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Il profumo

Di

Editore: Longanesi (La Gaja Scienza, 144)

4.1
(20614)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 272 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Chi semplificata , Portoghese , Tedesco , Catalano , Francese , Giapponese , Russo , Olandese , Polacco , Svedese , Turco , Rumeno , Greco , Indonesiano , Basco , Ungherese , Ceco

Isbn-10: 8830405876 | Isbn-13: 9788830405875 | Data di pubblicazione:  | Edizione 10

Traduttore: Giovanna Agabio

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali escellerate di quell'epoca non povera di geniali e scellerate figure. Sichiamava Jean-Baptiste Grenouille e se il suo nome, contrariamente al nome dialtri mostri geniali quali de Sade, Saint-Just, Fouché, Bonaparte, oggi ècaduto nell'oblio, non è certo perché Grenouille stesse indietro a questi piùnoti figli delle tenebre per spavalderia, disprezzo degli altri e immoralità,bensì perché il suo genio e unica ambizione rimase in un territorio che nellastoria non lascia traccia: nel fugace regno degli odori.
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Avevo acquistato questo ebook qualche anno fa, per poi quasi dimenticarlo, in attesa che arrivasse il momento giusto per immergermi in un romanzo simile. Momento che mi è sembrato giungere in un perio ...continua

    Avevo acquistato questo ebook qualche anno fa, per poi quasi dimenticarlo, in attesa che arrivasse il momento giusto per immergermi in un romanzo simile. Momento che mi è sembrato giungere in un periodo di forte stress, quando sentivo di aver bisogno di un romanzo non troppo impegnativo, in grado di distrarmi e intrattenermi senza richiedermi troppi sforzi. Se aggiungiamo anche che ultimamente ho sviluppato un forte interesse nell'ambito profumiero, e che mi sono data a qualche piccolo esperimento nasale anche io (no, non spaventatevi, nulla alla Grenouille), be', non ho saputo resistere, e mi sono gettata in mezzo ad aromi ed effluvi della Francia del diciottesimo secolo.
    Devo dire che le aspettative sono state rispettate in pieno: non cercavo un capolavoro della letteratura contemporanea, ma ho trovato un romanzo interessante e originale, in grado di coinvolgermi e di intrattenermi in maniera molto piacevole. La scrittura di Süskind è scorrevole ed accattivante, molto evocativa e precisa per quanto riguarda la descrizione degli odori (e se qualcuno si interessa un pochino di composizioni profumiere, sa quanto sia complicato descrivere note olfattive e armonie di boquet), pur senza apparire mai pesante o monotematica.
    Credo che per apprezzare questo romanzo ci si debba calare nell'ottica che questo non è un romanzo storico, non vuole essere realistico o narrare una vicenda fittizia ma credibile, perché in questo caso si resterebbe delusi. Credo che questo romanzo sia sospeso fra un'atmosfera fiabesca (ma se per fiaba intendiamo racconti fantastici e crudi, non certo principesse e vero amore e lieto fine) e una comicità da pantomima, esasperata e tremendamente cinica. Ecco, se si è pronti ad accettare tutto questo, ad accettare forzature ed elementi irrealistici, esagerazioni e caricature grottesche, allora il romanzo potrebbe risultare molto piacevole.
    "Il profumo" racconta la storia di Grenouille, una creatura che di umano sembrerebbe avere solo l'aspetto fisico, un essere anaffettivo, incapace di creare qualsiasi tipo di rapporto umano, che sembra non aver mai provato un sentimento. L'unica cosa che per lui sembra avere importanza è il profumo: il naso di Grenouille è infatti estremamente sviluppato, sviluppato in maniera quasi sovraumana: riesce a fiutate una scia odorosa anche a forte distanza, conosce e ricorda ogni odore che abbia mai sentito, intuitivamente è capace di accostare le note olfattive per ricreare qualsiasi odore o per creare profumi totalmente nuovi, sublimi. E al tempo stesso, non possiede nessun odore. Non può essere riconosciuto, non ha nulla che lo caratterizzi, che gli dia un connotato: è neutrale, invisibile agli occhi del mondo, un essere trasparente, e forse proprio per questo incapace di inserirsi in un contesto di rapporti umani e di accettazione di principi come quello di bene e di male. Grenouille vive infatti per gli odori, tutto quello che fa è finalizzato a permettergli di conoscere quanti più odori possibili prima, e a permettergli di possedere questi odori poi (interessanti e anche molto accurate a questo proposito sono infatti le descrizioni delle tecniche profumiere come quelle della distillazione e dell'enflourage).
    Questa sua brama di conoscere e possedere ogni profumo, ogni essenza, lo porterà a compiere le azioni più ignobili, ma per Grenouille non esistono concetti di bene e male, non esiste la giustizia, non esistono i rimorsi. Esistono solo gli odori.
    Ed è interessante vedere come questa insensibilità del protagonista sembra quasi riflettersi nella scrittura: una scrittura che è piuttosto scarna, quasi cronachistica quando si tratta di descrivere le vicende più turpi e scellerate (le morti dei vari personaggi che hanno contribuito alla crescita di Grenouille prima, i suoi omicidi poi sono descritti in poche parole, senza pathos, semplicemente come una successione di fatti); una scrittura che invece si anima di descrizioni particolareggiate e ricercate quando si tratta di parlare degli aromi.
    Se c'è una cosa che ho trovato fin troppo esagerata ed esasperata, anche rispetto al registro vagamente grottesco e surreale che comunque pervade tutto il romanzo, è proprio il finale. Questo l'ho trovato fin troppo sensazionale ed assurdo, anche se posso capire le motivazioni che hanno spinto Süskind. Ciò che accade è coerente con il resto del romanzo, ma sono forse le modalità ad essermi apparse un pochino esagerate.
    Nonostante questo neo, devo dire che ho trovato questo romanzo estremamente godibile ed originale, senza dubbio lo consiglierei a chi cercasse qualcosa di coinvolgente ed originale pur senza essere troppo impegnativo.

