Il profumo

Di

Editore: Corbaccio

4.1
(21353)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 259 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Chi semplificata , Portoghese , Tedesco , Catalano , Francese , Giapponese , Russo , Olandese , Polacco , Svedese , Turco , Rumeno , Greco , Indonesiano , Basco , Ungherese , Ceco

Isbn-10: 8879726072 | Isbn-13: 9788879726078 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Agabio

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Jean-Baptiste Grenuille nasce nella Parigi del Settecento, nel luogo piùmefitico della capitale: il Cimitero degli Innocenti. Orfano, brutto,apparentemente insensibile, ha una caratteristica inquietante: in una societànon ancora asettica come quella contemporanea e impregnata di mille effluvi emiasmi, non emana alcun odore. È però dotato di un olfatto unico al mondo eil suo sogno è quello di dominare il cuore degli uomini creando un profumocapace di ingenerare l'amore in chiunque lo fiuti; per realizzarlo non siferma nemmeno di fronte all'omicidio delle donne in cui trova traccia delsublime profumo dell'amore.
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  • 4

    Una piacevolissima sorpresa!!
    Avevo visto il film un sacco di tempo fa e non me lo ricordavo un gran che ma ricordavo che mi era piaciuto, così ho deciso di leggere il libro.
    Non ricordando la trama e ...continua

    Una piacevolissima sorpresa!!
    Avevo visto il film un sacco di tempo fa e non me lo ricordavo un gran che ma ricordavo che mi era piaciuto, così ho deciso di leggere il libro.
    Non ricordando la trama e tanto meno il finale sono stata catturata dalla vita di questo ragazzo che di comune non ha proprio nulla. La sua forza di volontà e la sua astuzia sono sorprendenti almeno quanto il suo naso. La sua vita è difficile dal primo istante eppure lui lotta senza paura. Ci presenta un mondo diverso, un mondo fatto di odori che noi nemmeno conosciamo che lo guidano e, a volte, lo mettono in difficoltà.
    Strabiliante è stato l'effetto del suo profumo, il suo fine ultimo, sulla gente che sente gli odori senza sentirli davvero.
    è una lettura che consiglio a tutti, anche a chi non piacciono i romanzi storici.

    ha scritto il 

  • 4

    Ingredienti: un uomo non comune dotato di un olfatto straordinario, un protagonista quasi deforme dal corpo senza odori, la scoperta e conquista dei profumi di ogni sostanza animata e inanimata, il de ...continua

    Ingredienti: un uomo non comune dotato di un olfatto straordinario, un protagonista quasi deforme dal corpo senza odori, la scoperta e conquista dei profumi di ogni sostanza animata e inanimata, il desiderio di dominare i cuori degli uomini attraverso i loro nasi.
    Consigliato: a chi fa dei sensi la forma privilegiata di conoscenza, a chi fonde l’essenza olfattiva con quella interiore.

    ha scritto il 

  • 5

    Una sorpresa

    Non avevo mai letto questo romanzo perchè avevo l'impressione che si trattasse di un cupo thriller storico, ma sono stata piacevolmente sorpresa nello scoprire che invece è un romanzo acuto, carico di ...continua

    Non avevo mai letto questo romanzo perchè avevo l'impressione che si trattasse di un cupo thriller storico, ma sono stata piacevolmente sorpresa nello scoprire che invece è un romanzo acuto, carico di humor sottile e macabro, di scorrevolissima lettura nonostante il setting storico e le tematiche non proprio quotidiane e non proprio leggere.
    Subito dopo averlo terminato, ne ho regalata una copiaa mio cugino..inutile quindi dire che lo consiglio!

