Il principe dei fulmini

Di

Editore: Newton Compton

3.3
(152)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 347 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Olandese

Isbn-10: 885413628X | Isbn-13: 9788854136281 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: L. Leonardi

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Viaggi

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Descrizione del libro
Serie Broken Empire n. 1

Una storia di sangue e tradimenti, di magia e di amiciziaA otto anni ha visto uccidere la madre e il fratello. A tredici guidava una banda di fuorilegge assetati di sangue. Ora che ne ha quindici è intenzionato a diventare re…In un mondo da incubo, in cui la violenza è all’ordine del giorno e l’unica legge possibile è quella del più forte, il principe Honorius Jorg Ancrath ha coltivato la propria ira e meditato vendetta, fuggendo dal palazzo reale e diventando il capo di una spietata banda di fuorilegge. Nella sua vita non c’è più spazio per la paura: quando non si ha niente da perdere, la morte non è altro che la fine del gioco. Dopo anni di incursioni e razzie nei villaggi del regno, per Jorg è finalmente giunto il momento di tornare al castello di suo padre e riprendere possesso di ciò che gli spetta di diritto. Ma ora che è un ragazzo senza passato, ritagliarsi un futuro può rivelarsi più difficile e doloroso del previsto. Per chiudere una volta per tutte i conti con gli orrori della sua infanzia, il principe dei fulmini dovrà sconfiggere una schiera di oscuri nemici i cui poteri superano ogni immaginazione…
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  • 4

    Me ha gustado a medias

    Durante las primeras páginas pensé, ¿cómo se te ocurrió comprar este libro? pero a medida que iba leyendo me fue gustando más. Tengo que confesar que no me ha emocionado como para anotar un recordator ...continua

    Durante las primeras páginas pensé, ¿cómo se te ocurrió comprar este libro? pero a medida que iba leyendo me fue gustando más. Tengo que confesar que no me ha emocionado como para anotar un recordatorio para comprar el segundo libro de la trilogía cuando salga, ya que como he dicho no me ha enganchado como otros libros. Se trata de un príncipe muy, muy joven, que se larga de palacio con una banda de malhechores y vive con ellos cuatro años, y vuelve otra vez a palacio y le dice a su padre que en los caminos se aprende más sobre la vida y la muerte que si hubiera estado en palacio estudiando con un tutor solo para él, y con el que el muchacho se aburría soberanamente según que tema tocara estudiar. En medio de todo esto narra las fechorías que ha cometido en todo el tiempo que ha estado fuera y estas historias las he encontrado bastante fuertes ya que se dedica a matar a todo el que se mueve, por todos los pueblos que pasan, arrasan, lo queman todo sin ninguna razón.
    Bien, como veis, no me han gustado estas historias, creo que son demasiado cruentas y contadas de una manera descarnada, así que lo recomiendo a medias. Ahora, si os gustan las historias de guerras, matanzas y saqueos os gustará mucho. Decicid vosotros qué queréis hacer... jejeje. Hasta otra!!

    ha scritto il 

  • 4

    Ma perché la Newton ha cambiato le "spine" in "fulmini", che non hanno alcun senso??
    Cmq, un libro di cui ho apprezzato moltissimo la vena politicamente scorretta, che più di così non si può. Jorg è u ...continua

    Ma perché la Newton ha cambiato le "spine" in "fulmini", che non hanno alcun senso??
    Cmq, un libro di cui ho apprezzato moltissimo la vena politicamente scorretta, che più di così non si può. Jorg è un protagonista che non si dimentica, ossessionato da una violenza distruttiva e autodistruttiva che nel fantasy non si era mai vista, nonostante il grimdark ci abbia abituati a toni crudi e disincantati. Poi, pian piano, tutto diventa chiaro. La narrazione in prima persona sfavorisce i personaggi secondari, che potevano essere tratteggiati meglio, e forse il worldbuilding poteva essere approfondito. Intuiamo che si tratta di un futuro "passato", ma non ne sappiamo molto di più. Eppure, come non restare affascinati dalla narrazione dura, dissacrante, crudelmente ironica dell'autore? Da leggere.

    ha scritto il 

  • 3

    sangue e sangue

    Lettura veloce e gradevole. Non ho mai sperato di trovare in questo libro il nuovo Martin (come auspicava la copertina) e infatti non c'è e con lui non c'entra niente, quindi non sono delusa.
    Abbiamo ...continua

    Lettura veloce e gradevole. Non ho mai sperato di trovare in questo libro il nuovo Martin (come auspicava la copertina) e infatti non c'è e con lui non c'entra niente, quindi non sono delusa.
    Abbiamo un bel protagonista, cattivo e che non annoia, senza il solito gruppo di fedelissimi che lo seguirebbe in culo al mondo: se non mi avesse detto di avere 14 anni lo avrei apprezzato di più. Mi riesce difficile immaginare un quattordicenne così anche per un fantasy. Non ho amato troppo, e non ho nemmeno ben capito, gli elementi più "fantastici" della storia. Negromanti, bambini che luccicano e mostri me li sono trovati all'improvviso nella lettura, quando mi pareva non c'entrassero per niente.
    Ditino di biasimo per la pigrizia in letteratura e religione. Shakespeare, Gesù? Mannò, dai, nei fantasy no, un po' di innovazione.
    Comunque leggerò il seguito. Magari avrò qualche chiarimento.

    ha scritto il 

  • 3

    Mark Lawrence è stato descritto come il nuovo George Martin in modo da pubblicizzare il suo libro ma hanno in comune solo l'ambientazione con forti tratti medioevali. Questo paragone lo penalizza perc ...continua