    ( http://dellecigliailfremitorespiri.blogspot.it/2015/05/il-profumo-di-p-suskind.html )

    ha scritto il 

  • 0

    estratto dal libro..

    il profumo vive nel tempo, ha la sua giovinezza, la sua maturità e la sua vecchiaia. E soltanto se emana un aroma ugualmente gradevole in tutte e tre queste età della vita, si può definire riuscito. ...continua

    il profumo vive nel tempo, ha la sua giovinezza, la sua maturità e la sua vecchiaia. E soltanto se emana un aroma ugualmente gradevole in tutte e tre queste età della vita, si può definire riuscito.

    ha scritto il 

  • 4

    L'anti-eroe degli odori

    Il profumo di Patrick Suskind mi ha colpito sin dalle primissime righe per la presentazione di un personaggio singolare come Grenuille. Ho adorato la storia di questo anti-eroe, questo essere umano pr ...continua

    Il profumo di Patrick Suskind mi ha colpito sin dalle primissime righe per la presentazione di un personaggio singolare come Grenuille. Ho adorato la storia di questo anti-eroe, questo essere umano privo di umanità, un abbietto, un eremita emotivo. Proprio per questo, e per la dote straordinaria dello scrittore di descrivere eventi, persone e luoghi tramite gli odori, questo libro eccelle in originalità ed è stato una lettura senz'altro molto piacevole, anche se con parti meno brillanti di altre.

    ha scritto il 

  • 0

    Il protagonista del romanzo Das Parfum (il Profumo) di Patrick Süskind, anzi l’unico e apparentemente solitario protagonista (come molti l’hanno definito) è Grenouille, un personaggio la cui vita è do ...continua

    Il protagonista del romanzo Das Parfum (il Profumo) di Patrick Süskind, anzi l’unico e apparentemente solitario protagonista (come molti l’hanno definito) è Grenouille, un personaggio la cui vita è dominata dalla stupefacente facoltà di percepire odori anche là dove nessuno di noi riuscirebbe a immaginare di percepirli. Tale è questa sua facoltà, che ciascun lettore si chiederà, già fin dalle prime pagine, se Grenouille e il suo olfatto appartengono al genere umano o a quello animale.
    Ma tentare di far rientrare il personaggio in una di queste due categorie, raffigurandolo come un uomo con sentimenti animaleschi o come un animale con atteggiamenti umani, è un errore che deforma il senso del romanzo, ne svia la godibilità, fa da ostacolo alla percezione di quell’ironia fredda e lucida con cui Patrick Süskind descrive i difetti dell’animo umano, che vanno dall’individualismo cieco alla crudeltà spesso incosciente e quindi incolpevole.
    ( recensione di marcello da amazon.it )

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Fino ad un certo punto, più precisamente fino a quando Grenouille viene scoperto, arrestato e condannato, è da 5 stelle piene.
    Nel finale, invece, perde qualcosina, pur rimanendo un romanzo molto buon ...continua

    Fino ad un certo punto, più precisamente fino a quando Grenouille viene scoperto, arrestato e condannato, è da 5 stelle piene.
    Nel finale, invece, perde qualcosina, pur rimanendo un romanzo molto buono e, aspetto importante, decisamente originale.

    ha scritto il 

  • 4

    Un romanzo estremamente particolare, forse l'unico che fino ad ora mi abbia coinvolto cosí tanto fisicamente. Il mio olfatto è stato costantemente stimolato grazie alle accurate e numerose descrizioni ...continua

    Un romanzo estremamente particolare, forse l'unico che fino ad ora mi abbia coinvolto cosí tanto fisicamente. Il mio olfatto è stato costantemente stimolato grazie alle accurate e numerose descrizioni presenti nel libro. Dall'altro lato però, mi sono sentita poco coinvolta emotivamente nonostante il personaggio di Grenouille sia stato per me estremamente affascinante. In conclusione lo consiglio, è scorrevole, affatto noioso e tremendamente vivo. Voto 8 e mezzo.

    ha scritto il 

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