Il prigioniero della notte

Di

Editore: Corbaccio

3.7
(44)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 480 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8867000608 | Isbn-13: 9788867000609 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Lucas è un detective. Nella sua vita gli sono rimasti solo il nome e il lavoro. Il suo passato è una ferita sempre aperta da un evento sconvolgente ha segnato la sua vita... e la sua mente. Come un automa attraversa i delitti su cui è chiamato a investigare, mettendo al servizio della giustizia il suo intuito straordinario, quasi visionario, e la sua sensibilità persino eccessiva. Fino a quando incappa in un caso diverso da tutti gli altri: una giovane donna trovata morta con il terrore negli occhi e nessun segno di violenza apparente. Lucas sa che il colpevole è un assassino seriale e ne ha conferma da Anna, psichiatra profiler, abituata a scandagliare il male in tutte le sue forme, da quando lei stessa, da ragazza, ha vissuto un’esperienza traumatizzante. Lucas e Anna annaspano in un labirinto di follia in cui i ricordi del loro passato, tenuti troppo a lungo sepolti, riemergono taglienti come vetri rotti in un’indagine che li coinvolge da vicino, lasciandoli devastati di fronte a una verità impensabile.
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  • 4

    Non mi ha folgorato come il primo Carrisi (il paragone potrebbe anche essere ingiusto), qualche personaggio è stereotipato all'ennesima potenza, qualche colpo di scena non è affatto un colpo. Tutto il ...continua

    Non mi ha folgorato come il primo Carrisi (il paragone potrebbe anche essere ingiusto), qualche personaggio è stereotipato all'ennesima potenza, qualche colpo di scena non è affatto un colpo. Tutto il resto, però, è decisamente positivo. Ben scritto, fluido e piacevole. I protagonisti sono affascinanti e la trama è molto ben articolata (a volte, forse, sembra un po' troppo pretenziosa, ma non eccede mai). Buono. Molto buono!

    ha scritto il 

  • 3

    Federico Inverni, personaggio misterioso il cui pseudonimo non rivela nulla dello scrittore e lascia spazio alle parole, è al suo esordio con il thriller “Il prigioniero della notte”, un romanzo che p ...continua

    Federico Inverni, personaggio misterioso il cui pseudonimo non rivela nulla dello scrittore e lascia spazio alle parole, è al suo esordio con il thriller “Il prigioniero della notte”, un romanzo che punta i riflettori su un personaggio controverso di nome Lucas. E’ un detective con un passato che fa ancora parte del suo presente, suo malgrado.
    La mia recensione continua su Contorni di noir:
    http://contornidinoir.it/2016/09/federico-inverni-il-prigioniero-della-notte-2/

    ha scritto il 

  • 5

    Pare facile. Essere italiani, scrivere in italiano e ideare un thriller dal sapore internazionale. Da chi prendere spunto? Dinamismo americano o pseudo-minimalismo nordico? Oppure cercare di astrarre ...continua

    Pare facile. Essere italiani, scrivere in italiano e ideare un thriller dal sapore internazionale. Da chi prendere spunto? Dinamismo americano o pseudo-minimalismo nordico? Oppure cercare di astrarre il tutto e trovare la propria strada?
    L'esordio di Federico Inverni ha una voce tutta sua. E' italiana, ne sfrutta bene le sfumature e le possibilità linguistiche, ma svolge una trama dal potenziale senza dubbio internazionale, ricca di colpi di scena all'americana e di tensioni scandinave. Chi è abituato a saltare a piè pari le postfazioni, questa volta deve fare un'eccezione, che c'è parecchia sostanza. Da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    buono

    Un bel thriller italiano. Buon ritmo narrativo che non stanca, tanta psicologia e sorprese sparse qua e là. Narrazione a volte in prima persona da parte di un personaggio, altre volte c'è il narratore ...continua