    Mark Lawrence è stato descritto come il nuovo George Martin in modo da pubblicizzare il suo libro ma hanno in comune solo l'ambientazione con forti tratti medioevali. Questo paragone lo penalizza perchè ti aspetti una cosa completamente diversa da quello che andrai a leggere. Il protagonista è molto carismatico: un anti eroe che ti appassiona subito. Il libro è discreto fino alla rivelazione finale che eleva la saga e mette curiosità per il proseguo (è il primo libro di una trilogia)

    ha scritto il 

  • 2

    Falsa partenza

    L'incipit crudo e accattivante con cui Lawrence comincia la sua trilogia è in parte ingannevole: l'agilità iniziale e a tinte forti che usa per presentarci il protagonista, Honorius Jorg Ancrath, pres ...continua

    L'incipit crudo e accattivante con cui Lawrence comincia la sua trilogia è in parte ingannevole: l'agilità iniziale e a tinte forti che usa per presentarci il protagonista, Honorius Jorg Ancrath, presto cede il posto ad un'introspezione fortemente invasiva, che da un lato annulla completamente i comprimari, rendendoli caratterialmente inesistenti, e dall'altro strozza l'azione — seppur presente a più riprese — finendo così per essere raccontata e poco mostrata, soprattutto nelle situazioni di svolta.

    Jorg ha 14 anni, un passato doloroso, vuole diventare Re e indubbiamente il mondo in cui vive è brutale. L'autore sceglie di farlo pensare parlare agire come solo un uomo di consumata esperienza può permettersi. Scelta ai miei occhi poco credibile, che non ho apprezzato.
    La parte fantastica colpisce poco, tranne una piccola fessura che spero Lawrence squarci nei volumi successivi.

    Tutto negativo, quindi? No, direi che in molti troveranno questo primo romanzo piacevole, dipende da cosa uno si aspetta da un romanzo.

    ha scritto il 

  • 4

    "Penso che moriamo ogni giorno, e forse ogni nuovo giorno nasciamo, un po' diversi, un po' più avanti sulla nostra strada. Quando tra te e la persona che eri è passato un numero sufficiente di giorni, ...continua

    "Penso che moriamo ogni giorno, e forse ogni nuovo giorno nasciamo, un po' diversi, un po' più avanti sulla nostra strada. Quando tra te e la persona che eri è passato un numero sufficiente di giorni, siete due estranei. Forse crescere significa questo."

    ha scritto il 

  • 3

    Brutale, schietto e molto conciso. Sembra di leggere un fantasy ma alla fine ti accorgi che c'è qualcosa che non va e che si sfiora la fantascienza distopica. Stupenda l'idea e ben realizzata a mio av ...continua

    Brutale, schietto e molto conciso. Sembra di leggere un fantasy ma alla fine ti accorgi che c'è qualcosa che non va e che si sfiora la fantascienza distopica. Stupenda l'idea e ben realizzata a mio avviso. Qualche parte un po' caotica ma chi se ne, il libro e bello e non vedo l'ora di leggere anche il seguito.

    ha scritto il 

  • 4

    i giudizi su questo libro vanno dalla 1 stella (è una merda) a 4 stelle (bello bello bello)
    Ora secondo me uno dei problemi è l'incipt.
    In copertina, non si può paragonare l'autore ad Abercrombie (il ...continua

    i giudizi su questo libro vanno dalla 1 stella (è una merda) a 4 stelle (bello bello bello)
    Ora secondo me uno dei problemi è l'incipt.
    In copertina, non si può paragonare l'autore ad Abercrombie (il top per il genere dark bloody fantasy) e il genio di Martin. A me ste cose fanno sul cazzo. L'editore per vendere grida a caratteri cubitali il paragone con mostri e maestri del genere e bum quando la lettura non incontra il nostro gusto si da della merda o del pattume
    Se però mi affaccio alla lettura incuriosito dal background della storia, lasciando perdere i paragoni, mi avvicino senza aspettative di leggere un capolavoro del genere fantasy, beh magari mi godo la lettura e passo qualche ora di divertimento.
    a me il principe dei fulmini è piaciuto, e non poco.
    ottima scrittura, bello il mondo creato anche se non volutamente spiegato per bene, ottimi i personaggi.
    Jorg su tutti.
    si, ha 14 anni. ma in un mondo dove 14 anni sono la maggiore età (nessuno però si è scandalizzato quando khal drogo si prende la bella dany 12enne, ho letto commenti sull'età e sul quanto poco verosimile siano le sue abilità..).
    Si è sadico, piscocopatico, con turbe mentali non da poco, vuole solo attenzione, gli piace tagliare la gente e fa tutto quello che gli passa per la testa. e proprio per questo si prende la mia simpatia (quanto avrei voluto comportami così a quell'età)
    libro che si legge bene e fila via veloce, tanto sangue, diverse battaglie, molti misteri, magia, incubi zombie e vampiri (chella).
    un mondo probabilmente post apocalittico (deduco, perchè non è spiegato, che Mille anni prima diverse bombe atomiche abbiamo devastando il nostro mondo) dove su 100 re si danno battaglia per il dominio.
    finito il primo apro il secondo.
    sperando che il buon Jorgy vada avanti nella sua impresa massacrando a destra e sinistra senza esitazioni
    p.s. traduzione del titolo stravolta.. Il principe delle spine (o dei rovi) trasformato in il principe dei fulmini.. PERCHE'??

    ha scritto il