano tutti a posto con i precedenti capitoli( non vorrei fare spoiler). Lettura che va' fatta. For ...continua

    Avevo letto recensioni pessime di questo libro, invece è stata una grandissima sorpresa. Questo suo ispirarsi al Conte di Montecristo, le atmosfere immancabili, alla Zafon, i pezzi del puzzle che tornano tutti a posto con i precedenti capitoli( non vorrei fare spoiler). Lettura che va' fatta. Forse l'unico, nella produzione di Zafon, all'altezza de "L'ombra del vento"

    ha scritto il 

  • 5

    Stavolta la recensione arriva a poche pagine dalla fine

    Mi sono presa una pausa prima di terminare IL Prigioniero del CieLo.. Ho amato questo libro.. e Zafon ha il potere di rapirmi, magicamente mi lascio assorbire dalla storia e a un certo punto non posso fare altro che andare avanti.. Stavolta però non voglio staccarmi da questo meraviglioso libro.. ...continua

    Mi sono presa una pausa prima di terminare IL Prigioniero del CieLo.. Ho amato questo libro.. e Zafon ha il potere di rapirmi, magicamente mi lascio assorbire dalla storia e a un certo punto non posso fare altro che andare avanti.. Stavolta però non voglio staccarmi da questo meraviglioso libro.. già mi manca.. Forse perchè non è mio, ma è così. Ho il batticuore e un' emozione che non so spiegare.. Tra poco saluterò Daniel e i suoi amici, la sua famiglia. E ancora una volta grazie a un autore che riesce a entrare nel mio cuore. E una volta entrato resta per sempre nei miei ricordi con le sue stupende storie. Stasera mi hanno chiesto di che genere siano i suoi libri. Non lo so definire. Sono da leggere, assolutamente e semplicemente.

    ha scritto il 

  • 2

    insomma...

    veloce da leggere - all'inizio è abbastanza attraente, la trama appassiona, ma poi, verso la fine, perde tensione, non si sa dove vada a parare, la storia non si conclude; e si capisce che è un libro scritto per poterne scrivere un altro
    comunque mi è servito per esercitare, in modo piacevo ...continua

    veloce da leggere - all'inizio è abbastanza attraente, la trama appassiona, ma poi, verso la fine, perde tensione, non si sa dove vada a parare, la storia non si conclude; e si capisce che è un libro scritto per poterne scrivere un altro
    comunque mi è servito per esercitare, in modo piacevole, la mia conoscenza dello spagnolo

    ha scritto il 

  • 3

    習慣拿到書直接跳過序閱讀,看完才發現這是風之影和天使遊戲的續集,雖然有強調每一部作品各自獨立,但或許是沒有看過前兩本的革命情感,總覺得書中還有很多疑惑待解,結局也在替下一本書舖路,看來達尼的復仇又是另一本遺忘書之墓系列了!

    ha scritto il 

  • 4

    Con una forma y estilo narrativo impecables, Zafón volvió a engancharme con otras de las novelas de la serie del cementerio de los libros olvidados.
    Sinceramente es magnífica y se lee con una rapidez impresionante, sobre todo si tenemos en cuenta que son casi 400 páginas. A medida que la hi ...continua

    Con una forma y estilo narrativo impecables, Zafón volvió a engancharme con otras de las novelas de la serie del cementerio de los libros olvidados.
    Sinceramente es magnífica y se lee con una rapidez impresionante, sobre todo si tenemos en cuenta que son casi 400 páginas. A medida que la historia avanza quedan muchas dudas y preguntas en el aire que se van resolviendo en el momento justo, a lo largo de la lectura.
    El único fallo, si es que se le puede llamar eso, esta en el final. Para mi gusto, y a diferencia de las dos novelas anteriores, el final no es autoconclusivo y deja varias preguntas sin respuesta. Aunque eso hace que tengas más ganas de leer la siguiente parte.
    En resumen, estamos ante un libro estupendo, muy bien escrito, con unos paisajes que evocan la Barcelona de los años 50, pero que no aburre con descripciones innecesarias, y con una historia llena de intrigas que siempre deja con ganas de más.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Libro di passaggio, che non aggiunge davvero nulla di nuovo dal punto di vista dell'azione, e il cui unico scopo è raccontare qualcosa di più sul passato di alcuni personaggi (principalmente la madre di Daniel, Isabella, e Fermín). Bella l'ambientazione barcellonese, come sempre, anche se tutto i ...continua

    Libro di passaggio, che non aggiunge davvero nulla di nuovo dal punto di vista dell'azione, e il cui unico scopo è raccontare qualcosa di più sul passato di alcuni personaggi (principalmente la madre di Daniel, Isabella, e Fermín). Bella l'ambientazione barcellonese, come sempre, anche se tutto il romanzo è una storia dentro una storia: nel presente, Fermín sta per sposarsi ma è molto agitato perché ovviamente il suo non è un nome vero e non può utilizzarlo. Contemporaneamente si ripresenta un personaggio del suo passato il cui unico scopo sembra essere quello di spingere Fermín a rivisitare il suo passato. Un passato di prigione che coinvolge alcune persone molto vicine a Daniel.

