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Il profeta - Il giardino del profeta

Testo inglese a fronte. Ediz. integrale

Di

Editore: Newton Compton (Grandi Tascabili Economici, 38)

4.0
(694)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8854120502 | Isbn-13: 9788854120501 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Tommaso Pisanti ; Curatore: Tommaso Pisanti

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri , Paperback

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
In questo volume sono raccolti i due capolavori di Kahlil Gibran. Il Profeta fu pubblicato per la prima volta a New York nel 1923 e, come tutte le grandi opere, provocò critiche ed entusiasmi ugualmente accesi. Nelle intenzioni dell’autore doveva essere la prima parte di una trilogia sui rapporti dell’uomo con se stesso, con la natura e con Dio. La seconda parte, Il Giardino del Profeta, rimase incompiuta e fu pubblicata postuma. La terza non fu mai scritta. I versi, che scandagliano l’animo umano con sensibilità poetica e forza visionaria, richiamano alla mente Blake, Nietzsche, i mistici dell’India, gli asceti del mondo islamico. «L’amore non dona che se stesso e nulla prende se non da se stesso. L’amore non possiede né vorrebbe essere posseduto; Poiché l’amore basta all’amore.»
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  • 4

    Sia Il Profeta che Il Giardino del Profeta sono testi che con indubbia poesia raccontano verità sempre attuali, che, al di là del piacere di condividerle sui social network che fa sempre figo, sono concetti che non farebbe male ripassare ogni tanto, per ridimensionare un po’ la nost ...continua

    Sia Il Profeta che Il Giardino del Profeta sono testi che con indubbia poesia raccontano verità sempre attuali, che, al di là del piacere di condividerle sui social network che fa sempre figo, sono concetti che non farebbe male ripassare ogni tanto, per ridimensionare un po’ la nostra visione del mondo, delle relazioni e della vita in generale.

    http://www.naufragio.it/iltempodileggere/17530

    ha scritto il 

  • 4

    Profeta o poeta?

    Senza nulla togliere a quello che la maggior parte dei lettori definisce come un capolavoro, la mia perplessità (leggendo anche la biografia dell'autore) sta nel fatto che un comune mortale, che conduce una vita tutto sommato normale (pur nei suoi successi in campo pittorico e letterario) e in un ...continua

    Senza nulla togliere a quello che la maggior parte dei lettori definisce come un capolavoro, la mia perplessità (leggendo anche la biografia dell'autore) sta nel fatto che un comune mortale, che conduce una vita tutto sommato normale (pur nei suoi successi in campo pittorico e letterario) e in una società civile, possa ergersi come "Profeta", dissertando e sentenziando sui misteri della vita. Se fosse stato un eremita o un asceta, lo avrei senz'altro apprezzato molto di più, ma purtroppo fa parte della schiera di "scrittori mistici" che della loro "arte" ne hanno fatto un business. Questo però è solo un mio modestissimo parere. Di sicuro sarà un grande poeta, anche se purtroppo, come spesso accade, nella traduzione si perde moltissimo del valore letterario. Indubbiamente profondo, ricco di saggezza e di spunti che fanno riflettere, ma anche di ovvietà e di concetti meno condivisibili. Vero è che talvolta ho avuto il desiderio di estraniarmi nel silenzio e nella pace, per poter annotare qualche frase o concetto che mi avevano colpita, ma purtroppo la frenesia del vivere quotidiano non me lo ha permesso. Cercherò quindi di ricordare qualcosa anche se, sinceramente, non mi ha emozionata più di tanto.

    ha scritto il 

  • 5

    Spunti di riflessione

    Uno dei libri più conosciuti e letti di Kahil Gibran mi ha totalmente conquistato in un giorno buio...
    E' un libro che parla al tuo cuore in modo semplice e diretto, fornisce molti spunti di riflessione su temi quali l' Amore, l' Amicizia,il dolore, la giustizia,la religione.Mentre leggi interrog ...continua

    Uno dei libri più conosciuti e letti di Kahil Gibran mi ha totalmente conquistato in un giorno buio... E' un libro che parla al tuo cuore in modo semplice e diretto, fornisce molti spunti di riflessione su temi quali l' Amore, l' Amicizia,il dolore, la giustizia,la religione.Mentre leggi interroghi te stessa su cosa è veramente importante perseguire per essere più sereni e vivere in armonia, in primis con se stessi e di conseguenza con gli altri,perchè Noi siamo il riflesso dei altri! E' un libro che ti cambia dentro, lo consiglio a tutti soprattutto a chi per un motivo o per un' altro s' interroga per trovare delle risposte...che solo noi conosciamo!

    ha scritto il 

  • 4

    Intensi dialoghi tra un profeta e un piccolo popolo che si interroga su alcuni temi della vita. Emozionante, lirico e unico, offre diversi spunti interessanti per la riflessione.
    Tra 'Il profeta' e 'Il giardino del profeta' ho preferito il secondo.