    Un bel thriller italiano. Buon ritmo narrativo che non stanca, tanta psicologia e sorprese sparse qua e là. Narrazione a volte in prima persona da parte di un personaggio, altre volte c'è il narratore onnisciente che riguarda tutti i personaggi insieme. Ci si abitua subito a tale metodo. Personaggi belli e interessanti, ma non di grande spessore secondo me. Non riesco a farmi stare simpatico nessuno. Un voto in meno per questo e perchè l'autore ha deciso di restare anonimo.

    ha scritto il 

  • 3

    Non è il genere che leggo abitualmente, per cui non ho molti termini di paragone, ma mi sembra un giallo poliziesco tendente al thriller psicologico piuttosto ben elaborato, anche se in alcuni punti h ...continua

    Non è il genere che leggo abitualmente, per cui non ho molti termini di paragone, ma mi sembra un giallo poliziesco tendente al thriller psicologico piuttosto ben elaborato, anche se in alcuni punti ho faticato a tenere il filo della trama.
    La storia è comunque ben costruita ed i colpi di scena non sono scontati. Tuttavia non mi ha saputo catturare come altri libri dello stesso genere hanno fatto.
    3 stelle sono poche, ma 4 piene forse sono troppe. Darei un 4-.

    ha scritto il 

  • 3

    Trama incalzante ma non mi ha pienamente convinto

    Alla fine della lettura di questo libro sono rimasto interdetto, ancora non ho capito se mi sia piaciuto o meno. Ci sono indubbiamente alcune note positive: la trama veloce, un paio di azzeccati colpi ...continua

    Alla fine della lettura di questo libro sono rimasto interdetto, ancora non ho capito se mi sia piaciuto o meno. Ci sono indubbiamente alcune note positive: la trama veloce, un paio di azzeccati colpi di scena e i due protagonisti abbastanza originali. Ma ci sono anche cose negative: troppe inutili descrizioni e digressioni che appesantiscono la lettura, un protagonista che capisce tutto per illuminazione divina, un finale decisamente non azzeccato a mio avviso. Peccato, poteva essere decisamente migliore perche' le idee erano buone ma il risultato finale non e' pienamente convincente.

    ha scritto il 

  • 1

    Decisamente no !!!

    Per varie ragioni, per prima cosa è tutto troppo contorto, il motivo scatenante del tutto si scopre nelle ultime 20 pagine e il colpevole è del tutto sconosciuto e salta fuori dal nulla.
    Di alcuni per ...continua

    Per varie ragioni, per prima cosa è tutto troppo contorto, il motivo scatenante del tutto si scopre nelle ultime 20 pagine e il colpevole è del tutto sconosciuto e salta fuori dal nulla.
    Di alcuni personaggi ad un certo punto non si sa più nulla (Martin ma nche la patologa legale) e spariscono dalla storia senza un perché o una spiegazione.
    Tutto nasce dalla mente dei due protagonisti che sono quanto di più sfigato possa esistere, la parte psicologica è comunque trattata pochissimo ed in maniera superficiale così come i caratteri dei personaggi.
    Personalmente poi odio i romanzi ambientati nelle città immaginarie con i nomi dei personaggi semanticamente troppo diversi: alcuni sembrano rumeni, altri anglosassoni altri ancora veneti.
    Insomma un thriller assolutamente da dimenticare, mi meraviglio sia piaciuto a tanta gente. Sarò strano io ?

    ha scritto il 

  • 5

    Un esordio fenomenale. Sono stata letteralmente catapultata ad Haven, tra follia e freddezza, indizi e cacce all'uomo, passati traumatici e presenti scomodi. Ogni pagina invoglia a proseguire, senza p ...continua

    Un esordio fenomenale. Sono stata letteralmente catapultata ad Haven, tra follia e freddezza, indizi e cacce all'uomo, passati traumatici e presenti scomodi. Ogni pagina invoglia a proseguire, senza pause, perché il bisogno di sapere cosa succede supera tutto il resto. Attendo con speranza il ritorno di Anna e Lucas, due personaggi che catturano e ti rimangono nel cuore. Davvero un bellissimo libro.

    ha scritto il