    Alla fine io sono rimasta con dei dubbi/punti principali che immagino verranno risolti nel prossimo romanzo (chissà quando uscirà) e che quindi io mi trascrivo qui (meglio non leggere se non volete degli SPOILER) in quanto la prossima volta decisamente non mi metterò a rileggere tutta la saga:

    1. Daniel scopre grazie al racconto di Fermín che la madre Isabella era molto amica di David Martin (protagonista de Il gioco dell'angelo) e teme di poter essere suo figlio. Io non penso che sia così, ma il dubbio mi è rimasto.

    2. Daniel scopre che la madre Isabella è stata uccisa dal direttore della prigione dove erano incarcerati David Martin e Fermín. Il motivo? Lei lo aveva ricattato sperando di poter liberare l'amico. Ora immagino che Daniel vorrà vendicarsi anche se spero che non si faccia ammazzare - il problema è che le sue ricerche rivelano che a) Valls sono anni che non si fa vedere in pubblico b) l'ex fidanzato della moglie Bea, che si era rifatto vivo perché innamorato di lei, in realtà era stato spinto dal suo titolare, proprio Valls, senza però averlo mai visto

    3. Fermín viene rintracciato dal suo vecchio compagno di cella, che gli chiede la chiave che lui gli aveva rubato (per motivi che davvero non sono chiari, visto che non la poteva utilizzare). Fermín gliela rende senza protestare perché l'altro lo minaccia di rivelare il suo segreto. Immagino che il segreto sia la vera identità di Fermín? Sento che rimarrò delusa da questa cosa... Inoltre quando l'ex carcerato va a recuperare la refurtiva con la chiave recuperata, Fermín e Daniel lo seguono, e scoprono che a) la refurtiva era nascosta in una valigetta riposta nel deposito della stazione dei treni, ma ora è vuota! b) l'ex carcerato di cui ovviamente non ricordo il nome muore subito dopo

    4. Alla fine del romanzo Daniel, il padre e Fermín tornano dall'addio al celibato di quest'ultimo per trovare sulla soglia di casa la cugina Sofia (credo) che è l'immagine vivente di Isabella alla sua età. Che ruolo avrà questa cugina che arriva da Napoli?

    5. Come regalo di nozze, a parte rendere legale il suo nome falso, Daniel offre a Fermín l'ingresso nel Cimitero dei Libri Dimenticati - il custode afferma di essere ormai troppo vecchio per continuare il suo lavoro e Fermín sembra intenzionato a proporsi come sostituto! Che bellezza!

    6. Dimenticavo: David Martin, che era stato 'ingaggiato' dal direttore Valls per riscrivere i suoi romanzi e farne dei capolavori, viene fucilato perché in realtà tutto il tempo si era dedicato a scrivere Il prigioniero del cielo, la sua autobiografia. Però al momento della fucilazione qualcosa va storto, e anni dopo Daniel e Fermín scoprono dal custode del Cimitero che David era passato da lui a lasciargli un pacchetto (quando in teoria doveva essere già morto) e questo pacchetto si rivela essere il suo manoscritto, dedicato a Daniel. A quanto pare David è sopravvissuto alla sua fucilazione, probabilmente grazie all'aiuto di qualcuno (ma chi?). Inoltre se non ricordo male (ho letto il finale proprio poco prima di addormentarmi) alle nozze di Fermín Daniel vede sul fondo della chiesa qualcuno...

    Piccolo elenco di citazioni:

    -El que es de los antes es su padre, Daniel. Porque, entre nosotros y que no salga de estas cuatro paredes, la verdad es que no le vendría mal echar una canita al aire de vez en cuando. Desde que no vendemos una escoba se pasa los días emparedado en la trastienda con ese libro egipcio de los muertos.
    -Es el libro de contabilidad- corregí.
    -Lo que sea....

    En esta vida se perdona todo menos decír la verdad.

    Si no se fía usted de un novelista, ¿de quién se va a fíar?

    Los tres se funden en un abrazo y cuando ella le mira a los ojos descubre en ellos algo que
    no estaba allí instantes atrás. Algo turbio e oscuro que le da miedo.
    - ¿Estás bien, Daniel?
    Él la mira largamente y sonríe.
    - Te quiero - dice, y la besa, sabiendo que la historia, su historia, no ha terminado.
    Acaba de empezar.

    Per ora è tutto, spero di leggere presto la novelletta che spiega l'origine del Cimitero, ma spero soprattutto che Zafón pubblichi presto il prossimo (e ultimo!) romanzo della serie.

    ha scritto il 

  • 3

    carino ma mi aspettavo di più dal finale

    Devo dire che in alcuni tratti è molto interessante, la storia ti tiene incollato alle pagine... Ma se devo avere uno sguardo d'insieme mi aspettavo di più dal finale. Comunque rimane il fatto che lo stile di scrittura di Zafón è irresistibile e anche in questo romanzo si può napprezzare il suo m ...continua

    Devo dire che in alcuni tratti è molto interessante, la storia ti tiene incollato alle pagine... Ma se devo avere uno sguardo d'insieme mi aspettavo di più dal finale. Comunque rimane il fatto che lo stile di scrittura di Zafón è irresistibile e anche in questo romanzo si può napprezzare il suo modo semplice e scorrevole di narrazione..

    ha scritto il 

Ordina per