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo thriller psicologico ambientato nella Provenza dei profumi. Il profilo del protagonista/assassino viene delineato in modo preciso, risultando al tempo stesso cinico e magnetico agli occhi d ...continua

    Bellissimo thriller psicologico ambientato nella Provenza dei profumi. Il profilo del protagonista/assassino viene delineato in modo preciso, risultando al tempo stesso cinico e magnetico agli occhi del lettore. La prosa e' molto ricercata ed elegante. Tanti anni fa mi ha fatto superare una "crisi del lettore". Lo consiglio vivamente!!!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    "Profumo:Biografia di un assassino"

    Ebbene sì, dopo la lettura di questo libro, lettura che volevo compiere già da molto tempo, ho deciso di rinominare il romanzo in "Profumo: BIOGRAFIA di un assassino". Più che una storia sulla "nascit ...continua

    Ebbene sì, dopo la lettura di questo libro, lettura che volevo compiere già da molto tempo, ho deciso di rinominare il romanzo in "Profumo: BIOGRAFIA di un assassino". Più che una storia sulla "nascita" di un assassino infatti, questo libro, mi è parso una vera e propria biografia, anche piuttosto disequilibrata, dove solo nella seconda metà del libro si è finalmente giunti a parlare del protagonista come di un vero e proprio serial killer settecentesco, mentre per tutta la prima parte l'autore non ha fatto altro che seguire il protagonista in tutte le fasi della sua vita. Non intendo con ciò svalutare questo romanzo, anzi, è forse proprio la prima parte dell'opera quella che ho preferito, dove in poche righe o pagine l'autore ha introdotto e poi portato a termine la storia di interessantissimi personaggi come quella del profumiere Baldini o di Madame Gaillard, che a mio parere meriterebbero a loro volta un romanzo sulla loro storia. Devo dire, però, che la pecca fondamentale di questo libro è dato proprio dalla sua brevità e dal fatto che se da un lato, nella prima parte del romanzo, si approfondiscono tanto le "radici" da cui emerge questo famigerato assassino, dall'altra parte quando si giunge finalmente al momento degli assassinii questi non sono affatto approfonditi, ci vengono presentati solo in quanto dato di fatto, qualcosa che è successo, senza però farci entrare nella mente del protagonista mentre compie questi crimini, o farci conoscere quelle che sono le sue vittime. Neppure la famigerata Laure viene mai fatta parlare, di lei ignoriamo tutto, sentimenti, ambizioni, percezioni. Non mi soprenderebbe questa assoluta mancanza di interesse verso alcuni personaggi se la storia fosse raccontata in prima persona da Granouille, il protagonista privo di odore così come di emozioni, il quale non è davvero interessato alla sue vittime ma solo ai loro odori e quindi non le degna neanche di uno sguardo, ma giacché l'autore è esterno e spesso approfondisce storie e punti di vista di vari personaggi, per esempio quello del Marchese, mi sorprende che non abbia dedicato neppure un paragrafo per caratterizzare meglio queste fanciulle.
    A parte questa piccola delusione e il fatto che mi aspettassi una storia più incentrata sull'attività di assassino, appunto,del protagonista, devo dire che ho apprezzato molto il modo di cercare di comprendere le motivazioni di tale omicida, entrando nella sua mente e mostrando i suoi deliri di onnipotenza, senza però scadere in una banale spiegazione psicologica degli eventi e senza voler ad ogni costo cercare di dare un senso o una spiegazione ai gesti di Jean Baptiste, anche se le sue motivazioni risultano sempre facilmente intuibili proprio perché l'autore riesce a farci entrare davvero nella sua assurda logica.
    Devo dire che ho apprezzato moltissimo questo libro e sono stata felice di averlo letto sebbene mi aspettassi qualcosa in più. Lo ho apprezzato molto infatti ma non l'ho adorato follemente come mi aspettavo e speravo.
    L'ultima pecca che si aggiunge a ciò e che mi ha un po' rovinato il finale, è stato scoprire che di recente è stato pubblicato un seguito di questo libro che già nella sua trama sembra tradire lo spirito del primo. Infatti sebbene le recensioni lette appaiano molto positive, questo "Profumo 2" nasce da una contraddizione e cioè che Granouille abbia avuto un figlio da Laure. Ma nel libro appare evidente che il protagonista non abbia rapporti sessuali con le sue vittime e anzi non sia minimamente interessato a loro dunque da dove e sopratutto quando esce fuori questa " prole del diavolo" (titolo che l'autore voleva dare al seguito) ? Ma in merito a questa questione mi riesprimerò se e quando avrò letto il secondo libro.