    "La ragione e la passione sono il timone ...continua

    Intensi dialoghi tra un profeta e un piccolo popolo che si interroga su alcuni temi della vita. Emozionante, lirico e unico, offre diversi spunti interessanti per la riflessione. Tra 'Il profeta' e 'Il giardino del profeta' ho preferito il secondo.

    "La ragione e la passione sono il timone e la vela di quel navigante che è l'anima vostra. Se il timone o la vela si spezzano, non potete far altro che, sbandati, andare alla deriva, o arrestarvi nel mezzo del mare. Poichè se la ragione domina da sola, è una forza che imprigiona, e la passione è una fiamma che, incustodita, brucia sino alla sua distruzione. Perciò la vostra anima innalzi la ragione fino alla passione più alta, affinchè essa canti, e con la ragione diriga la passione, affinchè questa viva in quotidiana resurrezione, e come la fenice sorga dalle proprie ceneri."

    ha scritto il 

  • 2

    Niente, non mi ha rapita, non mi ha trascinata in un mondo altro nè costretta a sottolineare citazioni da rileggere.


    Sarà che non mi piace l'aneddotistica preconfezionata, sarà che il tono magniloquente mi infastidisce un po'.


    In realtà "Il Giardino del Profeta" lo trovo meno "sco ...continua

    Niente, non mi ha rapita, non mi ha trascinata in un mondo altro nè costretta a sottolineare citazioni da rileggere.

    Sarà che non mi piace l'aneddotistica preconfezionata, sarà che il tono magniloquente mi infastidisce un po'.

    In realtà "Il Giardino del Profeta" lo trovo meno "scontato" e più vicino ai miei gusti letterari, ma per "Il Profeta" non posso che esprimere la mia delusione.

    Caro Khalil, spero di ricredermi leggendo altro di te.

    ha scritto il 

  • 5

    Pura emozione

    Una vera e propria rivelazione.
    Mi ha regalato emozioni enormi, la cui eco continuo a percepire netta e distinta da tutte le altre.
    La potenza rievocativa di questo capolavoro è tale da non poter essere descritta.
    Credo che sia uno di quei libri da leggere ad ogni costo.
    Lodi eterne al suo autor ...continua

    Una vera e propria rivelazione. Mi ha regalato emozioni enormi, la cui eco continuo a percepire netta e distinta da tutte le altre. La potenza rievocativa di questo capolavoro è tale da non poter essere descritta. Credo che sia uno di quei libri da leggere ad ogni costo. Lodi eterne al suo autore.

    ha scritto il 

  • 5

    "Maestro,parlaci dell'"Essere". Che cosa significa esistere?"...Significa essere saggi anche se non estranei ai folli;significa essere forti, ma non per distruggere i deboli; giocare con i bambini ,non come padri, ma piuttosto come compagni disposti a imparare i loro giochi...E'seguire la Bellezz ...continua

    "Maestro,parlaci dell'"Essere". Che cosa significa esistere?"...Significa essere saggi anche se non estranei ai folli;significa essere forti, ma non per distruggere i deboli; giocare con i bambini ,non come padri, ma piuttosto come compagni disposti a imparare i loro giochi...E'seguire la Bellezza, anche quando vi guiderà sull'orlo del precipizio; e benchè essa abbia le ali e voi no, e varcherà il precipizio, seguitela, perchè dove non esiste Bellezza nulla esiste; è Essere un giardino senza mura,un vigneto senza guardavigne,una tesoreria sempre aperta a tutti i passanti.E' essere derubati, ingannati, si, e fuorviati,intrappolati e poi derisi, e ciònonostante guardare dall'altoe dal più intimo di voi stessi con un sorriso,sapendo che una primavera verrà nel vostro giardino a danzare nelle foglie e un autunno a maturare la vostra uva; sapendo che se una sola delle vostre finestre è aperta a oriente non sarete mai vuoti."

    ha scritto il 

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