Il processo

Di

Editore: BUR

4.2
(7916)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 292 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Portoghese , Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Chi semplificata , Francese , Ceco , Spagnolo , Svedese , Olandese , Polacco , Greco , Catalano , Rumeno

Isbn-10: 8817018198 | Isbn-13: 9788817018197 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Cofanetto

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Filosofia

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Descrizione del libro
Josef K. condannato a morte per una colpa inesistente è vittima del suo tempo. Sostiene interrogatori, cerca avvocati e testimoni soltanto per riuscire a giustificare il suo delitto di "esistere". Ma come sempre avviene nella prosa di Kafka, la concretezza incisiva delle situazioni produce, su personaggi assolutamente astratti, il dispiegarsi di una tragedia di portata cosmica. E allora tribunale è il mondo stesso, tutto quello che esiste al di fuori di Josef K. è processo: non resta che attendere l'esecuzione di una condanna da altri pronunciata.
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  • 5

    Credo che gran parte del valore di questo libro sia nel taciuto racconto contenutovi "Davanti alla legge" che credo riassuma bene l' intera opera kafkiana e di cui dò quest' interpretazione:arriva un ...continua

    Credo che gran parte del valore di questo libro sia nel taciuto racconto contenutovi "Davanti alla legge" che credo riassuma bene l' intera opera kafkiana e di cui dò quest' interpretazione:arriva un momento nella vita in cui prendiamo piena coscienza delle nostre aspirazioni, dei nostri sogni, dei nostri desideri e proviamo a esaudirli; però prima o poi inesorabilmente si incontrano degli ostacoli o anche solo delle distrazioni: le pressioni della famiglia, i falsi bisogni di cui ci lasciamo assorbire, le aspettative degli altri, il fatto che temiamo ciò che la gente potrebbe pensare di noi, e soprattutto il timore di non essere all' altezza, la paura di fallire; il fatto che vediamo che gli altri non si interessano come noi a certe cose ci conferma che devono essere o poco importanti o viceversa irrangiungibili; ma arriva un momento in cui ci si accorge di essersi sbagliati a riguardo, in cui comprendiamo che QUELLA era la nostra strada, la nostra porta; la vita passa e la nostra occasione è sfumata. Nel Processo mi pare che vengano descritti in maniera mirabile questi ostacoli e ne viene messa a nudo la stupidità

    ha scritto il 

  • 3

    confesso una certa fatica per arrivare alla fine. mi sono un filo annoiato e soprattutto mi hanno irritato certi manierismi, detto sapendo che era un tempo diverso.
    mi è piaciuta molto la drammaticità ...continua

    confesso una certa fatica per arrivare alla fine. mi sono un filo annoiato e soprattutto mi hanno irritato certi manierismi, detto sapendo che era un tempo diverso.
    mi è piaciuta molto la drammaticità dell'ultimo capitolo. colpisce.

    ha scritto il 

  • 5

    Coraggio o voi ch'entrate

    Uno di quei libri letti nella lontana adolescenza che, invecchiando, ci si ripropone sempre di riprendere in mano. Ma... cominciaia leggere Kafka dai suoi racconti, compresa la metamorfosi. Dopo la le ...continua

    Uno di quei libri letti nella lontana adolescenza che, invecchiando, ci si ripropone sempre di riprendere in mano. Ma... cominciaia leggere Kafka dai suoi racconti, compresa la metamorfosi. Dopo la lettura de il processo iniziai a rinviare la lettura di America e il castello, chissà che uno di questi giorni... resta un libro da leggere assolutamente.

    ha scritto il 

  • 0

    I looked above at the sky. It was so beautiful that I wanted to share my thoughts with my friend the Komodo dragon. Isn't it beautiful? I said. And the Komodo dragon gave me a melancholic glance. Why? ...continua

    I looked above at the sky. It was so beautiful that I wanted to share my thoughts with my friend the Komodo dragon. Isn't it beautiful? I said. And the Komodo dragon gave me a melancholic glance. Why? why do I have to do this? I told you so many times, the sky doesn't really exist, and you still make me the same question. But this is the last time, the Komodo dragon said, and it gently bit me on the heel. One hour later I lost my senses and quickly died.

    ha scritto il 

  • 5

    Meglio non svegliarsi

    I sogni più angoscianti sono quelli in cui vorremmo raggiungere uno scopo qualsiasi: per esempio raggiungere un luogo, imparare una poesia, comporre un numero di telefono, incontrare un nostro amico e ...continua

    I sogni più angoscianti sono quelli in cui vorremmo raggiungere uno scopo qualsiasi: per esempio raggiungere un luogo, imparare una poesia, comporre un numero di telefono, incontrare un nostro amico e, per quanti sforzi facciamo, veniamo continuamente sviati da ostacoli piccoli e grandi, e non riusciamo, non c'è la facciamo mai. Ecco questo romanzo è raccontato così. È un "incubo riuscito", ma riusciremo mai a svegliarci?

    Le chiavi di lettura possono essere molteplici, e lo sono state, da quella politica a quella esistenziale, nessuna potrà mai esaurire un testo così complesso e denso di simboli, segni, metafore. Ognuno scelga il suo parziale punto di vista. In questo momento della mia vita ho preferito la chiave metafisica. Per esempio, dal capitolo Il duomo: "Non sono d'accordo con questa opinione" disse K. scuotendo la testa, "perché se la si condivide, si deve prendere per vero tutto ciò che dice il custode. Ma che questo non sia possibile tu stesso lo hai sostenuto esaurientemente." "No" disse il custode " non si deve prendere tutto per vero, lo si deve ritenere solo necessario." " Opinione triste," disse K. "La menzogna elevata a regola universale".
    Lo scopo è la ricerca della verità, che forse non esiste, forse esiste solo la necessità. Meglio non svegliarsi

    ha scritto il 

  • 2

    Incompleto.

    Il Processo doveva essere un racconto e non un romanzo, proprio come La Metamorfosi. Il libro può essere semplicemente riedito senza due o tre capitoli senza che cambi nulla se non lo stato d'animo an ...continua

    Il Processo doveva essere un racconto e non un romanzo, proprio come La Metamorfosi. Il libro può essere semplicemente riedito senza due o tre capitoli senza che cambi nulla se non lo stato d'animo annoiato del lettore. Lentissimo, inusuale, soporifero: Kafka ha scritto cose migliori.

    ha scritto il 

  • 4

    Di Kafka finora avevo letto solo La metamorfosi e questo Il processo mi ha sorpreso per le sue situazioni cosidette "kafkiane". Kafka ci coinvolge nel processo del malcapitato K., dove tutto succede e ...continua

    Di Kafka finora avevo letto solo La metamorfosi e questo Il processo mi ha sorpreso per le sue situazioni cosidette "kafkiane". Kafka ci coinvolge nel processo del malcapitato K., dove tutto succede e non succede. Tutto è immobile e quindi imprevedibile. Peccato sia incompiuto, forse persino lo stesso Kafka si è perso per i corridoi delle cancellerie del tribunale...

    ha scritto il 

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