    ha scritto il 

  • 1

    Deludente. Ho dato una stellina solo perchè ho trovato la prima parte interessante e coinvolgente. Il tema del profumo accompagna la lettura fin dall'inizio con descrizioni molto articolate di odori s ...continua

    Deludente. Ho dato una stellina solo perchè ho trovato la prima parte interessante e coinvolgente. Il tema del profumo accompagna la lettura fin dall'inizio con descrizioni molto articolate di odori sia piacevoli che disgustosi facendoli quasi percepire al lettore. Molto coinvolgente anche l'esperienza del protagonista come profumiere. Purtroppo la seconda parte non è altrettanto coinvolgente, ma a tratti noiosa fino a sfociare in un finale macabro e surreale. Veramente uno schifo

    ha scritto il 

  • 5

    amore a prima vista!

    Poco da dire, il mio libro preferito in assoluto.
    Mi ha rapita dalla prima all'ultima riga: un punto di vista diverso, una particolare attenzione a dettagli di solito lasciati in secondo piano.
    Inquie ...continua

    Poco da dire, il mio libro preferito in assoluto.
    Mi ha rapita dalla prima all'ultima riga: un punto di vista diverso, una particolare attenzione a dettagli di solito lasciati in secondo piano.
    Inquieta, ma affascina allo stesso tempo.

    ha scritto il 

  • 1

    L’ho detestato dalla prima all’ultima riga.
    E’ un astuto e volgare best-seller, cammuffato da un velo di raffinatezza letteraria.
    Lo definirei uno dei più grandi bluff della storia dell’editoria. ...continua

    L’ho detestato dalla prima all’ultima riga.
    E’ un astuto e volgare best-seller, cammuffato da un velo di raffinatezza letteraria.
    Lo definirei uno dei più grandi bluff della storia dell’editoria.

    ha scritto il 

  • 4

    Inquietante in una maniera deliziosa e terribile

    Un libro incredibile: divertente come un romanzo di avventure, ben scritto, ben tradotto e con diversi strati di lettura.

    ha scritto il 

  • 3

    Grottesco!

    Questo libro mi ha dato sensazioni diametralmente opposte. E queste sensazioni coincidono nettamente con la prima e la seconda parte del libro. Infatti inizialmente (e più o meno per tutta la prima me ...continua

    Questo libro mi ha dato sensazioni diametralmente opposte. E queste sensazioni coincidono nettamente con la prima e la seconda parte del libro. Infatti inizialmente (e più o meno per tutta la prima metà) la storia mi aveva appassionata e non poco. L'inizio, con uno stile narrativo quasi fiabesco, l'ho trovato davvero particolare e molto interessante. Il concetto cardine attorno a cui tutto ruota, come da titolo, è proprio il profumo, o meglio, gli odori in genere, sia buoni odori che cattivi odori. Certo non è facile riuscire a immaginare degli odori attraverso la lettura, eppure in questo libro tutta la narrazione viene incentrata in maniera spasmodica nella descrizione sistematica di ogni odore. Ed è una ricerca è talmente ossessionate che dopo un po' finisce per stufare. Eppure sta proprio qui la peculiarità. È questo che rende il libro così interessante. Ma non altrettanto interessante è il protagonista del libro, un essere talmente abietto che trovo impossibile riuscire ad instaurare qualsiasi legame protagonista-lettore. È proprio a causa sua che ho quindi trovato la seconda parte del libro totalmente detestabile. Come anche l'evolversi della storia. Lo stile narrativo è l'unica qualità veramente valida del libro e l'ho apprezzato molto, perché oltre ad essere scorrevole, si mantiene distaccato dagli eventi e narra il tutto con una tendenza fatalista piuttosto simpatica. Invece come storia in sé nella seconda parte non l'ho gradita affatto, ha dei risvolti estremamente grotteschi che sfociano in un finale eccessivo e di cattivo gusto. Se non fosse per lo stile di scrittura, avrei messo 2 stelline, ma ne metto 3 perché è davvero scritto bene.

    ha scritto il 

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