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Il problema della cella n. 13

Di

Editore: Polillo (I bassotti - Mystery Collector's Edition, 6)

3.8
(119)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 63 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8881541688 | Isbn-13: 9788881541683 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giovanni Viganò

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Quando l'americano Jacques Futrelle perì a soli trentasette anni nell'affondamento del Titanic, la narrativa gialla perse uno dei suoi talenti più brillanti e singolari. L'apice della sua esigua produzione è rappresentato da questo racconto che, a quasi un secolo di distanza, resta uno dei più famosi della storia del giallo, esempio ineguagliato dell'infallibilità del ragionamento logico nello scioglimento di un enigma. Il protagonista è il professor Van Dusen, soprannominato "la Macchina Pensante" per la sua capacità di trattare qualunque problema come un'equazione matematica. Qui è alle prese con una sfida impossibile: evadere da una cella di massima sicurezza usando solo il cervello.
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  • 4

    Si tratta di un racconto lungo una cinquantina di pagine pubblicato nel 1905.
    Il protagonista è Augustus S. F. X. Van Dusen anche detto la "macchina pensante".
    Protagonista e trama sono affascinanti e la lettura risulta interessante e piacevole.
    L'autore sarà oggetto di un cigno nero negativo ess ...continua

    Si tratta di un racconto lungo una cinquantina di pagine pubblicato nel 1905. Il protagonista è Augustus S. F. X. Van Dusen anche detto la "macchina pensante". Protagonista e trama sono affascinanti e la lettura risulta interessante e piacevole. L'autore sarà oggetto di un cigno nero negativo essendosi imbarcato a 37 anni sul Titanic!

    ha scritto il 

  • 5

    Un geniale enigma camera chiusa, dove uno scienziato si fa rinchiudere nella cella dei condannati a morte di un carcere di massima sicurezza e riesce ad evadere in una settimana vincendo una scommessa fatta con i suoi amici. L'autore Jacques Futrelle sarebbe stato immagino uno scrittore di grande ...continua

    Un geniale enigma camera chiusa, dove uno scienziato si fa rinchiudere nella cella dei condannati a morte di un carcere di massima sicurezza e riesce ad evadere in una settimana vincendo una scommessa fatta con i suoi amici. L'autore Jacques Futrelle sarebbe stato immagino uno scrittore di grande rilievo di misteri e gialli se non avesse perso la vita, a 37 anni, nel naufragio del Titanic, non senza prima aver salvato la vita della moglie spingendola a forza su una delle scialuppe di salvataggio.

    ha scritto il 

  • 4

    Solo con questo Bassotto ho scoperto che Futrelle era tra i passeggeri dello sventurato viaggio del Titanic. Peccato, viene da esclamare, chissà quanti altri gioiellini come questo ci avrebbe lasciato!
    Riuscirà “la macchina pensante”ad evadere dalla cella n. 13 in cui volontariamente si fa rinch ...continua

    Solo con questo Bassotto ho scoperto che Futrelle era tra i passeggeri dello sventurato viaggio del Titanic. Peccato, viene da esclamare, chissà quanti altri gioiellini come questo ci avrebbe lasciato! Riuscirà “la macchina pensante”ad evadere dalla cella n. 13 in cui volontariamente si fa rinchiudere dopo una scommessa con due amici? Già dall’inizio possiamo immaginare l’esito della prova, ma ciò che rende interessante il racconto ovviamente è il modus. Davvero una lettura piacevole.

    ha scritto il 

  • 2

    Deludente. E' questa, senza voler dare un giudizio del tutto negativo, la definizione esatta. La scrittura non è affatto cattiva, ma non ha alcun sapore. Il finale, su cui le scarse 50 pagine di intrigo puntano tutto, si rivela ingannevole e inverosimile. Tuttavia ha, come la quasi totalità de "I ...continua

    Deludente. E' questa, senza voler dare un giudizio del tutto negativo, la definizione esatta. La scrittura non è affatto cattiva, ma non ha alcun sapore. Il finale, su cui le scarse 50 pagine di intrigo puntano tutto, si rivela ingannevole e inverosimile. Tuttavia ha, come la quasi totalità de "I bassotti", il sapore dei polizieschi di una volta.

    ha scritto il 

  • 3

    Sagace gioco d'ingegno per mettere alla prova l'abilità del lettore a risolvere un enigma.
    Non tanto un racconto quanto un test di logica (condotto da un detestabile matematico il cui appellativo "Macchina Pensante" ne dimostra la quasi unimanità), la cui soluzione mi ha però lasciata perplessa: ...continua

    Sagace gioco d'ingegno per mettere alla prova l'abilità del lettore a risolvere un enigma. Non tanto un racconto quanto un test di logica (condotto da un detestabile matematico il cui appellativo "Macchina Pensante" ne dimostra la quasi unimanità), la cui soluzione mi ha però lasciata perplessa: più che la forza della mente credo che l'avasione sia stata frutto di una serie di fortuite coincidenze.

    ha scritto il 

  • 4

    Van Dusen, soprannominato la "Macchina Pensante", sfida i suoi amici in un impresa impossibile: utilizza la propria intelligenza per evadere da una cella di un carcere entro una settimana.


    La Macchina Pensante è arrogante ed irriverente ma alla fine il lettore non potrà che provare grande ...continua

    Van Dusen, soprannominato la "Macchina Pensante", sfida i suoi amici in un impresa impossibile: utilizza la propria intelligenza per evadere da una cella di un carcere entro una settimana.

    La Macchina Pensante è arrogante ed irriverente ma alla fine il lettore non potrà che provare grande simpatia per questo personaggio.

    Racconto molto breve ma denso di trovate davvero geniali ed a tratti esilaranti. Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Il problema di questo racconto è che è invecchiato, essendo stato scritto più di un secolo fa. In una sessantina di agili pagine l'autore ci presenta la sfida che un professore con una mezza dozzina di lauree fa ai propri amici: di riuscire ad evadere da una cella in un carcere di massima sicurez ...continua

    Il problema di questo racconto è che è invecchiato, essendo stato scritto più di un secolo fa. In una sessantina di agili pagine l'autore ci presenta la sfida che un professore con una mezza dozzina di lauree fa ai propri amici: di riuscire ad evadere da una cella in un carcere di massima sicurezza in una settimana. Il come è la sfida al lettore (ma la soluzione non è arrivabile), che leggerà questo scritto in un batter d'occhio.

    ha scritto il